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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 19383 del 19 aprile 2023
«La richiesta di sospensione condizionale della pena avanzata dall'imputato che ne abbia già usufruito in relazione a precedente condanna implica il consenso alla subordinazione del beneficio all'adempimento di uno degli obblighi previsti dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 21603 del 20 febbraio 2024
«Il giudice dell'esecuzione non può disporre, nei casi previsti dall'art. 168, comma terzo, cod. pen., la revoca della sospensione condizionale della pena che il giudice della cognizione abbia concesso in violazione dell'art. 164, comma quarto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4355 del 13 febbraio 2023
«Il licenziamento intimato da organo privo del potere di rappresentanza, appartenente alla struttura organizzativa del datore di lavoro, non è né nullo, né annullabile, bensì temporaneamente privo di effetti nei confronti dell'ente irregolarmente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15978 del 8 aprile 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, la revoca dell'ordinanza sospensiva, presupponendo l'obiettiva dimostrazione dell'infedeltà dell'imputato all'impegno assunto, può essere basata anche su un'unica grave trasgressione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10777 del 3 dicembre 2024
«In tema di libertà vigilata, è legittimo il provvedimento con il quale il magistrato di sorveglianza, oltre a imporre nei confronti di un soggetto incapace di intendere e volere l'obbligo di una determinata terapia, ne stabilisca le modalità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30952 del 24 marzo 2023
«La confisca per equivalente, con riferimento ai reati commessi anteriormente all'entrata in vigore dell'art. 6, comma 4, D.Lgs. 10 marzo 2018, n. 21, può essere disposta solo in caso di affermazione della penale responsabilità. Diverso, invece, è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23354 del 12 marzo 2025
«In tema di confisca di prevenzione, il titolare formale del diritto di proprietà o di altro diritto reale sul bene oggetto di ablazione al momento in cui il provvedimento di confisca è divenuto definitivo può proporre incidente di esecuzione per...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 1729 del 11 luglio 2024
«La disposizione di cui all'art. 578-bis cod. proc. pen., introdotta dal d.lgs. 1 marzo 2018, n. 21, che ha previsto la possibilità di disporre la confisca allargata di cui all'art. 240-bis cod. pen. con sentenza di proscioglimento per intervenuta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33364 del 22 marzo 2024
«In tema di concordato in appello, il giudice di secondo grado non può disporre la confisca di beni utilizzati per commettere il reato, se detta misura non è stata prevista dal giudice di primo grado e in assenza di appello del Pubblico ministero...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2110 del 29 novembre 2023
«Nel caso di sequestro preventivo finalizzato alla confisca di un immobile pignorato, il vincolo penale è opponibile al terzo acquirente in buona fede quando la trascrizione del provvedimento ablatorio sia antecedente a quella del pignoramento, in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14537 del 30 maggio 2025
«Il potere di rilievo officioso della nullità del contratto deve essere esercitato anche dal giudice investito del gravame relativo ad una controversia sul riconoscimento di pretesa che suppone la validità ed efficacia del rapporto contrattuale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7668 del 7 novembre 2023
«In tema di omissione di atti d'ufficio, nell'ipotesi in cui il procedimento amministrativo coinvolga più uffici appartenenti alla medesima amministrazione, integrano il reato di cui all'art. 328, comma secondo, cod. pen. solo le omissioni...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40700 del 14 settembre 2023
«È responsabile per il delitto di cui all'art. 334 cod. pen. colui che, nominato custode del proprio mezzo sequestrato per assenza di copertura assicurativa e confiscato con provvedimento notificatogli, contattato telefonicamente dagli operanti, a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5635 del 28 novembre 2023
«In tema di turbata libertà degli incanti, non integrano i mezzi fraudolenti previsti dalla norma incriminatrice le condotte anteriori all'allestimento della gara tese ad eludere cause ostative alla partecipazione alla procedura di evidenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16334 del 25 marzo 2025
«La persona danneggiata dal reato di cui all'art. 371-bis c.p., non rivestendo la qualifica di persona offesa, non ha diritto all'avviso di cui all'art. 408 c.p.p. e non è legittimata a proporre reclamo ex art. 410-bis c.p.p. avverso il decreto di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10075 del 19 febbraio 2025
«La legittimazione a proporre querela per il reato di cui all'art. 388, 2 co., c.p. spetta al genitore in quanto interessato iure proprio all'osservanza del provvedimento che concerne l'esercizio di prerogative genitoriali.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17561 del 22 marzo 2023
«La legittimazione a proporre querela per il reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza sulle cose spetta sia al titolare di un diritto reale assoluto sulla res oggetto di violenza sia a chi eserciti sulla cosa un legittimo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34551 del 26 giugno 2024
«È configurabile il delitto di estorsione e non quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni per il creditore che eserciti una minaccia per ottenere il pagamento di interessi usurari poiché egli è consapevole di porre in essere una condotta...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«La figura giuridica del partecipe dell'associazione mafiosa deve essere distinta nettamente dal concorrente esterno. Al partecipe di una associazione mafiosa è riferibile un rapporto di stabile e organica compenetrazione con il tessuto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 36864 del 4 luglio 2023
«La condotta di partecipazione ad associazione di tipo mafioso si caratterizza per lo stabile inserimento dell'agente nella struttura organizzativa dell'associazione, idoneo, per le specifiche caratteristiche del caso concreto, ad attestare la sua...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 24901 del 17 maggio 2024
«In tema di associazione di tipo mafioso, la figura del "gruppo mafioso a soggettività differente", per la particolarità della formazione, per l'inserimento al suo interno, con ruolo organizzativo, di soggetto già condannato, in via definitiva, per...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29601 del 2 luglio 2025
«Nel reato di strage il dolo consiste nella coscienza e volontà di porre in essere atti idonei a determinare pericolo per la vita e l'integrità fisica della collettività mediante violenza, con la possibilità che dal fatto derivi la morte di una o...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25770 del 17 maggio 2023
«Si configura il delitto di strage allorché siano compiuti atti tali da porre in pericolo la pubblica incolumità e non limitati ad offendere la vita di persone determinate. (In applicazione del principio, la Suprema Corte ha annullato con rinvio la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48511 del 28 settembre 2023
«In tema di delitti contro l'incolumità pubblica, non è configurabile quello colposo di pericolo di cui all'art. 450 cod. pen. a fronte della condotta di chi, nell'esecuzione di opere pubbliche, avendo realizzato uno scavo ed ammassato un...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26484 del 8 maggio 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di naufragio colposo di natante di altrui proprietà, costituente reato di pericolo astratto, deve essere accertata l'effettiva offensività del fatto, verificando, con giudizio "ex ante", se, in base agli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15728 del 5 giugno 2024
«In caso di annullamento per dolo delle nuove polizze e accertamento della falsità delle quietanze di anticipato riscatto, il giudice deve disporre la restituzione in capo al cliente non solo del capitale transitato sulle nuove polizze annullate,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40167 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di sostituzione di persona qualsiasi condotta tesa a indurre taluno in errore, sostituendo illegittimamente la propria all'altrui identità o attribuendosi un falso nome, stato o qualità cui la legge attribuisce effetti...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8217 del 11 febbraio 2025
«Nell'ambito del reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare ex art. 570-bis cod. pen., l'obbligato non può opporre la compensazione tra debiti e crediti al fine di esonerarsi dal versamento degli assegni di mantenimento dovuti. Tale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 43180 del 18 settembre 2024
«In tema di violazione degli obblighi di assistenza familiare, il soggetto obbligato a corrispondere l'assegno di mantenimento al coniuge separato o divorziato non può opporre a quest'ultimo, al fine di escludere la propria responsabilità per il...»