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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 4587 del 1 dicembre 2023
«E' manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale, per violazione degli artt. 25 e 27 Cost., dell'art. 69, comma quarto, cod. pen., nella parte in cui, con riferimento al delitto di cui all'art. 497-bis cod. pen., prevede il...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 51156 del 12 ottobre 2023
«In tema di estorsione, le diverse condotte di violenza o minaccia poste in essere per procurarsi un ingiusto profitto costituiscono autonome ipotesi di reato, consumate ci tentate, unificabili con il vincolo della continuazione allorquando,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47747 del 19 luglio 2023
«In tema di quantificazione della pena a seguito di riconoscimento della continuazione tra diversi reati, il giudice deve fornire indicazione e motivazione non solo in ordine alla individuazione della pena base, ma anche in ordine all'entità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31850 del 6 maggio 2025
«Integra una pluralità di reati l'emissione, da parte di un'unica persona fisica che rivesta la qualifica di legale rappresentante di persone giuridiche diverse, di fatture o di altri documenti per operazioni inesistenti relativi a un determinato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25800 del 1 luglio 2015
«In tema di rimessione, la sospensione obbligatoria del processo, prevista dall'art. 47, comma secondo, cod. proc. pen., può essere disposta dal giudice procedente solo in presenza di una duplice condizione, e cioè che il processo stia per entrare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 13794 del 13 marzo 2025
«In tema di estinzione della pena per decorso del tempo, la preclusione per i recidivi cd. "aggravati" di cui all'art. 172, comma settimo, primo periodo, cod. pen. non presuppone che la recidiva qualificata venga dichiarata da una sentenza che...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30706 del 14 maggio 2024
«L'interesse dell'imputato a impugnare la sentenza che ha riconosciuto la recidiva "qualificata" sussiste anche nel caso in cui non è conseguito alcun aumento di pena per effetto del giudizio di equivalenza o di prevalenza delle circostanze...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7235 del 27 ottobre 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale degli artt. 4 e 550 cod. proc. pen, per contrasto con gli artt. 3, 24, 27 e 111 Cost., nella parte in cui prevedono che si proceda con citazione diretta, anziché con richiesta...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11253 del 13 gennaio 2023
«In tema di patteggiamento, non può essere dedotta con ricorso per cassazione ex art. 448, comma 2-bis, cod. proc. pen. l'erronea applicazione della recidiva contestata, in quanto non attinente alla corretta qualificazione del fatto. (Fattispecie...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 40428 del 22 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato di abuso d'ufficio, la mera "raccomandazione" o "segnalazione" non ha di per sé un'efficacia causale sul comportamento del soggetto attivo, il quale è libero di aderirvi o meno secondo il suo personale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36566 del 21 giugno 2024
«In tema di peculato, è configurabile il concorso nel reato dell'"extraneus" ai sensi dell'art. 110 cod. pen. a condizione che lo stesso, per appropriarsi della cosa, sfrutti la relazione di "possesso per ragioni di ufficio o di servizio"...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14961 del 27 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5636 del 28 novembre 2023
«In tema di peculato, l'estensione della responsabilità al concorrente "extraneus" ai sensi dell'art. 117 cod. pen. presuppone la prova della conoscibilità della qualifica soggettiva pubblicistica del concorrente "intraneus", da accertare a titolo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23518 del 6 giugno 2024
«In tema di introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui in funzione del loro pascolo, il disposto di cui all'art. 636 cod. pen. tutela non solo la proprietà, ma anche il possesso dei fondi, sicché spetta anche al possessore la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 7193 del 20 dicembre 2023
«Ai fini della procedibilità del delitto di furto perpetrato all'interno di un supermercato, la cassiera di tale esercizio, pur se sprovvista dei poteri di rappresentanza del proprietario, è legittimata a proporre querela, in quanto titolare della...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46925 del 13 luglio 2023
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è di per sè ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto la quale può essere riconosciuta dal giudice all'esito di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38909 del 22 giugno 2023
«In tema di abusi edilizi, la presentazione dell'istanza di regolarizzazione del titolo edilizio proveniente dal responsabile può configurare quell'apprezzabile condotta susseguente alla commissione del reato cui dopo la riforma del D.Lgs. n....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2486 del 16 febbraio 2023
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è di per sé ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto, che può essere riconosciuta dal giudice all'esito di una...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1933 del 7 dicembre 2022
«Per tracciare in via interpretativa lo statuto costitutivo dell'abitualità ostativa considerata dall'art. 131-bis, comma 3 cod. pen. tale locuzione deve essere ricostruita in termini di qualità che progressivamente si delinea e consolida nel tempo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8773 del 3 aprile 2024
«La domanda con cui si chiede l'accertamento dell'avvenuta risoluzione del contratto, con contestuale richiesta di ritenzione della caparra confirmatoria o di restituzione del doppio, può essere qualificata dal giudice, nell'esercizio dei suoi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21317 del 30 luglio 2024
«La domanda di risoluzione del contratto non costituisce domanda nuova rispetto a quella con cui il contraente non inadempiente abbia originariamente chiesto la declaratoria della legittimità del proprio recesso ex art. 1385, comma 2, c.c., con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025
«La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 8047 del 12 settembre 2023
«La pluralità di reati unificati nel vincolo della continuazione non è di per sé ostativa alla configurabilità della causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto la quale può essere riconosciuta dal giudice all'esito di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2875 del 12 dicembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, a seguito della modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 49286 del 12 settembre 2023
«In tema di circostanze, ai fini del diniego della concessione delle attenuanti generiche, non è necessario che il giudice prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 14027 del 13 febbraio 2024
«L'inammissibilità dell'impugnazione non impedisce la declaratoria di estinzione del reato per prescrizione qualora un diverso impugnante abbia proposto un valido atto di gravame, atteso che l'effetto estensivo dell'impugnazione opera anche con...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8246 del 14 gennaio 2025
«È tempestiva ed efficace la rinuncia alla prescrizione effettuata dall'imputato con l'atto di appello, nel caso in cui solo la riqualificazione dell'imputazione operata dalla sentenza di primo grado abbia determinato l'estinzione del reato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 640 del 29 novembre 2023
«La causa di estinzione del reato di cui all'art. 162-ter cod. pen. è applicabile nel giudizio di appello anche nel caso in riqualificazione del reato in una fattispecie procedibile a querela, a condizione che, al di fuori dei casi di remissione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20696 del 25 luglio 2024
«La mobilità volontaria tra amministrazioni pubbliche è assimilata alla cessione del contratto ex art. 1406 cod. civ., comportando per il dipendente il diritto a conservare l'anzianità, la qualifica e il trattamento economico goduti presso l'ente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»