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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10927 del 5 marzo 2024
«Il favoreggiamento reale è una figura criminosa sussidiaria rispetto a quella del riciclaggio, sicché, allorquando ne siano ravvisabili gli estremi, si configura questa seconda ipotesi e non la prima.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9021 del 24 novembre 2023
«E' configurabile il delitto di partecipazione ad associazione mafiosa, e non quello di favoreggiamento reale, nel caso in cui l'agente non si limita ad aiutare gli associati a conservare il denaro provento dell'attività del sodalizio, ma collabora...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 881 del 14 novembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 352 del 13 settembre 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione è individuabile nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale opera, nel favoreggiamento, nell'interesse esclusivo dell'autore del reato per aiutarlo ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 46833 del 26 ottobre 2023
«Il favoreggiamento reale postula l'estraneità dell'autore alla realizzazione del delitto presupposto, sicché quest'ultimo agisce nell'esclusivo interesse del soggetto favorito.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37096 del 19 luglio 2023
«La distinzione tra il delitto di favoreggiamento reale e quello di ricettazione si ravvisa nel diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato e, nella...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21419 del 1 marzo 2023
«La distinzione tra il delitto di ricettazione e quello di favoreggiamento reale si fonda sul diverso atteggiamento psicologico dell'agente, il quale, nel favoreggiamento personale, opera nell'interesse esclusivo dell'autore del reato senza trarre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1299 del 27 ottobre 2022
«Il favoreggiamento è un reato di pericolo a forma libera che si consuma nel momento nel quale si fornisce l'aiuto, indipendentemente dal fatto che il favoreggiato riesca effettivamente a conseguire il prodotto, il profitto o il prezzo del reato.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 38679 del 24 ottobre 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si distingue dall'associazione per delinquere poiché è caratterizzato dalla messa in atto di un'attività di aiuto in favore del singolo a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria o a sottrarsi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31324 del 16 giugno 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare con riguardo a un'associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto nel caso in cui la condotta dell'agente sia sorretta dall'intenzione di aiutare il partecipe a eludere le...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30910 del 26 febbraio 2025
«Il delitto di favoreggiamento personale si può configurare in presenza di qualsiasi condotta che abbia frapposto un ostacolo, pur se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando un'alterazione negativa del contesto nel quale...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29605 del 23 maggio 2025
«Il favoreggiamento personale piò configurarsi con riguardo all’associazione per delinquere la cui permanenza sia in atto, sempre che il reato presupposto abbia raggiunto una soglia minima di rilevanza penale.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25608 del 12 maggio 2025
«Nel delitto di favoreggiamento personale il dolo generico deve includere altresì la conoscenza che sia stato commesso un reato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21805 del 12 maggio 2025
«La condotta del favoreggiamento personale può consistere in un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini o delle ricerche da parte dell'Autorità giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 20394 del 5 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale risulta integrato da qualunque condotta, attiva o omissiva, che provochi una negativa alterazione del contesto fattuale all'interno del quale le investigazioni e le ricerche dell'Autorità giudiziaria sono già in corso...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18375 del 13 febbraio 2025
«La natura di reato di pericolo del favoreggiamento personale rende sufficiente per la configurabilità di tale delitto la prova dell'oggettiva idoneità della condotta favoreggiatrice a intralciare il corso della giustizia.»
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Cassazione penale, sentenza n. 16994 del 28 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale si configura in presenza del dolo generico, anche nella forma del dolo eventuale, da parte del soggetto attivo, sicché è sufficiente che l'agente si rappresenti, pur non essendone pienamente consapevole, che la persona...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15107 del 25 marzo 2025
«Integra il reato di favoreggiamento personale la condotta di colui che, esaminato dalla polizia, neghi la conoscenza di fatti a lui noti, anche se gli stessi risultino da concomitanti fonti informative già in possesso dell'autorità inquirente,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14452 del 25 marzo 2025
«Il favoreggiamento personale ha natura di reato di pericolo che si configura in presenza di un'attività che frapponga un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini, provocando, quindi, una negativa alterazione del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13186 del 28 marzo 2024
«Nei reati permanenti qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia diversamente previsto, in un concorso, quantomeno morale, nel reato, sicché non può configurarsi il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2355 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale ha natura di reato di pericolo, la condotta del quale deve consistere in un’attività che abbia frapposto un ostacolo alle investigazioni o alle ricerche dell’Autorità giudiziaria, che può essere anche limitato o...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1853 del 22 novembre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1703 del 25 ottobre 2024
«Il favoreggiamento personale si distingue dalla partecipazione all'associazione di tipo mafioso poiché in quest'ultimo caso sussiste un'interazione organica e sistematica del soggetto agente con gli associati al fine di assicurare la conservazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41499 del 30 ottobre 2024
«Per la configurabilità del favoreggiamento personale, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente il dolo generico, consistente nella consapevolezza dell’agente di fuorviare, con la propria condotta, le investigazioni.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 41498 del 30 ottobre 2024
«Per la configurabilità del favoreggiamento personale, sotto il profilo soggettivo, è sufficiente il dolo generico, consistente nella consapevolezza dell'agente di fuorviare, con la propria condotta, le investigazioni.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 41120 del 11 luglio 2024
«Il favoreggiamento personale è reato di pericolo, sicché si può configurare in presenza di un'attività che abbia frapposto un ostacolo, anche se limitato o temporaneo, allo svolgimento delle indagini provocando una negativa alterazione del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34940 del 31 maggio 2024
«Risponde di concorso nel reato di sequestro di persona a scopo di estorsione e non di favoreggiamento personale chi si sia adoperato non allo scopo di aiutare taluno a eludere le investigazioni dell'autorità giudiziaria, ma partecipando...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 35375 del 3 luglio 2024
«Al fine del riconoscimento dell'ipotesi circostanziata di favoreggiamento personale di cui all'art. 378, 2° co., c.p., non occorre che gli agenti si rappresentino che la persona cui prestano assistenza sia ricercata per il delitto associativo, ma...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30446 del 29 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile quando l'aiuto prestato riguardi un reato permanente in corso di consumazione, sicché, nel caso dell'associazione di tipo mafioso, occorre che sia avvenuto lo scioglimento del sodalizio.»