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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28536 del 6 novembre 2024
«In tema di danni derivanti da illegittima segnalazione alla Centrale dei rischi, il danno all'immagine e alla reputazione del soggetto segnalato non può considerarsi "in re ipsa", ma deve essere specificamente allegato e provato. La sola...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31678 del 9 dicembre 2024
«La liquidazione delle spese di mantenimento dei minori non accompagnati può essere effettuata in via equitativa, come previsto dall'art. 1226 c.c., considerando i criteri applicati in precedenti analoghi pronunciamenti. Nel caso in esame, una...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32717 del 16 dicembre 2024
«La liquidazione equitativa del danno, ai sensi dell'art. 1226 c.c., è legittima quando la prova dell'ammontare preciso del danno risulti difficoltosa. Il giudice può fare ricorso alla valutazione equitativa tenendo conto di parametri specifici,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 33772 del 21 dicembre 2024
«In materia di risarcimento del danno per l'attribuzione al lavoratore di mansioni inferiori rispetto a quelle in relazione alle quali era stato assunto, l'ammontare di tale risarcimento può essere determinato dal giudice facendo ricorso ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11137 del 24 aprile 2024
«In tema di responsabilità medica, nel caso in cui la lesione, conseguita a un errato trattamento, sia emendabile con un successivo intervento chirurgico, non è applicabile la norma di cui all'art. 1227, comma 2, c.c., perché in tal modo si...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19724 del 16 luglio 2025
«In tema di liquidazione dell'equo premio ai sensi dell'art. 64, c.p.i., il procedimento per la determinazione dell'ammontare dello stesso, qualora le parti non raggiungano un accordo, è da ricondurre all'istituto dell'arbitrato e non a quello...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20007 del 17 luglio 2025
«In materia di compensi professionali derivanti dallo svolgimento dell'attività di avvocato, gli interessi moratori previsti dall'art. 1284, comma 4, c.c. decorrono dalla data di costituzione in mora, coincidente con la data della proposizione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 8884 del 4 aprile 2024
«L'interpretazione dello statuto di un'associazione, come quello di una fondazione o di una società, va condotta alla stregua dei criteri indicati dagli artt. 1362 e ss. c.c., trattandosi di atto di autonomia negoziale, sulla base degli...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15367 del 3 giugno 2024
«L'interpretazione degli atti amministrativi a contenuto non normativo soggiace alle regole dettate per i contratti, in quanto compatibili, risolvendosi in un accertamento della volontà negoziale della p.a. riservata al giudice di merito, per la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22591 del 5 agosto 2025
«Un accordo di liquidazione dei compensi che richiama specifiche convenzioni precedentemente non perfezionate diviene vincolante nei termini in cui le parti lo hanno sottoscritto, indipendentemente dall'assenza di una firma formale sulla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10964 del 24 aprile 2026
«In tema di apertura della liquidazione giudiziale, l'accertamento dello stato di insolvenza ex art. 2, lett. b), CCII attiene al merito ed è incensurabile in sede di legittimità ove sorretto da motivazione congrua e corretta in diritto. Ai fini...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13912 del 13 maggio 2026
«In tema di procedimento unitario ex artt. 7 e 40 CCII, la domanda del debitore di accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell'insolvenza, proposta in pendenza di un procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 1353 del 21 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 25 sexies, comma 3, CCII, il giudizio di ammissibilità della proposta di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio svolto dal Tribunale deve estendersi oltre la mera ritualità formale della proposta, includendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1353 del 21 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 25 sexies, comma 3, CCII, il giudizio di ammissibilità della proposta di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio svolto dal Tribunale deve estendersi oltre la mera ritualità formale della proposta, includendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31641 del 4 dicembre 2025
«In tema di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, il giudizio di ammissibilità della proposta, svolto dal tribunale ai fini dell'apertura della relativa procedura, non deve limitarsi ad una valutazione di mera ritualità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3409 del 16 febbraio 2026
«Ai sensi dell'art. 27 c.c.i.i., la competenza territoriale per l'apertura della liquidazione giudiziale è determinata dal luogo in cui il debitore ha il centro degli interessi principali, che, di norma, coincide con la sede legale risultante dal...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32884 del 17 dicembre 2025
«Ai fini della individuazione della competenza territoriale a dichiarare l'apertura della liquidazione giudiziale di una società incorporata, non rileva che l'incorporazione sia avvenuta prima dell'apertura della procedura concorsuale, in quanto la...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26370 del 29 settembre 2025
«Il ricorso per l'apertura della liquidazione giudiziaria di una società cancellata dal registro delle imprese deve essere notificato all'indirizzo di posta elettronica certificata in precedenza comunicato al predetto registro, sussistendo per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31638 del 4 dicembre 2025
«In tema di liquidazione giudiziale, il pubblico ministero è legittimato ai sensi dell'art. 38 CCII a presentare il ricorso per l'apertura della procedura concorsuale liquidatoria, tutte le volte in cui acquisisca la notitia decoctionis...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30904 del 25 novembre 2025
«In tema di liquidazione giudiziale, l'iniziativa del P.M., ai sensi dell'art. 38 c.c.i.i., ha natura autonoma rispetto a quella dei creditori, nonché rispetto alla segnalazione del giudice, dovendo escludersi qualsiasi automatismo tra tale...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 34881 del 30 dicembre 2025
«L'amministratore giudiziario di una società, nominato ai sensi dell'art. 2409 c.c., è legittimato a presentare la domanda di accesso alla procedura di liquidazione giudiziale, non essendo la formulazione letterale dell'art 2409 c.c. ostativa alla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12523 del 8 maggio 2024
«Il reclamo previsto dall'art. 124 del d. lgs. n. 14 del 2019 (Codice della crisi d'impresa), a differenza delle norme contenute negli artt. da 40 a 53 dello stesso codice, che regolano in linea generale il procedimento unitario per l'accesso alle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31176 del 28 novembre 2025
«La decisione della Corte di appello, che conferma ai sensi dell'art. 47, comma 5, CCII il decreto con cui il tribunale ha dichiarato inammissibile la proposta di concordato, senza provvedere all'apertura della liquidazione giudiziale, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26690 del 3 ottobre 2025
«Il termine di 30 giorni stabilito dall'art. 51, comma 13, CCII, per la proposizione del ricorso in cassazione avverso la sentenza della corte d'appello che rigetta o accoglie il reclamo contro la dichiarazione di apertura della liquidazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28483 del 27 ottobre 2025
«In tema di crisi d'impresa, l'art. 51, comma 15, c.c.i.i., che impone al giudice dell'impugnazione, se sussiste mala fede nel conferimento della procura, di condannare il legale rappresentante al pagamento, in solido con la società, sia delle...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27909 del 20 ottobre 2025
«In tema di giudizio di revocazione, alla parte contumace non si applica la disciplina dettata dagli artt. 170 e 285 c.p.c., bensì quella dell'art. 292, comma 4, c.p.c., cosicché, in mancanza di notifica e di comunicazione integrale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26510 del 1 ottobre 2025
«Il provvedimento che definisce il procedimento di reclamo promosso avverso la sentenza che ha disposto l'apertura della liquidazione giudiziale è impugnabile davanti alla Corte di Cassazione. E ciò a prescindere dalla intestazione formale del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19607 del 16 luglio 2025
«La sopravvenuta dichiarazione di apertura della liquidazione giudiziale comporta l'inammissibilità delle impugnazioni autonomamente proponibili contro il diniego di omologazione del concordato preventivo e, comunque, l'improcedibilità del separato...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16189 del 8 giugno 2023
«L'atto notificato a mezzo di posta elettronica certificata deve essere depositato - a pena di nullità della notifica e salvo il caso di impossibilità - con modalità telematiche, unitamente alle ricevute di accettazione e consegna in formato ".eml"...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 10723 del 22 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo liquidatorio con transazione fiscale ex art. 88, comma 3, CCII, come novellato dal d.lgs. 136/2024, il Tribunale, chiamato a pronunciarsi sull'omologazione in ipotesi di "cram down" fiscale, è tenuto esclusivamente...»