Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 12 Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali

(D.lgs. 4 marzo 2010, n. 28)

[Aggiornato al 29/04/2022]

Efficacia esecutiva ed esecuzione

Dispositivo dell'art. 12 Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali

1. Ove tutte le parti aderenti alla mediazione siano assistite da un avvocato, l'accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, l'esecuzione per consegna e rilascio, l'esecuzione degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione di ipoteca giudiziale. Gli avvocati attestano e certificano la conformità dell'accordo alle norme imperative e all'ordine pubblico. L'accordo di cui al periodo precedente deve essere integralmente trascritto nel precetto ai sensi dell'articolo 480, secondo comma, del codice di procedura civile. In tutti gli altri casi l'accordo allegato al verbale è omologato, su istanza di parte, con decreto del presidente del tribunale, previo accertamento della regolarità formale e del rispetto delle norme imperative e dell'ordine pubblico. Nelle controversie transfrontaliere di cui all'articolo 2 della direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008, il verbale è omologato dal presidente del tribunale nel cui circondario l'accordo deve avere esecuzione(1).

2. Il verbale di cui al comma 1 costituisce titolo esecutivo per l'espropriazione forzata, per l'esecuzione in forma specifica e per l'iscrizione di ipoteca giudiziale.

Note

(1) Il D.L. 21 giugno 2013, n. 69, convertito con modificazioni dalla L. 9 agosto 2013, n. 98 ha disposto (con l'art. 84, comma 2) che "Le disposizioni di cui al comma 1 si applicano decorsi trenta giorni dall'entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto."

Spiegazione dell'art. 12 Mediazione finalizzata alla conciliazione delle controversie civili e commerciali

Tale disposizione rappresenta una delle più significative novità introdotte dalla riforma. La norma in commento stabilisce infatti che, allorquando tutte le parti che aderiscono alla mediazione siano assistite da un avvocato, l’accordo che sia stato sottoscritto dalle parti e dagli stessi avvocati costituisce titolo esecutivo per l’espropriazione forzata, per l'esecuzione per consegna e rilascio e degli obblighi di fare e non fare, nonché per l'iscrizione dell’ipoteca giudiziale. Gli avvocati giocano un ruolo fondamentale poiché, sottoscrivendo l’accordo, attestano e certificano la conformità dello stesso rispetto alle norme imperative ed all’ordine pubblico.
Il mantenimento della previsione dell’omologa da parte del Presidente del Tribunale induce a ritenere che vi possano essere ipotesi nelle quali le parti non siano assistite dagli avvocati, ma ciò contrasta con il dato normativo di cui all’art. 8 del D.lgs. 28 del 2010. Quest’ultimo articolo prevede, infatti, l’obbligatorietà dell’assistenza di un legale in mediazione, introdotta dal D.L. 69/2013 convertito in legge dalla L. 98/2013.
Tale necessità di omologa da parte del Presidente del Tribunale, quindi, potrebbe più facilmente ritenersi applicabile a quei casi in cui gli avvocati che assistono le parti non ritengano di poter sottoscrivere l’accordo.

In ogni caso, se l’accordo è contrario a norme imperative e di ordine pubblico, lo stesso non sarà omologabile da parte del Presidente del Tribunale; si tratterebbe, infatti, di un accordo giuridicamente invalido, non suscettibile di essere portato ad esecuzione. Ciò non toglie che l’accordo resti valido per le parti che l’hanno sottoscritto, che sono libere di eseguirlo spontaneamente.
In caso di controversie transfrontaliere, poi, la norma non fa riferimento alla disciplina della sottoscrizione-attestazione da parte degli avvocati. Si deve quindi ritenere che in questo caso l’unico meccanismo valido per conferire efficacia esecutiva all’accordo sia quello dell’omologa da parte del Presidente del Tribunale.

L'accordo conciliativo concluso in mediazione ottiene efficacia immediatamente esecutiva con l'apposizione di una clausola che solitamente recita: “Gli avvocati sottoscrivono il presente accordo per certificarne la conformità alle norme imperative e all'ordine pubblico ai sensi e per gli effetti dell'art. 12 del D. Lgs 28/2010”. L'accordo conciliativo, così perfezionato, deve poi essere allegato al verbale di mediazione (D. Lgs 28/2010, art. 11, comma 1).

L’art. 475 del c.p.c. stabilisce che l'apposizione della formula esecutiva munisce di efficacia esecutiva gli atti dell'autorità giudiziaria o dei pubblici ufficiali, “salvo che la legge disponga altrimenti”. Il D. Lgs 28/2010, all’art. 12, riconosce infatti efficacia esecutiva ex lege all'accordo di conciliazione, senza bisogno di apporvi la formula esecutiva. Tuttavia, è comunque possibile rivolgersi al Tribunale per apporre la formula esecutiva all'accordo di conciliazione.
La formula esecutiva, viceversa, è necessaria, ai sensi del medesimo art. 475, allorquando il presidente del tribunale abbia omologato l'accordo conciliativo, se gli avvocati delle parti non lo avessero sottoscritto ai sensi e per gli effetti del D. Lgs 28/2010.

Infine, l'articolo in commento stabilisce che l'accordo di conciliazione “deve essere integralmente trascritto nel precetto”. L'avvocato procederà, quindi, alla trascrizione del testo dell'accordo conciliativo nel precetto (proprio come avviene per le cambiali e per gli assegni) e l'ufficiale giudiziario ne attesterà poi la conformità all'originale.

L’avvocato che cura l'esecuzione dovrà notificare all'altra parte l'atto di precetto e il verbale di mediazione con l'accordo conciliativo allegato, che l'ufficiale giudiziario ha precedentemente attestato conformi agli originali. Dopodiché, si potrà procedere all'esecuzione forzata.

Tesi di laurea correlate all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 15 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Idee regalo per avvocati e cultori del diritto