Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 503 Codice di procedura civile

(R.D. 28 ottobre 1940, n. 1443)

[Aggiornato al 28/02/2021]

Modi della vendita forzata

Dispositivo dell'art. 503 Codice di procedura civile

La vendita forzata può farsi con incanto (1) o senza, secondo(2) le forme previste nei capi seguenti(3).

L'incanto può essere disposto solo quando il giudice ritiene probabile che la vendita con tale modalità abbia luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene, determinato a norma dell'articolo 568 nonche', nel caso di beni mobili, degli articoli 518 e 540-bis (4).

Note

(1) La vendita con incanto è disciplinata, per l'espropriazione mobiliare dagli artt. 534 e ss. e per l'espropriazione immobiliare dagli artt. 576 e ss. La vendita senza incanto, o vendita a mezzo di commissionario, è regolata per l'espropriazione mobiliare dagli artt. 532 e ss.; per l'espropriazione presso terzi dagli artt.552 e 553 c.p.c.; per l'espropriazione immobiliare dagli artt. 570 e ss..
(2) Nell'espropriazione immobiliare, la vendita senza incanto è una scelta privilegiata, poichè il legislatore la considera preferibile a quella con incanto, trattandosi di una modalità di vendita più trasparente che permette di soddisfare con maggiore fruttuosità i diritti dei creditori. Infatti, nell'esecuzione immobiliare il giudice deve disporre prima la vendita senza incanto e poi procedere con l'incanto se la prima da esito negativo, oppure se il giudice ritiene che con la vendita all'incanto sia possibile raggiungere un risultato più vantaggiosa rispetto all'unica offerta che non superi la misura di 1/5 del valore di stima del bene. Oppure, ancora quando la gara tra più offerenti non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti.
(3) Nell'esecuzione mobiliare presso il debitore il giudice può scegliere se disporre la vendita senza incanto o mediante commissionario, o all'incanto e, in quest'ultimo caso se affidarla al cancelliere, all'ufficiale giudiziario o ad un istituto autorizzato. Inoltre, al giudice è attribuita la facoltà di disporre la vendita senza incanto a mezzo commissionario senza dover indicare i motivi che lo hanno spinto a preferire tale forma di esecuzione.
(4) Comma aggiunto dal D.L. 12 settembre 2014, n. 132, convertito, con modificazioni, dalla L. 10 novembre 2014, n. 162; modificato in ultimo dal D. L. 3 maggio 2016, n. 59, convertito con modificazioni dalla L. 30 giugno 2016, n. 119.

Ratio Legis


Spiegazione dell'art. 503 Codice di procedura civile

La vendita forzata può svolgersi con incanto o senza.
La prima forma di vendita, quella con incanto, è disciplinata:
  1. per l'espropriazione mobiliare dagli artt. 534 e ss. c.p.c.
  2. per l'espropriazione immobiliare dagli artt. 576 e ss. c.p.c.

La vendita senza incanto, o vendita a mezzo di commissionario, invece, è regolata:
  1. per l'espropriazione mobiliare dagli artt. 532 e ss.c.p.c.;
  2. per l'espropriazione presso terzi dagli artt.552 e 553 c.p.c.;
  3. per l'espropriazione immobiliare dagli artt. 570 e ss. c.p.c.

Nell'espropriazione immobiliare, la vendita senza incanto è preferita a quella con incanto, in quanto permette di soddisfare con maggiore fruttuosità i diritti dei creditori.

Infatti, nell'esecuzione immobiliare il giudice deve innanzitutto disporre la vendita senza incanto, per poi procedere a quella con incanto nei seguenti casi:
  1. se la prima da esito negativo;
  2. se ritiene che con tale forma di vendita sia possibile raggiungere un risultato più vantaggioso rispetto all'unica offerta che non superi la misura di 1/5 del valore di stima del bene;
  3. se la gara tra più offerenti non può avere luogo per mancanza di adesioni degli offerenti.

Nell'esecuzione mobiliare presso il debitore, invece, il giudice può scegliere se disporre la vendita senza incanto o mediante commissionario (senza dover indicare i motivi che lo hanno spinto a preferire tale forma di esecuzione) ovvero con incanto (affidandola, in quest'ultimo caso, al cancelliere, all'ufficiale giudiziario o ad un istituto autorizzato).

Il D.L. 3.5.2016, n. 59, rubricato “Disposizioni urgenti in materia di procedure esecutive e concorsuali, nonché a favore degli investitori in banche in liquidazione”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale in data 3 maggio 2016, convertito con L. 30.6.2016, n. 119, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale in data 2.7.2016, ha previsto l'aggiunta di un inciso al 2° co. della disposizione in esame.
La suddetta modifica consente di equiparare l'esecuzione immobiliare a quella mobiliare; pertanto, anche con riferimento all'esecuzione mobiliare, il giudice potrà disporre la vendita forzata con incanto solo se ritiene probabile che la vendita abbia luogo ad un prezzo superiore della metà rispetto al valore del bene.
Il valore del bene è determinato in base agli artt. 518 e 540 bis c.p.c. nell’esecuzione mobiliare ed a norma dell’art. 568 del c.p.c. nell’esecuzione immobiliare.

Secondo la tesi sostenuta da una parte della dottrina, accanto alle forme di vendita forzata espressamente previste dalla norma in esame, devono ritenersi ammissibili anche vendite atipiche, purchè le stesse si svolgano nel rispetto dei principi che devono informare ogni vendita forzata.
In particolare, anche la vendita a mezzo commissionario, svolta a trattativa privata o per licitazione privata, sebbene in alcuni casi prenda il nome e la forma apparente di un contratto, conserva pur sempre la sua essenza di vendita forzata di natura giudiziale.

Notizie giuridiche correlate all'articolo

Modelli di documenti correlati all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo