AUTORE:
Martina Belvederesi
ANNO ACCADEMICO: 2025
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą degli Studi di Macerata
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
Il lavoro analizza il diritto alla salute del minore e le possibili tensioni che emergono quando le decisioni sanitarie vengono assunte dai genitori sulla base di convinzioni personali o religiose. Dopo aver esaminato il fondamento costituzionale del diritto alla salute e il suo bilanciamento con l’interesse collettivo, l’elaborato approfondisce il ruolo del minore come titolare di diritti autonomi e la sua progressiva partecipazione ai processi decisionali, anche alla luce della legge n. 219/2017 sul consenso informato. La ricerca affronta poi il rapporto tra responsabilità genitoriale, libertà religiosa e rifiuto delle cure, ricostruendo gli strumenti con cui lo Stato interviene quando le scelte dei genitori mettono a rischio la salute del figlio. Ampio spazio è dedicato alla giurisprudenza italiana, europea e statunitense sui casi di rifiuto delle cure per motivi religiosi, in particolare nei confronti dei minori appartenenti a comunità dei Testimoni di Geova. L’elaborato si conclude con riflessioni critico-propositive, proponendo possibili interventi normativi, il potenziamento della mediazione culturale e un cambiamento nella formazione dei professionisti sanitari. Nel complesso, lo studio evidenzia la tendenza dell’ordinamento a riconoscere la prevalenza del diritto del minore alla salute come interesse primario e non sacrificabile.