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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33030 del 24 maggio 2023
«A fronte di una sentenza di appello confermativa della declaratoria di prescrizione, il ricorso per cassazione che deduca la mancata adozione di una pronuncia di proscioglimento nel merito, ai sensi dell' art. 129, comma 2, cod. proc. pen., deve...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48347 del 4 ottobre 2023
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14710 del 27 marzo 2024
«E' affetta da nullità assoluta di ordine generale, per violazione del principio del contraddittorio, la sentenza di proscioglimento ex art. 129 cod. proc. pen. per carenza della prescritta condizione di procedibilità del reato, alla luce del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27181 del 21 febbraio 2024
«In tema di reati divenuti procedibili a querela per effetto della modifica di cui al d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il giudice del dibattimento, ove sia spirato il termine previsto dall'art. 85 d.lgs. citato in assenza di proposizione della...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40193 del 5 novembre 2025
«L'omessa sottoscrizione della sentenza d'appello da parte del presidente del collegio, non giustificata espressamente da un suo legittimo impedimento, integra una nullità relativa che, ove dedotta con il ricorso per cassazione, impone di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40710 del 24 novembre 2025
«Il giudice deve dichiarare l'estinzione del reato per intervenuta prescrizione senza procedere ad alcun approfondimento nella valutazione del materiale probatorio agli atti, ove constati la mancanza di prova evidente dell'innocenza ex art. 129,...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17120 del 20 giugno 2024
«Per riconoscere la qualità degli amministratori de facto nelle società è sufficiente che il soggetto si sia inserito nella gestione della società stessa impartendo direttive e condizionandone le scelte operative; tale ruolo può essere desunto...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 17109 del 20 giugno 2024
«Per il riconoscimento della qualità di amministratori di fatto, non è necessario l'esercizio di "tutti" i poteri attribuiti dalla legge agli amministratori; è sufficiente che il soggetto si sia inserito nella gestione della società stessa,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21229 del 24 luglio 2025
«Il dovere di agire informati, sancito dagli artt. 2381, commi 3 e 6, e 2392 c.c., va rispettato da parte dei consiglieri non esecutivi delle società bancarie, i quali devono possedere ed esprimere costante e adeguata conoscenza del business...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21087 del 29 luglio 2024
«Il presidente del consiglio di amministrazione di una società di capitali risponde, anche in caso di mera ripartizione interna dei compiti, delle sanzioni amministrative derivanti da violazioni di norme tributarie, ove manchi da parte sua la prova...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31994 del 11 dicembre 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, gli amministratori privi di deleghe che, pur a fronte di segnali di allarme, abbiano omesso di attivarsi con la diligenza imposta dalla natura della carica, adottando o...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8440 del 28 marzo 2024
«In tema di sanzioni amministrative per violazione delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria, sussiste la violazione degli obblighi di informativa al pubblico di cui al combinato disposto degli artt. 114, comma 5, del TUF e 5,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10742 del 22 aprile 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali, l'insindacabilità del merito delle scelte di gestione trova un limite nella ragionevolezza delle stesse, da valutarsi ex ante secondo i parametri della diligenza del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«In tema di responsabilità degli amministratori di società di capitali per il compimento di atti gestori non conservativi dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, i criteri di liquidazione del danno previsti dall'art. 2486, comma 3, c.c.,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5461 del 22 febbraio 2023
«In tema di responsabilità degli amministratori della società incorporante per le infrazioni fiscali commesse dalla società incorporata, da cui sia derivato un danno rappresentato dalle sanzioni e dagli interessi applicati per l'utilizzo del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22002 del 30 luglio 2025
«L'azione di responsabilità ex art. 2394 c.c. presuppone che il patrimonio sociale sia divenuto insufficiente al soddisfacimento dei crediti e richiede un danno, causalmente collegato all'inosservanza da parte degli amministratori dei doveri...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23659 del 3 agosto 2023
« L'azione di responsabilità dei creditori sociali nei confronti degli amministratori di società ex art. 2394 c.c. promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 L. Fall. (nel testo vigente prima della riforma avvenuta con il D.Lgs. 9 gennaio 2006,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3552 del 6 febbraio 2023
«L'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori ex art. 2394 c.c., esercitata dal curatore fallimentare a norma dell'art. 146 l. fall., è soggetta a prescrizione quinquennale che decorre dal momento dell'oggettiva percepibilità, da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13754 del 22 maggio 2025
«Le società fiduciarie disciplinate dalla Legge n. 1966/1939 non sono istituzionalmente proprietarie dei titoli loro affidati in gestione e strumentalmente intestati, in quanto questi appartengono ai fiducianti quali effettivi proprietari....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11071 del 27 aprile 2025
«L'azione individuale del socio nei confronti dell'amministratore di una società di capitali non è esperibile quando il danno lamentato costituisca solo il riflesso del pregiudizio al patrimonio sociale, giacché l'art. 2395 c.c. esige che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28085 del 4 giugno 2019
«È illegittimo il provvedimento di correzione di errore materiale disposto dal giudice con procedura "de plano", invece che ritualmente, previa celebrazione di camera di consiglio, qualora il ricorrente deduca un concreto interesse a partecipare...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29405 del 4 aprile 2019
«In tema di reati concernenti sostanze stupefacenti, integra una mera correzione dell'errore materiale contenuto nel capo di imputazione ex art.130 cod. proc. pen., e non una modifica dello stesso rilevante ai sensi dell'art. 516 cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 30743 del 26 marzo 2019
«La procedura di correzione degli errori materiali prevista dall'art. 130 cod. proc. pen. è applicabile alla pronunce della Corte di cassazione che, dichiarata l'inammissibilità o il rigetto del ricorso dell'imputato, abbiano omesso la statuizione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 5805 del 3 febbraio 2021
«E' emendabile, ai sensi dell'art. 130 cod. proc. pen., la sentenza resa dal giudice di appello all'esito di rito ordinario che, pur confermando le statuizioni civili della sentenza di primo grado, abbia omesso di condannare l'imputato al pagamento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33910 del 22 dicembre 2024
«In tema di società per azioni, è nullo l'atto transattivo riguardante l'importo del compenso spettante al componente del collegio sindacale, ove sottoscritto dall'amministratore delegato in assenza di autorizzazione o successiva ratifica da parte...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3459 del 7 febbraio 2024
«L'opposizione, con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito da compenso maturato nei confronti dell'ente, è contrastabile dalla procedura fallimentare mediante eccezione di totale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2343 del 24 gennaio 2024
«A fronte dell'opposizione con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito relativo al compenso maturato nei confronti dell'ente, la procedura fallimentare può sollevare l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16468 del 13 giugno 2024
«I provvedimenti resi sulla denunzia di irregolarità nella gestione di una società ex art. 2409 cod. civ., ancorché comportino la nomina di un amministratore giudiziario con la revoca di quello prescelto dall'assemblea, sono privi di decisorietà;...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5095 del 26 febbraio 2024
«In caso di impugnazione di una deliberazione assembleare fondata sulla violazione del principio di veridicità del bilancio e/o della situazione patrimoniale aggiornata, la dimostrazione dell'esistenza dell'attualità della causa dell'invalidità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11352 del 30 aprile 2024
«In tema di associazione in partecipazione, anche nella redazione del conto economico le circostanze, attinenti alla sfera del debitore, che rendono verosimile il mancato soddisfacimento del credito maturato nei termini originariamente convenuti...»