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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7479 del 20 marzo 2025
«Lo stato di carcerazione preventiva (o di custodia cautelare) del lavoratore subordinato non rientra tra le ipotesi, tutelate dalla legge, di impossibilità temporanea della prestazione, quale la malattia e le altre situazioni contemplate dall'art....»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23499 del 2 settembre 2024
«In materia di trasferimento d'azienda, l'accordo sindacale di cui all'art. 47, comma 4-bis, della l. n. 428 del 1990, nella sua formulazione ratione temporis vigente, può prevedere deroghe all'art. 2112 c.c. concernenti le condizioni di lavoro,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28183 del 6 ottobre 2023
«In caso di successione di un imprenditore ad un altro in un appalto di servizi, non sussiste un diritto dei lavoratori licenziati dall'appaltatore cessato al trasferimento automatico all'impresa subentrante, ma occorre accertare in concreto che vi...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25175 del 14 settembre 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni previdenziali sancito dall'art. 2116 c.c., si applica anche al TFR erogato dal Fondo di Tesoreria, con esclusione della decadenza per prescrizione dei contributi, garantendo comunque il diritto del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 13114 del 16 maggio 2025
«Il principio di automaticità delle prestazioni di cui all'art. 2116 cod. civ. opera laddove vi sia domanda di riconoscimento del diritto all'insorgenza di una prestazione previdenziale o alla sua misura, ma non si applica in presenza di una...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9586 del 12 aprile 2025
«Il mancato pagamento dei contributi da parte del committente non conferisce al collaboratore diritto alle prestazioni previdenziali, salvo esercitare il diritto al risarcimento danni o assumere la contribuzione in proprio per rivalersi contro il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 14626 del 24 maggio 2024
«Campania n. 10 del 1978, ratione temporis vigente, il successivo transito alle dipendenze delle unità sanitarie locali non ha fatto venire meno la continuità del loro rapporto di lavoro, sicché, ai fini della maturazione del trattamento di fine...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 4928 del 27 ottobre 2022
«Il termine a difesa di cui all'art. 108 cod. proc. pen. è funzionale ad assicurare una difesa effettiva e non determina il diritto dell'imputato ad ottenere il rinvio dell'udienza in ogni caso di nomina tardiva, dovendo il diritto di difesa essere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26071 del 4 ottobre 2024
«Nessuna incompatibilità sussiste ai fini del riconoscimento al socio lavoratore di cooperativa con contratto di lavoro subordinato del diritto al trattamento di fine rapporto di cui all'art. 2120 cod. civ.(Nel caso di specie, enunciando il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 29947 del 27 ottobre 2023
«In tema di retribuzione, ai fini del calcolo del trattamento di fine rapporto, il controvalore dell'assegnazione periodica dei capi di abbigliamento al lavoratore può essere attratto nella nozione onnicomprensiva purché rivesta carattere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8134 del 27 marzo 2025
«Nei rapporti di pubblico impiego privatizzato, il trattamento economico del dipendente scaturisce dalla combinazione delle regole della contrattazione collettiva sulla misura della retribuzione con quelle sull'inquadramento del personale, senza...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9631 del 10 aprile 2024
«La disciplina dell'art. 2126 c.c., applicabile nell'ambito del pubblico impiego privatizzato, prevede che il lavoratore abbia diritto al corrispettivo per le prestazioni aggiuntive effettivamente svolte anche in assenza di un valido impegno di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3568 del 8 febbraio 2024
«Il mandato in rem propriam si distingue dall'ordinario mandato in quanto è diretto al soddisfacimento di un interesse anche del mandatario (diverso da quello strettamente limitato all'esecuzione del mandato o, in ipotesi di mandato oneroso, al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«In generale il professionista, nell'espletamento dell'attività promessa (sia essa di mezzi o di risultato), è obbligato, a norma dell'art. 1176 c.c., ad usare la diligenza del buon padre di famiglia; la violazione di tale dovere comporta...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8450 del 24 marzo 2023
«Poiché vige il principio generale di libertà del lavoro autonomo o libertà di impresa di servizi, a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione, ove si tratti di opera artigiana non vi è norma di legge che subordini il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 24242 del 9 agosto 2023
«I conferimenti annuali di prodotti, eseguiti dal socio imprenditore agricolo alla cooperativa agricola di conferimento o di trasformazione, trovano titolo nel contratto sociale che prevede la relativa obbligazione e non costituiscono oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 13311 del 15 maggio 2023
«La domanda con la quale la Pubblica Amministrazione invochi il risarcimento del danno conseguente all'occupazione "sine titulo" di un proprio immobile rientra nella giurisdizione del giudice ordinario, trattandosi di controversia meramente...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13073 del 12 maggio 2023
«Ne consegue che può non determinare il danno la mera violazione delle prescrizioni formali in tema di trattamento del dato, mentre induce sempre al risarcimento quella violazione che, concretamente, offenda la portata effettiva del diritto alla...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 6100 del 1 marzo 2023
«Appartiene alla giurisdizione del giudice ordinario la domanda risarcitoria, proposta dal privato nei confronti della P.A., per i danni derivati alla proprietà privata in conseguenza di comportamenti colposi determinatisi nella fase di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5984 del 28 febbraio 2023
«Poiché l'attività della pubblica amministrazione, anche nel campo della pura discrezionalità, deve svolgersi nei limiti posti dalla legge e dal principio primario del neminem laedere, codificato nell'art. 2043 c.c., è consentito al giudice...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8069 del 25 marzo 2024
«Colui che agisce in giudizio con l'azione di risarcimento nei confronti degli amministratori di una società di capitali che abbiano compiuto, dopo il verificarsi di una causa di scioglimento, attività gestoria non avente finalità meramente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 538 del 8 gennaio 2024
«Al fine del sorgere del diritto alla provvigione ex art. 1755, comma 1, c.c., è necessario che tra l'intervento del mediatore e la conclusione dell'affare vi sia un nesso di causalità adeguata, alla stregua di un giudizio ex post, ad affare...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 23832 del 25 agosto 2025
«In caso di conflitto tra una norma del diritto tributario specifica (art. 36 del D.P.R. n. 602 del 1973) e una disposizione del codice civile (art. 2495 c.c.), prevale il diritto tributario per effetto del principio di specialità, senza che questo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 17327 del 20 gennaio 2023
«Il diritto dell'imputato straniero ad essere assistito da un interprete sussiste a condizione che egli dimostri o quantomeno dichiari di non sapersi esprimere in lingua italiana o di non comprenderla, atteso che l'art. 143 cod. proc. pen. non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3547 del 7 febbraio 2024
«In tema di ricorso per cassazione, il principio relativo all'onere della prova non implica che la dimostrazione dei fatti costitutivi del diritto preteso debba ricavarsi esclusivamente dalle prove offerte da colui che è gravato del relativo onere,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25598 del 27 maggio 2020
«In tema di computo dei termini processuali, ai fini della tempestività dell'impugnazione, il termine per il deposito del gravame inizia a decorrere dal primo giorno successivo alla scadenza di quello previsto per il deposito della sentenza, in...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 944 del 15 dicembre 2022
«In tema di computo di termini processuali, la proroga di diritto del termine che scade in un giorno festivo, prevista dall'art. 172, comma 3, cod. proc. pen., opera anche per i termini che si computano "a ritroso", in cui il "dies ad quem" è da...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23286 del 28 agosto 2024
«Il principio dell'onere della prova (regola residuale di giudizio in conseguenza della quale la mancanza, in seno alle risultanze istruttorie, di elementi idonei all'accertamento della sussistenza del diritto in contestazione determina la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8967 del 4 aprile 2024
«Il principio di non contestazione concerne solo i fatti costitutivi, modificativi o estintivi del diritto azionato e non può applicarsi alla dedotta apparenza delle opere al servizio del fondo dominante, che attiene invece alla qualificazione...»