-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 15810 del 6 giugno 2024
«In tema di impresa familiare, i diritti di partecipazione del collaboratore sui beni acquistati dal titolare con gli utili non ripartiti hanno natura obbligatoria e non reale, in coerenza: a) con la natura individuale dell'impresa e, quindi, con...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 20425 del 23 luglio 2024
«L'esistenza di un'impresa familiare, ai sensi dell'art. 230-bis c.c., richiede non solo la prova di una comunanza di lucri e perdite, ma anche di un lavoro associato che indichi l'attività comune dei partecipanti alla comunione. La mera...»
-
Corte costituzionale, sentenza n. 148 del 25 luglio 2024
«La protezione del lavoro del convivente di fatto deve essere la stessa di quella del coniuge e non può essere inferiore a quella riconosciuta finanche all'affine di secondo grado che prestasse la sua attività lavorativa nell'impresa familiare. La...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6820 del 14 marzo 2024
«In tema di adozione di persone maggiori di età, il possesso di stato non ha funzione costitutiva dello status di figlio adottivo, in quanto l'ambito di applicazione dell'istituto è dal legislatore circoscritto alla sola sfera probatoria dei...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 30749 del 29 novembre 2024
«E' costituzionalmente illegittimo l'art. 235, comma 2, c.c., nella parte in cui subordinava l'esame delle prove ematologiche alla previa dimostrazione dell'adulterio della moglie - l'accertamento ematico-genetico è divenuto la prova principale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1492 del 21 gennaio 2025
«Se la questione controversa concerne l'attribuzione del cognome, rientrano in questo ambito tutte le questioni attinenti all'individuazione del cognome/dei cognomi da attribuire e all'ordine degli stessi, e la decisione è interamente rimessa al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 24369 del 11 settembre 2024
«Si deve escludere che gli ascendenti abbiano il diritto di incidere sullo status filiationis della nipote in quanto non sussiste alcun interesse ad agire in capo a loro perché da un lato non si ravvisa un interesse personale, dato che i nonni non...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3766 del 12 febbraio 2024
«La revoca del consenso all'adozione da parte dell'adottante o dell'adottando è irrilevante solo dopo la sentenza del Tribunale che pronuncia l'adozione; se tale sentenza non è stata emessa, occorre verificare il persistere del consenso delle parti...»
-
Corte costituzionale, sentenza n. 135 del 4 luglio 2023
«E' costituzionalmente illegittimo, in riferimento agli artt. 2 e 3 Cost., dell'art. 299, comma 1, c.c., nella parte in cui non consente, con la sentenza di adozione, di aggiungere, anziché di anteporre, il cognome dell'adottante a quello...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2001 del 23 gennaio 2023
«In tema di provvedimenti in ordine alla convivenza dei figli con uno dei genitori, l'audizione del minore infradodicenne capace di discernimento costituisce adempimento previsto a pena di nullità, a tutela dei principi del contraddittorio e del...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26820 del 19 settembre 2023
«In caso di contrasto tra genitori in ordine a questioni di maggiore interesse per i figli minori, la relativa decisione, ai sensi dell'art. 337-ter, comma 3, c.p.c., è rimessa al giudice, il quale, chiamato, in via del tutto eccezionale, a...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32290 del 21 novembre 2023
«L'ascolto del minore è disegnato dall'art. 315 bis c.c. non come un atto istruttorio, ma come un diritto, esercitato dal minore capace di discernimento, di esprimere liberamente la propria opinione in merito a tutte le questioni e procedure che lo...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 34560 del 11 dicembre 2023
«L'ascolto del minore "nei procedimenti nei quali devono essere adottati provvedimenti che lo riguardano", lungi dall'avere valenza meramente processuale, quale elemento, pur necessario, dell'istruzione probatoria, costituisce, piuttosto, una...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2536 del 26 gennaio 2024
«In tema di contributo al mantenimento dei figli, che si caratterizza per la sua bidimensionalità, da una parte, vi è il rapporto tra i genitori ed i figli, informato al principio di uguaglianza, in base al quale tutti i figli - indipendentemente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10250 del 16 aprile 2024
«Il diritto degli ascendenti a mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni è funzionale all'interesse di questi ultimi e presuppone una relazione positiva, gratificante e soddisfacente per ciascuno di essi, pertanto il giudice non può...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3539 del 11 febbraio 2025
«L'art. 317-bis c.c. stabilisce il diritto degli ascendenti di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni, riconoscendo loro la possibilità di ricorrere al giudice al fine di tutelare tale diritto, sempre subordinato al prevalente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6658 del 13 marzo 2025
«Il diritto degli ascendenti, previsto dall'art. 317-bis c.c., di mantenere rapporti significativi con i nipoti minorenni deve essere subordinato all'esclusivo interesse del minore. Tale diritto presuppone una fruttuosa cooperazione degli...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12237 del 9 maggio 2023
«Il provvedimento di decadenza dalla responsabilità genitoriale è adottabile qualora la condotta del genitore si traduca in un grave pregiudizio per il minore, dovendo il giudice di merito esprimere una prognosi sull'effettiva ed attuale...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 197 del 4 gennaio 2024
«Non occorre la previa nomina del curatore speciale, qualora si controverta di affidamento dei figli minori (nella specie, di genitori non coniugati) ai servizi sociali, allorché a questi ultimi siano attribuiti compiti di sola vigilanza, supporto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4018 del 14 febbraio 2024
«Il conseguimento della maggiore età da parte del minore determina automaticamente la cessazione della responsabilità genitoriale, ancorché ciò avvenga nel corso del procedimento sulla decadenza dalla responsabilità genitoriale, con conseguente...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 27171 del 21 ottobre 2024
«La decadenza dalla responsabilità genitoriale non fa venir meno in toto l'interesse al ricorso per cassazione nel distinto procedimento avente ad oggetto l'affidamento del minore, attesa la molteplicità delle ragioni e delle misure che possono...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35537 del 19 dicembre 2023
«Coloro che, durante il periodo di affidamento extrafamiliare di un minore, abbiano consolidato con quest'ultimo positive relazioni socio-affettive, in mancanza di legami biologici, fondate su un provvedimento di affidamento o maturate de facto,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17952 del 22 giugno 2023
«La previsione dell'art. 336, comma 4, cod. civ. si applica soltanto ai provvedimenti limitativi ed eliminativi della potestà genitoriale ove vi sia un concreto profilo di conflitto di interessi tra genitori e minore, e non anche alle controversie...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6462 del 12 marzo 2024
«Il procedimento ex art. 336 cod. civ., pur se non tipicamente contenzioso, ha pur sempre ad oggetto un'attività di controllo del giudice sull'esercizio della responsabilità genitoriale che si esplica in presenza di parti processuali in conflitto...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6802 del 7 marzo 2023
«In caso di contrasto tra genitori separati in ordine a questioni di maggiore interesse per i figli minori, la relativa decisione è rimessa al giudice ai sensi dell'art. 337 ter, comma 3, c.c., il quale deve tener conto esclusivamente del superiore...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11294 del 28 aprile 2023
«L'affidamento congiunto dei figli ad entrambi i genitori è istituto che, in quanto fondato sull'esclusivo interesse del minore, non fa venir meno l'obbligo patrimoniale di uno dei genitori di contribuire, con la corresponsione di un assegno, al...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15878 del 6 giugno 2023
«Non è sufficiente, per invocare il riconoscimento di un maggiore periodo di permanenza del figlio presso di sé durante le vacanze estive rispetto a quanto stabilito, l'allegata circostanza di disporre di una casa al mare e di una in montagna dove...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23903 del 7 agosto 2023
«In tema di spese straordinarie dei figli, ove sia controversa la ripartizione tra i coniugi separati del costo sostenuto per consentire al figlio la frequenza ad una importante università privata, il giudice dovrà, innanzi tutto, valutare la...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 25 luglio 2024
«In riferimento alla situazione patrimoniale della parte, finalizzata al contributo al mantenimento, è legittima la valutazione delle risultanze istruttorie, operata dal giudice di merito, ritenendo proporzionale la misura del contributo alle...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22982 del 20 agosto 2024
«Il decreto camerale con cui il giudice tutelare liquida le spese o l'indennità in favore dell'amministratore di sostegno, al pari di quello in favore del tutore dell'interdetto, ha natura decisoria nella parte in cui risolve questioni inerenti...»