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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37691 del 16 settembre 2022
«Il mezzo di prova del confronto non costituisce adempimento di cui sia imposta obbligatoriamente l'effettuazione, in quanto, a fronte di contrastanti versioni fornite dai dichiaranti, spetta al giudice apprezzare, secondo il proprio libero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14743 del 11 gennaio 2024
«L'esame diretto del corpo di reato, non costituendo incombente istruttorio come la ricognizione di cose ex art. 215 cod. proc. pen., può essere effettuato autonomamente dal giudice in camera di consiglio, senza contraddittorio con la difesa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47678 del 4 ottobre 2024
«In tema di valutazione della perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato, il sindacato di legittimità non ha ad oggetto la maggiore o minore attendibilità scientifica delle acquisizioni esaminate dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 782 del 11 ottobre 2012
«Il giudice può nominare come perito anche persona non iscritta nell'apposito albo, purché fornisca adeguata motivazione della sua scelta, in mancanza della quale si configura una nullità dell'atto di nomina per la violazione dei diritti difensivi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 57583 del 17 settembre 2018
«Non è affetto da abnormità il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, nel corso dell'incidente probatorio, ravvisando una violazione del principio del contraddittorio, provveda alla nomina di un nuovo perito in sostituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33013 del 11 maggio 2017
«Non sussiste incompatibilità del perito nel caso in cui egli abbia espletato in precedenza una perizia sullo stesso fatto oggetto di accertamento in giudizio, ma in riferimento alla posizione di concorrenti nel medesimo reato, in quanto, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19620 del 5 marzo 2025
«In tema di allontanamento urgente dalla casa familiare, disposto ai sensi dell'art. 384-bis cod. proc. pen., l'irreperibilità dell'indagato non osta alla convalida del provvedimento, ove ne ricorrano i presupposti di legge, dovendo il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3892 del 22 gennaio 2025
«In sede di convalida del decreto applicativo della misura precautelare dell'allontanamento d'urgenza dall'abitazione familiare, emesso dal pubblico ministero ex art. 384-bis, comma 2-bis, cod. proc. pen., il giudice è tenuto a verificare, anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44099 del 7 novembre 2024
«Ai fini della convalida del provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, ex art. 384-bis c.p.p., il giudice deve verificare esclusivamente la sussistenza del "fumus commissi delicti" e dei presupposti legittimanti l'adozione del...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39138 del 20 febbraio 2024
«L'inosservanza dell'art. 386, comma 2, cod. proc. pen., per mancata comunicazione dell'arresto in flagranza al difensore d'ufficio nominato nella circostanza, non dà luogo a nullità alcuna perché nessuna norma la prevede. Né l'omissione potrebbe...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29384 del 25 giugno 2025
«In tema di misure cautelari personali, il provvedimento coercitivo adottato a conclusione dell'udienza di convalida dell'arresto o del fermo non deve essere preceduto dall'interrogatorio preventivo previsto dall'art. 291, comma 1-quater, cod....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15427 del 31 gennaio 2023
«In sede di convalida dell'arresto, il giudice, verificata l'osservanza dei termini stabiliti agli artt. 386, comma 3, e 390, comma 1, cod. proc. pen., deve valutare l'operato della polizia giudiziaria secondo il parametro della ragionevolezza,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2759 del 7 dicembre 2023
«In tema di convalida dell'arresto, la mancata presenza dell'arrestato all'udienza, dovuta o meno a legittimo impedimento, non osta a che il giudice, nella sussistenza dei requisiti di legge, provveda alla convalida, essendo la non comparizione...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2082 del 5 ottobre 2023
«In tema di convalida dell'arresto, la valutazione del giudice, pur non potendo estendersi all'accertamento dell'esistenza dei gravi indizi di colpevolezza, deve, comunque, avere ad oggetto la sussistenza delle condizioni legittimanti la privazione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39757 del 27 ottobre 2023
«In tema di fermo di indiziato di delitto, quando il decreto sia stato emesso dal procuratore distrettuale antimafia e il fermo risulti eseguito nel territorio di altra giurisdizione, spetta al pubblico ministero presso il tribunale del luogo di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17826 del 19 marzo 2025
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta, ex art. 391-bis, comma 11, cod. proc. pen., di procedere con incidente probatorio all'assunzione della testimonianza o all'esame della persona che,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22615 del 21 marzo 2024
«In tema di indagini difensive finalizzate alla ricerca e all'individuazione di elementi di prova per l'eventuale promovimento del giudizio di revisione, il giudice dell'esecuzione deve valutare l'ammissibilità e la fondatezza della richiesta del...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 10869 del 12 dicembre 2024
«E'abnorme e, pertanto, ricorribile per cassazione il provvedimento con il quale il giudice rigetta, per insussistenza delle condizioni di vulnerabilità della vittima o di non rinviabilità della prova, la richiesta di incidente probatorio avente ad...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 27104 del 23 maggio 2024
«La presunzione di vulnerabilità delle vittime dei reati elencati nel primo periodo del comma 1-bis dell'art. 392 cod. proc. pen., unita alla presunzione di non differibilità della prova, implica l'obbligo per il giudice di ammettere l'incidente...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17521 del 6 marzo 2024
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetta la richiesta, ex art. 392, comma 1-bis, cod. proc. pen., di esame in incidente probatorio della persona offesa vulnerabile, trattandosi di provvedimento che non...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48832 del 15 novembre 2023
«Non è abnorme l'ordinanza con la quale il giudice per le indagini preliminari respinga, per difetto delle condizioni previste dall'art. 392, comma 2, cod. proc. pen., la richiesta di perizia sulla capacità dell'indagato di partecipare...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46821 del 8 giugno 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta, ex art. 392, comma 1-bis, cod. proc. pen., di esame, con le forme dell'incidente probatorio, di una persona offesa maggiorenne, escludendone la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 29363 del 24 marzo 2023
«Il provvedimento di rigetto della richiesta di incidente probatorio finalizzato all'assunzione della prova dichiarativa di una parte lesa vulnerabile è affetto da abnormità funzionale per carenza di potere in concreto nel caso in cui non esponga...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6333 del 21 ottobre 2022
«Per il principio di tassatività dei mezzi di impugnazione, l'ordinanza di rigetto dell'istanza di incidente probatorio è inoppugnabile e non può essere considerata abnorme, costituendo l'estrinsecazione di un potere discrezionale del giudice che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 52872 del 12 ottobre 2018
«È legittimo il provvedimento, emesso ai sensi dell'art. 233, comma 1-bis, cod. proc. pen., con cui il giudice o, prima dell'esercizio dell'azione penale, il pubblico ministero respingano la richiesta del difensore di una parte privata di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35657 del 17 settembre 2025
«In tema di incidente probatorio, la violazione delle prescrizioni relative alle modalità di assunzione della prova indicate dall'art. 398 cod. proc. pen. non dà luogo a nullità, non essendo riconducibile ad alcuna delle ipotesi delineate dall'art....»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 5909 del 10 gennaio 2024
«666002 NULLITA' - ATTI ABNORMI - In genere. È abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari, richiesto della proroga del termine per il compimento delle indagini, restituisce gli atti al pubblico ministero in ragione...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7348 del 21 novembre 2023
«Non è affetta da abnormità l'ordinanza con cui il giudice per le indagini preliminari decide sulla richiesta di proroga del termine per le indagini senza fissare l'udienza camerale, in quanto tale provvedimento non risulta emesso in carenza di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 51222 del 15 novembre 2023
«Il termine di durata delle indagini preliminari decorre dalla data in cui il pubblico ministero ha iscritto, nel registro delle notizie di reato, il nome della persona cui il reato è attribuito, senza che al G.i.p. sia consentito stabilire una...»