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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1987 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 5209 del 11 dicembre 2020
«In tema di prova indiziaria, ai sensi dell'art. 192, comma 2 cod. proc. pen., gli indizi devono essere gravi, ossia consistenti, resistenti alle obiezioni e capacità dimostrativa in relazione al "thema probandum", precisi, ossia specifici, univoci...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10600 del 16 febbraio 2024
«In tema di valutazione della prova testimoniale, non sono necessari riscontri esterni, dovendo il giudice limitarsi a verificare l'intrinseca attendibilità delle dichiarazioni, avuto riguardo alla loro logicità, coerenza e analiticità, nonché...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38064 del 5 giugno 2019
«In tema di testimonianza indiretta, il giudice può ritenere attendibile la deposizione del teste "de relato", sebbene sia contrastante con quella della fonte diretta, in quanto l'art. 195 cod. proc. pen. non prevede alcuna deroga al principio di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 4071 del 4 maggio 2018
«In tema di testimonianza indiretta, la richiesta di parte finalizzata all'esame delle persone alle quali il teste si sia riferito per la conoscenza dei fatti, deve essere presentata al giudice nel momento stesso in cui il testimone riferisce le...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8434 del 21 gennaio 2020
«In tema di testimonianza indiretta, laddove il giudice dichiari la chiusura dell'istruttoria dibattimentale senza procedere all'esame del teste di riferimento richiesto dalla difesa dell'imputato, quest'ultima deve eccepire il vizio, a pena di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24786 del 12 marzo 2024
«In caso di opposizione avverso il decreto di convalida della perquisizione con esito negativo effettuata di iniziativa dalla polizia giudiziaria, il giudice per le indagini preliminari decide in camera di consiglio basandosi sul verbale delle...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23293 del 10 maggio 2024
«La testimonianza indiretta, pur utilizzabile nei limiti previsti dall'art. 195 cod. proc. pen., deve essere valutata dal giudice, nell'ambito del suo libero convincimento, con speciale cautela, particolarmente penetrante quando il testimone...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 40446 del 14 novembre 2025
«In tema di testimonianza indiretta, il giudice può ritenere attendibile la deposizione del teste "de relato" che contrasti con quella della fonte diretta, in quanto il disposto dell'art. 195 cod. proc. pen. non prevede alcuna deroga al principio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8376 del 28 gennaio 2025
«In tema di mezzi di ricerca della prova, nel caso di sequestro di dati contenuti in un dispositivo informatico disposto dal pubblico ministero, non è richiesta la convalida del giudice poiché il controllo preventivo, da esercitarsi, secondo il...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 44289 del 18 giugno 2019
«In tema di esame testimoniale della persona minorenne, la scelta del metodo scientifico da utilizzare per valutare la capacità a testimoniare è riservata al giudice di merito ed è insindacabile in sede di legittimità, se congruamente e logicamente...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8016 del 24 gennaio 2024
«La mancata fonoregistrazione delle dichiarazioni rese dalla persona offesa di reato di particolare impatto sociale ex art. 407, comma 2, lett. a). cod. proc. pen. non ne determina l'inutilizzabilità, non essendo tale sanzione espressamente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17789 del 4 marzo 2025
«È affetta da abnormità strutturale l'ordinanza con cui il giudice dell'udienza preliminare dichiara la nullità derivata della richiesta di rinvio a giudizio, scaturente dalla violazione delle disposizioni concernenti l'intervento dell'indagato al...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 27148 del 17 maggio 2023
«In tema di indagini preliminari, l'attività di campionamento dei rifiuti non ha natura di accertamento tecnico, ma di rilievo, salvi i casi in cui la refertazione dei campioni richieda specifiche competenze o l'utilizzo di tecniche particolari di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39406 del 26 settembre 2025
«L'individuazione fotografica effettuata nel corso delle indagini preliminari, confermata dal testimone che nel corso dell'esame dibattimentale abbia dichiarato di avere compiuto la ricognizione informale e reiterato il riconoscimento positivo,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 6 del 12 dicembre 2018
«Non sussiste incompatibilità tra l'ufficio di testimone e quello di ausiliario della polizia giudiziaria nello stesso procedimento, non potendosi applicare a tale figura, per analogia, il disposto di cui all'art. 197, comma 1, lett. d), cod. proc....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 35705 del 29 settembre 2020
«La decisione in ordine all'inutilizzabilità delle intercettazioni telefoniche per violazione del segreto professionale ex art. 200 cod. proc. pen. e sulla loro conseguente distruzione, ai sensi dell'art. 271, commi 2 e 3, cod. proc. pen., può...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33633 del 10 settembre 2025
«In sede di convalida dell'arresto in (quasi) flagranza, il giudice deve limitarsi a verificare la legittimità dell'operato della PG, avuto riguardo allo stato di flagranza e all'ipotizzabilità dei reati ex artt. 380 381 c.p.p., non competendo al...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34706 del 11 luglio 2024
«In tema di convalida di fermo di indiziato di delitto, la condizione che sia "successivamente individuato l'indiziato", che legittima il potere di iniziativa della polizia giudiziaria dopo l'assunzione della direzione delle indagini da parte del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37283 del 24 giugno 2021
«E' legittima la revoca dell'ordinanza di ammissione dell'esame dell'imputato, allorché questo non sia comparso all'udienza stabilita per l'incombente senza addurre un impedimento ritenuto legittimo dal giudice. (Dichiara inammissibile, Corte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25425 del 4 marzo 2020
«In tema di prova dichiarativa, allorché venga in rilievo la veste che può assumere il dichiarante, spetta al giudice il potere di verificare in termini sostanziali, prescindendo da indici formali quali l'avvenuta iscrizione nel registro delle...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37691 del 16 settembre 2022
«Il mezzo di prova del confronto non costituisce adempimento di cui sia imposta obbligatoriamente l'effettuazione, in quanto, a fronte di contrastanti versioni fornite dai dichiaranti, spetta al giudice apprezzare, secondo il proprio libero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14743 del 11 gennaio 2024
«L'esame diretto del corpo di reato, non costituendo incombente istruttorio come la ricognizione di cose ex art. 215 cod. proc. pen., può essere effettuato autonomamente dal giudice in camera di consiglio, senza contraddittorio con la difesa. (In...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47678 del 4 ottobre 2024
«In tema di valutazione della perizia psichiatrica sulla capacità di intendere e di volere dell'imputato, il sindacato di legittimità non ha ad oggetto la maggiore o minore attendibilità scientifica delle acquisizioni esaminate dal giudice di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 782 del 11 ottobre 2012
«Il giudice può nominare come perito anche persona non iscritta nell'apposito albo, purché fornisca adeguata motivazione della sua scelta, in mancanza della quale si configura una nullità dell'atto di nomina per la violazione dei diritti difensivi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 57583 del 17 settembre 2018
«Non è affetto da abnormità il provvedimento del giudice per le indagini preliminari che, nel corso dell'incidente probatorio, ravvisando una violazione del principio del contraddittorio, provveda alla nomina di un nuovo perito in sostituzione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 33013 del 11 maggio 2017
«Non sussiste incompatibilità del perito nel caso in cui egli abbia espletato in precedenza una perizia sullo stesso fatto oggetto di accertamento in giudizio, ma in riferimento alla posizione di concorrenti nel medesimo reato, in quanto, ai sensi...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 19620 del 5 marzo 2025
«In tema di allontanamento urgente dalla casa familiare, disposto ai sensi dell'art. 384-bis cod. proc. pen., l'irreperibilità dell'indagato non osta alla convalida del provvedimento, ove ne ricorrano i presupposti di legge, dovendo il giudice...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3892 del 22 gennaio 2025
«In sede di convalida del decreto applicativo della misura precautelare dell'allontanamento d'urgenza dall'abitazione familiare, emesso dal pubblico ministero ex art. 384-bis, comma 2-bis, cod. proc. pen., il giudice è tenuto a verificare, anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 44099 del 7 novembre 2024
«Ai fini della convalida del provvedimento di allontanamento d'urgenza dalla casa familiare, ex art. 384-bis c.p.p., il giudice deve verificare esclusivamente la sussistenza del "fumus commissi delicti" e dei presupposti legittimanti l'adozione del...»