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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15821 del 26 febbraio 2019
«Non è nulla, in difetto di specifica previsione, la sentenza deliberata in assenza di documenti che, acquisiti al fascicolo processuale e andati dispersi nel corso del procedimento, non siano stati adeguatamente ricostituiti da parte del giudice....»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7252 del 4 dicembre 2020
«La previsione normativa del potere del giudice di stabilire le modalità di ricostituzione degli atti mancanti non individua alcun vincolo di contenuto e non prevede alcuna sanzione per eventuali vizi dell'attività di formazione, purché la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46890 del 10 ottobre 2023
«Gli atti ricostruiti ai sensi dell'art. 113 cod. proc. pen., la cui efficacia opera "ex tunc", tengono luogo a tutti gli effetti degli atti originali dispersi, e la loro presenza nel fascicolo, traendo legittimazione dal titolo in base al quale...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48119 del 26 settembre 2023
«L'attività di ricostituzione di atti processuali può riguardare tutti gli atti già presenti nel fascicolo processuale (nella specie, decreto di irreperibilità) e il giudice è libero di adottare la forma processuale che meglio garantisca la...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 16031 del 10 giugno 2024
«In tema di mandato relativo alla riscossione di crediti derivanti da sanzioni amministrative previste dal Codice della strada, rientra nella giurisdizione del giudice ordinario la richiesta di rendimento del conto proposta dall'ente territoriale...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27042 del 18 ottobre 2024
«In tema di compenso per l'attività svolta dal professionista, il giudice, indipendentemente dalla specifica richiesta del medesimo, a fronte di risultanze processuali carenti sul "quantum" ed in difetto di tariffe professionali e di usi, non può...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7523 del 21 marzo 2025
«In virtù del provvedimento di distrazione delle spese processuali a favore del difensore della parte vittoriosa, si instaura fra il difensore e la parte soccombente un rapporto autonomo rispetto a quello esistente fra le parti in causa. Questo...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 30175 del 31 ottobre 2023
«La controversia avente ad oggetto la domanda risarcitoria per omessa adozione, da parte dell'amministrazione comunale, dei provvedimenti diretti al ripristino della viabilità verso un fondo privato è devoluta alla giurisdizione del giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23284 del 31 luglio 2023
«In caso di attività edilizia svolta sulla base di permesso comunale, la controversia volta alla riduzione in pristino stato dei luoghi per violazione delle distanze, nella quale sia chiamato in manleva il Comune, spetta alla giurisdizione del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 19103 del 6 luglio 2023
«Non è ammesso il ricorso per cassazione della sentenza con cui il Consiglio di Stato abbia rigettato la domanda di risarcimento del danno fondata sull'illegittimità della sanzione irrogata ad un avvocato - sul presupposto di non poter conoscere,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 17004 del 7 giugno 2023
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 14568 del 30 maggio 2025
«In tema di risarcimento del danno da fatto illecito, l'impugnazione del capo della sentenza contenente la liquidazione del danno impedisce la formazione del giudicato sulla misura legale degli interessi e della svalutazione da ritardato pagamento,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14008 del 26 maggio 2025
«Il decreto emesso in sede di reclamo dal tribunale, ai sensi dell'art. 2192 c.c., non è impugnabile con il ricorso straordinario per cassazione, di cui all'art. 111 Cost., con riguardo alle statuizioni che si riferiscono alla gestione del registro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8647 del 1 aprile 2025
«In tema di dichiarazione di fallimento di una società, ai fini del rispetto del termine previsto dall'art. 10 l.fall., l'iscrizione nel registro delle imprese del decreto con cui il giudice del registro, ai sensi dell'art. 2191 c.c., ordina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32950 del 27 maggio 2010
«L'ingiustificato diniego del giudice al rilascio in favore dell'imputato richiedente di copia di un supporto audio acquisito al processo come prova documentale comporta l'inutilizzabilità del contenuto dello stesso per violazione del diritto di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22302 del 6 luglio 2020
«La richiesta di incidente di esecuzione può essere recapitata a mezzo di posta ordinaria, tuttavia resta a carico del proponente ogni eventuale conseguenza derivante dai vizi formali dell'atto - con particolare riguardo all'identificazione del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 33435 del 30 marzo 2023
«In tema di giudizio abbreviato, la consulenza tecnica di parte non può essere introdotta e acquisita ai sensi dell'art. 121 cod. proc. pen. dovendosi includere nella nozione di "memoria" l'atto di parte che ha contenuto meramente ricognitivo e...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 7044 del 24 gennaio 2025
«È inammissibile l'istanza di rinvio del processo per legittimo impedimento del difensore, avanzata direttamente in udienza e documentata mediante fotocopia di un certificato medico, posto che l'art. 121 cod. proc. pen. richiede che le memorie e le...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 22548 del 4 agosto 2025
«In assenza di una convenzione fra le parti sull'entità del compenso per prestazioni professionali, il compenso deve essere liquidato in base alle tariffe inderogabili vigenti all'epoca dell'espletamento dell'incarico, non potendo il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12406 del 10 maggio 2025
«In materia di compenso professionale in base all'art. 2233 c.c., l'accordo sul compenso pattuito tra le parti prevale sui criteri tabellari di liquidazione delle spese professionali. In caso di controversia, il giudice deve prioritariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8311 del 29 marzo 2025
«In caso di recesso anticipato del difensore, sarà il contratto a stabilire se il compenso pattuito per l'intera prestazione si applichi anche in tale evenienza. In mancanza di una specifica disposizione contrattuale, il compenso dovrà essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23737 del 4 settembre 2024
«In tema di liquidazione del compenso professionale, l'art. 2233 c.c. stabilisce una gerarchia tra le fonti della determinazione del compenso, attribuendo rilevanza prioritaria alle pattuizioni intervenute tra le parti e, solo in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4758 del 22 febbraio 2024
«Il giudice è tenuto a specificare i criteri di liquidazione del compenso solo in caso di scostamento apprezzabile dai parametri medi e deve rispettare l'art. 2233 comma 2 cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4615 del 21 febbraio 2024
«Il superamento dei valori minimi stabiliti incontra il limite dell'art. 2233, comma 2, cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche e non consone al decoro della professione forense.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33246 del 29 novembre 2023
«In tema di liquidazione del compenso per l'attività svolta dal curatore dell'eredità giacente, il giudice, in assenza di una specifica indicazione da parte del professionista in ordine ai criteri da adottare a tale fine, non può rigettare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28885 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione degli onorari dell'avvocato a carico del cliente, ai fini della determinazione del valore della controversia, il giudice è tenuto ad accertarne quello l'effettivo e, qualora esso risulti dalla liquidazione in una misura...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19327 del 7 luglio 2023
«È fuor di dubbio che i criteri di determinazione del compenso spettante ai prestatori d'opera intellettuale sono dettati dall'art. 2233 cod. civ. secondo una scala preferenziale che indica al primo posto l'accordo delle parti, in subordine le...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16383 del 9 giugno 2023
«In tema di compensi dell'avvocato, ove il giudice accerti l'assenza di un accordo vincolante tra professionista e cliente, legittimamente va applicato il terzo comma dell'art. 2233 cod. civ., nel testo introdotto dall'art. 2 del D.L. n. 223 del...»