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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13017 del 23 febbraio 2024
«In tema di diffamazione, il carattere offensivo delle notizie diffuse con il mezzo televisivo deve escludersi quando esse siano incapaci di ledere o mettere in pericolo l'altrui reputazione per la percezione che ne possa avere il "telespettatore...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 788 del 27 settembre 2023
«L'esimente del diritto di critica postula una forma espositiva corretta, strettamente funzionale alla finalità di disapprovazione, e che non trasmodi nella gratuita ed immotivata aggressione dell'altrui reputazione, sebbene essa non vieti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 48489 del 24 ottobre 2023
«Ai fini della configurabilità del delitto di cui all'art. 595 c.p. è richiesto che la comunicazione delle notizie di contenuto diffamatorio avvenga nei confronti di più persone e che di ciò il reo abbia consapevolezza e volontà. E' vero che il...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 39770 del 15 giugno 2023
«In tema di delitti contro la persona, integra il reato di diffamazione non solo l'offesa alla reputazione di persone fisiche o giuridiche determinate, ma anche quella diretta verso un'aggregazione di individui o di associazioni chiaramente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31729 del 20 giugno 2023
«Ai fini della configurabilità del reato di diffamazione si deve tener conto del complessivo contesto dialettico in cui si realizza la condotta e verificare se i toni utilizzati dall'agente, se pur aspri, forti e sferzanti non siano meramente...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31726 del 20 giugno 2023
«Integra il delitto di diffamazione la condotta del responsabile di un ufficio stampa che, su disposizione del suo autore, invii a varie testate giornalistiche, per l'eventuale pubblicazione, uno scritto lesivo dell'altrui reputazione, poiché la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28771 del 12 maggio 2023
«In materia di diffamazione, la Corte di Cassazione può conoscere e valutare l'offensività delle frasi lesive della altrui reputazione, in quanto è compito del giudice di legittimità procedere in primo luogo a considerare la sussistenza o meno...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 27428 del 14 marzo 2023
«È legittima, in relazione all'art. 10 Cedu, secondo un'interpretazione convenzionalmente e costituzionalmente orientata della norma, l'irrogazione di una pena detentiva, ancorché sospesa, per il delitto di diffamazione commesso, anche al di fuori...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22631 del 14 aprile 2023
«In ipotesi di mail offensiva dell'onore e della reputazione, inviata a molteplici destinatari, tra cui la vittima, è integrato il reato di diffamazione (e non l'ipotesi di ingiuria, di rilievo civilistico).»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 2112 del 17 ottobre 2024
«Ai fini dell'integrazione del reato di cui all'art. 617-septies c.p. (diffusione di riprese o registrazioni fraudolente di incontri privati o conversazioni), è necessario che la condotta diffusiva sia accompagnata dal dolo specifico, ossia dalla...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15755 del 5 giugno 2024
«In tema di azione di risarcimento dei danni da diffamazione a mezzo della stampa, la ricostruzione storica dei fatti, la valutazione del contenuto degli scritti e l'apprezzamento in concreto delle espressioni usate come lesive dell'altrui...»