Cassazione penale Sez. V sentenza n. 28771 del 12 maggio 2023

(1 massima)

(massima n. 1)

In materia di diffamazione, la Corte di Cassazione può conoscere e valutare l'offensività delle frasi lesive della altrui reputazione, in quanto è compito del giudice di legittimità procedere in primo luogo a considerare la sussistenza o meno della materialità della condotta contestata e, quindi, della portata offensiva delle frasi ritenute diffamatorie.

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