-
Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 28355 del 5 novembre 2019
«In tema di imposte sui redditi, le somme versate dall'istituto bancario per coprire i costi delle transazioni stipulate con i clienti al fine di prevenire contenziosi giudiziari (nella specie per inosservanza degli obblighi informativi...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11012 del 26 aprile 2021
«Posto che gli accordi tra i coniugi che fissano il regime giuridico-patrimoniale in vista di un futuro ed eventuale divorzio sono nulli per illiceità della causa, il giudice del divorzio deve accertare se la rendita vitalizia, costituita da un...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 25907 del 16 novembre 2020
«La donazione modale (art. 793 c.c.) non introduce elementi di corrispettività nella causa liberale del contratto, il modus non potendosi qualificare in termini di corrispettivo costituendo, piuttosto, una modalità del beneficio attribuito e, in...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7215 del 13 marzo 2023
«Il decreto di occupazione di urgenza di un fondo oggetto di contratto di affitto determina solo la sospensione dell'esecuzione di tale rapporto durante il protrarsi dell'occupazione, con la nascita in capo al conduttore, (il cui diritto di...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10031 del 14 aprile 2023
«L'accordo, concluso in sede di separazione e poi trasfuso nel divorzio congiunto, con cui i coniugi convengano che, a fronte della cessione di quote societarie dalla moglie al marito, quest'ultimo corrisponda alla predetta ed ai figli, senza...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 6269 del 4 marzo 2019
«In tema responsabilità del datore di lavoro per gli infortuni sul lavoro, il danno da fatto illecito deve essere liquidato sottraendo dall'ammontare del danno risarcibile l'importo dell'indennità che il danneggiato-assicurato abbia riscosso in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 31574 del 25 ottobre 2022
«In tema di danno grave alla persona, la liquidazione sotto forma di rendita vitalizia ex art. 2057 c.c. ha natura aleatoria e di durata e, dunque, in applicazione delle "cautele" prescritte dalla norma, il giudice deve prevedere "ex ante" i...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32439 del 22 novembre 2023
«Il contratto atipico di mantenimento (o di vitalizio alimentare o assistenziale), con cui il vitaliziante si obbliga, in corrispettivo dell'alienazione di un bene, a prestare al vitaliziato mantenimento ed assistenza vita natural durante, è...»
-
Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 6675 del 13 marzo 2025
«Il risarcimento del danno ambientale non può essere disposto mediante la condanna alla costituzione di un deposito fruttifero, che non rappresenta la quantificazione del pregiudizio subito (nella specie, contaminazione di falde acquifere), ma una...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8116 del 26 marzo 2024
«In tema di accertamento dell'alea nella rendita vitalizia, la cui mancanza, trattandosi di elemento essenziale del contratto, ne determina la nullità, è necessario verificare, sulla base delle pattuizioni negoziali, se sussisteva o meno tra le...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11782 del 2 maggio 2024
«In tema di accertamento dell'alea nella rendita vitalizia, la cui mancanza, trattandosi di elemento essenziale del contratto, ne determina la nullità, è necessario verificare, sulla base delle pattuizioni negoziali, se sussisteva o meno tra le...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16844 del 13 giugno 2023
«Il danno da definitiva e totale perdita della capacità di lavoro conseguente ad errata prestazione sanitaria, a carico di soggetto che non è mai stato percettore di reddito, va risarcito a titolo di danno patrimoniale futuro, pur non potendosi...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 25603 del 1 settembre 2023
« Chi transige una lite può sempre chiedere il risarcimento di successivi e ulteriori danni non ancora manifestatisi e non prevedibili al momento della sottoscrizione dell'accordo conciliativo. Tali principi sono applicati anche in caso di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 2286 del 4 febbraio 2026
«La condanna del datore di lavoro, in caso di omissione contributiva, può essere richiesta in via generica al risarcimento del danno ex art. 2116, co. 2, c.c., senza necessità di instaurare il litisconsorzio necessario con l'ente previdenziale...»
-
Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 22802 del 7 agosto 2025
«In tema di omesso versamento dei contributi previdenziali da parte del datore di lavoro, la facoltà di chiedere all'INPS la costituzione della rendita vitalizia reversibile disciplinata dall'art. 13 della l. n. 1338 del 1962 - esercitabile sia dal...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16772 del 17 giugno 2024
«In caso di omissione contributiva, il lavoratore non può chiedere all'ente di sostituirsi al datore di lavoro nel pagamento dei contributi, ma ha soltanto l'azione di risarcimento del danno ex art. 2116 c.c. e la facoltà di chiedere all'ente la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26248 del 11 settembre 2023
« In caso di omesso versamento dei contributi da parte del datore di lavoro, il nostro ordinamento non prevede un'azione dell'assicurato volta ad ottenere la condanna dell'ente previdenziale alla "regolarizzazione" della sua posizione contributiva,...»