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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21085 del 19 luglio 2023
«Le spese dell'accertamento tecnico preventivo ante causam devono essere poste, a conclusione della procedura, a carico della parte richiedente, in virtù dell'onere di anticipazione e del principio di causalità, e devono essere prese in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23825 del 4 agosto 2023
«L'autorità amministrativa che ha emesso il provvedimento sanzionatorio, quando sta in giudizio personalmente o avvalendosi di un funzionario appositamente delegato, non può ottenere la condanna dell'opponente, che sia soccombente, al pagamento dei...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28700 del 16 ottobre 2023
«La condanna della parte soccombente alle spese processuali, a norma dell'art. 91 c.p.c., non ha natura sanzionatoria, ma è conseguenza obiettiva della soccombenza. Ai relativi fini non rilevano, perciò, i comportamenti neutri della parte contro...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 34670 del 12 dicembre 2023
«Quando l'ordinanza dichiarativa dell'incompetenza non contenga, come sarebbe doveroso, la pronuncia sulle spese, l'estinzione del giudizio per mancata riassunzione della causa dinanzi al giudice dichiarato competente rende improcedibile l'appello...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34780 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34781 del 12 dicembre 2023
«Il giudice di appello, allorchè riformi in tutto o in parte la sentenza impugnata, deve procedere d'ufficio, quale conseguenza della pronuncia di merito adottata, ad un nuovo regolamento delle spese processuali, il cui onere va attribuito e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 35362 del 18 dicembre 2023
«In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all'esito globale del processo, piuttosto...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 35671 del 21 dicembre 2023
«Con riferimento al regolamento delle spese, il sindacato della Corte di cassazione è limitato ad accertare che non risulti violato il principio secondo il quale le spese non possono essere poste a carico della parte vittoriosa, con la conseguenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 36353 del 29 dicembre 2023
«In tema di spese processuali, il giudice del rinvio, cui la causa sia stata rimessa anche per provvedere sulle spese del giudizio di legittimità, si deve attenere al principio della soccombenza applicato all'esito globale del processo, piuttosto...»
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Cassazione civile, Sez. VI-lav., ordinanza n. 273 del 9 gennaio 2023
«Le "gravi ed eccezionali ragioni" che, ai sensi dell'art. 92, comma 2, c.p.c., come riformulato dalla l. n. 69 del 2009, consentono, in difetto di soccombenza reciproca, la compensazione delle spese legali possono essere integrate dalla condotta...»
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Cassazione civile, Sez. VI-5, ordinanza n. 3220 del 2 febbraio 2023
«In materia di spese processuali la compensazione è subordinata alla presenza di gravi ed eccezionali ragioni che il giudice è tenuto ad indicare esplicitamente nella motivazione della sentenza. Nel processo tributario le gravi ed eccezionali...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16130 del 7 giugno 2023
«Le gravi ed eccezionali ragioni che consentono al giudice di disporre la compensazione delle spese non sono ravvisabili nel solo fatto che la domanda attorea, prima dell'instaurazione del giudizio, avesse una parvenza di fondatezza, nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30293 del 31 ottobre 2023
«Pur rientrando tra quelle che la parte vittoriosa ha diritto di vedersi rimborsate, le spese sostenute per il rilascio della cartella clinica, non essendo strettamente afferenti alle attività necessarie per agire in giudizio (quanto, piuttosto,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 32093 del 20 novembre 2023
«In materia di spese di giudizio vale il principio della soccombenza per causalità, sul quale si fonda la responsabilità del processo, ove sia stato necessario un ulteriore grado di giudizio per giungere alla corretta liquidazione delle spese...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13470 del 17 maggio 2023
«Si esclude che l'avvocato antistatario possa aver diritto all'indennizzo per l'irragionevole durata del processo nel quale abbia prestato la propria opera professionale, in quanto il conseguimento della pronuncia sulla distrazione è evento che...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15302 del 31 maggio 2023
«Il ricorso per correzione di errore materiale di una sentenza della S.C. per omessa pronuncia sulla distrazione delle spese non deve essere notificato anche alla parte difesa dall'avvocato antistatario, atteso che il difensore agisce, ex art. 287...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16045 del 10 giugno 2024
«Il difensore che abbia chiesto la distrazione delle spese può assumere la qualità di parte, attiva o passiva, nel giudizio di impugnazione, solo se la sentenza impugnata non abbia pronunciato sull'istanza di distrazione o l'abbia respinta, ovvero...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16070 del 10 giugno 2024
«In caso di omessa pronuncia sulla distrazione delle spese processuali, il difensore può far luogo al procedimento di correzione dell'errore materiale e non all'impugnazione della sentenza nelle vie ordinarie.»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2822 del 31 gennaio 2023
«L'applicazione dell'art. 96, comma 3, c.p.c. è può essere disposta d'ufficio e non richiede, quale elemento costitutivo della fattispecie, il riscontro dell'elemento soggettivo del dolo o della colpa grave qualora (come nel caso di specie) il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6614 del 6 marzo 2023
«La domanda di restituzione delle somme versate in esecuzione della sentenza di primo grado o del decreto ingiuntivo può essere proposta nel giudizio d'appello senza che ciò implichi violazione del divieto di domande nuove posto dall'art. 345...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13244 del 15 maggio 2023
«La domanda di risarcimento dei danni conseguenti all'esecuzione forzata dell'ordinanza di rilascio dell'immobile, emessa nel procedimento sommario di convalida di sfratto e successivamente travolta, nel giudizio di merito, dall'accertamento di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19948 del 12 luglio 2023
«La responsabilità ex art. 96, comma 3, c.p.c., presuppone, sotto il profilo soggettivo, una concreta presenza di malafede o colpa grave della parte soccombente, perché agire in giudizio per far valere una pretesa non è di per sé condotta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 27195 del 22 settembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, di cui all'art. 380 bis c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), la condanna del ricorrente al pagamento della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27234 del 25 settembre 2023
«La sanzione pecuniaria dell'istanza di inibitoria inammissibile o manifestamente infondata è irrogata in favore della Cassa delle ammende allo scopo di sanzionare l'abuso dello strumento processuale, come in altre ipotesi del codice. Si tratta...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 27433 del 27 settembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022) - che, nei casi di definizione del giudizio in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27947 del 4 ottobre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, di cui all'art. 380-bis c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), nel caso in cui il ricorrente abbia formulato...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 28540 del 13 ottobre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022) - che, nei casi di definizione del giudizio in...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35188 del 15 dicembre 2023
«In tema di spese giudiziali civili, la facoltà concessa al giudice dall'art. 96, comma 1, c.p.c. di liquidare d'ufficio il danno da responsabilità aggravata risponde al criterio generale di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c., senza alcuna deroga...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 36069 del 27 dicembre 2023
«In tema di procedimento per la decisione accelerata dei ricorsi inammissibili, improcedibili o manifestamente infondati, l'art. 380-bis, comma 3, c.p.c. (come novellato dal d.lgs. n. 149 del 2022), nel richiamare, per i casi di definizione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 36593 del 30 dicembre 2023
«L'art. 96 c.p.c. si pone in rapporto di specialità rispetto all'art. 2043 c.c., sicché la responsabilità processuale aggravata, pur rientrando nella generale responsabilità per fatti illeciti, ricade interamente, in tutte le sue ipotesi, sotto la...»