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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42833 del 12 settembre 2024
«In tema di concordato in appello, il procuratore generale può revocare il consenso fino a che la corte territoriale non abbia riservato la decisione.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14636 del 14 febbraio 2024
«Il giudice per le indagini preliminari non ha il potere di sindacare il provvedimento amministrativo del procuratore della Repubblica che, ai sensi dell'art. 175-bis co. 4 c.p.p., dispone il deposito di richieste di archiviazione in modalità...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29228 del 3 luglio 2025
«L'accoglimento del ricorso per cassazione proposto dal Procuratore generale presso la Corte di appello avverso la sentenza di condanna di primo grado, limitato all'omessa statuizione sulla confisca obbligatoria del profitto del reato tributario,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45407 del 17 settembre 2024
«In genere. In tema di impugnazioni, il procuratore europeo delegato, in quanto titolato a esperire qualsiasi rimedio previsto dal codice di procedura penale, è legittimato a proporre ricorso per cassazione nei procedimenti in cui abbia svolto...»
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Cassazione penale, Sez. V, ordinanza n. 47183 del 12 ottobre 2023
«In tema di rimedi per l'esecuzione delle decisioni della Corte europea dei diritti dell'uomo, la Corte di cassazione, accertata l'effettiva incidenza della violazione convenzionale sul provvedimento censurato, può disporre la riapertura del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 28319 del 24 ottobre 2025
«Nel processo tributario, la notifica dell'atto di appello effettuata alla parte personalmente, anziché al suo procuratore presso il domicilio eletto, produce la nullità della notifica, non la sua inesistenza. Tale nullità deve essere disposta ex...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2025
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30826 del 24 novembre 2024
«Nei giudizi di impugnazione, la notificazione dell'atto di integrazione del contraddittorio in cause inscindibili ai sensi dell'art. 331 c.p.c., qualora sia decorso oltre un anno dalla data di pubblicazione della sentenza, deve essere effettuata...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 288 del 6 gennaio 2026
«Ai fini del decorso del termine breve di impugnazione, nei giudizi di lavoro in cui l'amministrazione sia costituita tramite dipendenti ai sensi dell'art. 417-bis c.p.c., la notifica della sentenza deve essere effettuata nei confronti del...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 9710 del 14 aprile 2025
«Se interviene il fallimento di una parte in pendenza del termine per la proposizione del ricorso per cassazione, l'atto di impugnazione va notificato al curatore fallimentare - non già al soggetto in bonis presso il procuratore domiciliatario nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33615 del 1 dicembre 2023
«L'appello proposto nei confronti di soggetto deceduto nella pendenza del termine di impugnazione, mediante atto notificato presso il procuratore domiciliatario del de cuius, anziché nei confronti dei suoi eredi, non è affetto da nullità della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13165 del 14 maggio 2024
«Il termine breve d'impugnazione decorre, anche nelle cause soggette al rito del lavoro, dalla notificazione della sentenza effettuata, ex art. 285 c.p.c., al procuratore della parte costituita, nel domicilio (reale od eletto) del medesimo, sicché...»