-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34516 del 11 dicembre 2023
«In tema di rapporti interni tra la struttura sanitaria ed il medico di cui la prima si è avvalsa, il principio in forza del quale la responsabilità per i danni cagionati da colpa esclusiva di quest'ultimo deve essere, di regola, ripartita in...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 31863 del 11 dicembre 2024
«La responsabilità contrattuale e oggettiva dell'Azienda Ospedaliera non sussiste se il farmaco destinato al trattamento di una specifica patologia, pur essendo già autorizzato per altre indicazioni, richiede un'ulteriore autorizzazione regionale...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18204 del 3 luglio 2024
«Non è consentito effettuare una compensazione fra somme previste a titoli differenti - quali retribuzione di posizione minima contrattuale e variabile aziendale - in assenza di prova documentale delle somme eventualmente corrisposte in più a...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 18697 del 9 luglio 2024
«La compensazione del credito richiesta dalla ASL, sostenendo di aver versato ai dirigenti medici somme superiori a quelle dovute, non è configurabile se basata sull'erronea interpretazione che la retribuzione di posizione dovuta sia esclusivamente...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 14660 del 31 maggio 2025
«Nel calcolo della base imponibile dell'imposta di registro, ai sensi dell'art. 51 comma 4 T.U.R., le passività aziendali deducibili sono solo quelle risultanti dalle scritture contabili obbligatorie o da atti aventi data certa, purché inerenti...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8829 del 3 aprile 2024
«...svolte nell'interesse di una Azienda sanitaria locale erano stati oggetto di due diverse cessioni, la seconda delle quali - azionata in giudizio - aveva avuto un principio di esecuzione mediante pagamenti corrisposti dal debitore ceduto).»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8873 del 3 aprile 2025
«In tema di accollo cumulativo esterno, nel caso di fallimento del debitore sussidiario, la disciplina ex art. 1268, comma 2, c.c. - che impone al creditore non una previa escussione del debitore principale ma solo una preventiva richiesta di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6139 del 7 marzo 2025
«In materia di assicurazione della responsabilità civile (non obbligatoria), l'assicuratore dell'autore di un fatto illecito, quando sia chiamato in causa dall'assicurato, è legittimato (avendovi "interesse" ai sensi dell'art. 2939 c.c.) a...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 34126 del 5 giugno 2024
«In tema di associazione per delinquere di tipo mafioso, deve intendersi "impresa mafiosa" quella che, indipendentemente da chi ne sia formalmente il titolare, per le modalità del controllo su di essa operato dal sodalizio criminoso, o per il...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 28365 del 27 ottobre 2025
«Il momento di conclusione del contratto per l'acquisto di un bene aziendale utilizzato dal lavoratore, se non riscontrabile mediante documentazione specifica che attesti una proposta e accettazione configurabile secondo l'art. 1326 c.c., rimane...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16674 del 17 giugno 2024
«La nullità parziale di una clausola contrattuale non comporta necessariamente la nullità totale dell'accordo, soprattutto quando la clausola nulla viene sostituita automaticamente dalla norma imperativa prevista dalla legge. Inoltre, l'effetto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20997 del 26 luglio 2024
«Il regime transitorio - dettato dall'art. 6, comma 6, della l. n. 724 del 1994 e relativo al passaggio dei soggetti privati già convenzionati dal regime di convenzionamento esterno al nuovo sistema dell'accreditamento, previsto dal d.lgs. n. 502...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16166 del 16 giugno 2025
«Il cosiddetto superminimo, ossia l'eccedenza retributiva rispetto ai minimi tabellari, pattuita individualmente tra datore di lavoro e lavoratore, è normalmente soggetto al principio dell'assorbimento nei successivi miglioramenti contemplati dalla...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5165 del 27 febbraio 2024
«...regolante una decadenza troppo difficoltosa ex art. 2965 c.c. comporta l'accoglimento del ricorso e il rigetto della domanda dell'Azienda Universitaria nei confronti delle ricorrenti per aver oltrepassato il periodo di efficacia della tutela.»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23700 del 3 agosto 2023
«Il rapporto fra contratti collettivi di diverso ambito territoriale non è regolato dai principi di gerarchia e di specialità propri delle fonti legislative, ma dalla effettiva volontà delle parti sociali, la quale deve essere desunta attraverso il...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13016 del 23 febbraio 2024
«In tema di reati fallimentari, sussiste piena continuità normativa fra la previsione di cui all'art. 236-bis legge fall. e quella di cui all'art. 342 d.lgs. 12 gennaio 2019, n. 14 non avendo la nuova norma determinato effetti abrogativi parziali o...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13784 del 20 gennaio 2023
«In tema di disciplina penale degli alimenti, il legale responsabile di una società o di un'impresa risponde a titolo di colpa della detenzione o somministrazione di prodotti non conformi alla normativa, in quanto sono a lui riconducibili le...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45398 del 25 settembre 2024
«In tema di infortuni sul lavoro, in presenza di una prassi elusiva delle prescrizioni volte alla tutela della sicurezza, è ravvisabile la colpa del datore di lavoro nel caso in cui vi sia prova della sua conoscenza, ovvero della sua colpevole...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17545 del 21 marzo 2024
«Integra il reato di tentativo di frode in commercio anche la sola detenzione, presso i magazzini aziendali, di un prodotto di natura diversa, per origine, provenienza, qualità o quantità, da quella dichiarata, ove si tratti di merce destinata alla...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19740 del 17 luglio 2024
«Le parti stipulanti un contratto di cessione di azienda, nell'esercizio della loro autonomia privata, possono concordare sul differimento dell'efficacia del contratto a un momento successivo alla stipula, anche per quanto concerne i rapporti di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16345 del 12 giugno 2024
«La distinzione tra danno da ritardo e danno da deterioramento è fondamentale per determinare la portata della clausola penale. La clausola penale si riferisce solo al danno da ritardo nella consegna dell'azienda, non anche al danno da...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19173 del 6 luglio 2023
«Costituisce elemento costitutivo della cessione di ramo d'azienda prevista dall'art. 2112 c.c., anche nel testo modificato dal D.Lgs. n. 276 del 2003, art. 32, l' autonomia funzionale del ramo ceduto, ovvero la capacità di questo, già al momento...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 4945 del 23 febbraio 2024
«Solo un legittimo trasferimento d'azienda comporta la continuità del rapporto di lavoro con il soggetto cessionario, rapporto che resta unico ed immutato, nei suoi elementi oggettivi, esclusivamente nella misura in cui ricorrano i presupposti di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15276 del 31 maggio 2024
«Solo un legittimo trasferimento d'azienda comporta la continuità di un rapporto di lavoro che resta unico ed immutato, nei suoi elementi oggettivi, esclusivamente nella misura in cui ricorrano i presupposti di cui all'art. 2112 c.c. che, in deroga...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34866 del 29 dicembre 2024
«Ai fini del conseguimento dell'indennità di mobilità è richiesta, ai sensi dell'art. 16, comma 1, l. n. 223 del 1991 ratione temporis vigente, la maturazione di una anzianità, non di servizio, ma aziendale presso il datore che ha attivato la...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 8151 del 27 marzo 2025
«La previsione della continuazione del rapporto di lavoro con il cessionario ex art. 2112 c.c. in caso di trasferimento d'azienda costituisce una deroga a quello che è previsto in termini generali appunto dall'art. 1406 c.c. che richiede, invece,...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2573 del 5 dicembre 2023
«In tema di intermediazione illecita e di sfruttamento del lavoro, costituisce cosa pertinente al reato, assoggettabile a confisca obbligatoria ex art. 603-bis.2 cod. pen., il fondo agricolo del datore di lavoro in cui sia impiegata manodopera in...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 24717 del 24 aprile 2024
«Integra il delitto di peculato la condotta del medico dipendente di un ospedale pubblico il quale, svolgendo in regime di convenzione attività intramuraria, dopo aver riscosso l'onorario dovuto per le prestazioni, omette poi di versare all'azienda...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8614 del 8 novembre 2023
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, riveste la qualifica di incaricato di pubblico servizio il dipendente di una fondazione privata concessionaria della gestione del punto di prelievo di un'azienda socio-sanitaria territoriale, il...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33468 del 14 giugno 2023
«In tema di peculato per ritardato versamento, da parte del concessionario del servizio di ricevitoria del lotto, delle giocate riscosse per conto dell'Azienda Autonoma Monopoli di Stato, il reato non si perfeziona allo spirare del termine indicato...»