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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 30472 del 18 giugno 2025
«La sostituzione delle pene detentive brevi è rimessa ad una valutazione discrezionale del giudice sulla base dei criteri di cui all'art. 133 cod. pen., considerando le modalità delle violazioni commesse e la personalità del condannato. Il diniego...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 36048 del 11 luglio 2024
«La volontà di non proporre querela trasfusa in una relazione di servizio di polizia giudiziaria non integra rinuncia alla querela, né espressa, non essendo formalizzata in un verbale sottoscritto dalla persona offesa, né tacita, non traducendosi,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50672 del 10 novembre 2023
«In tema di condizioni di procedibilità, la volontà punitiva tardivamente manifestata dalla persona offesa in relazione a reati originariamente perseguibili d'ufficio, divenuti procedibili a querela a seguito dell'entrata in vigore del d.lgs. 10...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31451 del 7 giugno 2023
«Il decorso del termine di novanta giorni dall'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, senza che l'Autorità giudiziaria procedente riceva la prova dell'avvenuta presentazione della querela, impone, per effetto della modifica del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25368 del 17 maggio 2023
«Il reato di violazione degli obblighi di custodia, in caso di pignoramento di un bene mobile registrato eseguito nelle forme di cui all'art. 521-bis cod. proc. civ., si perfeziona alla scadenza del termine assegnato al debitore esecutato, divenuto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 2658 del 11 gennaio 2023
«Nel giudizio di legittimità, l'inammissibilità del ricorso, impedendo la costituzione del rapporto processuale, preclude la considerazione della mancata proposizione della querela in relazione a reati per i quali sia stata introdotta, nelle more...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51558 del 6 dicembre 2023
«Ai fini dell'esclusione della causa di non punibilità per particolare tenuità del fatto è da ritenersi adeguata la motivazione che dia conto dell'assenza di uno soltanto dei presupposti richiesti dall'art. 131-bis c.p. ritenuto, evidentemente,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38909 del 22 giugno 2023
«In tema di abusi edilizi, la presentazione dell'istanza di regolarizzazione del titolo edilizio proveniente dal responsabile può configurare quell'apprezzabile condotta susseguente alla commissione del reato cui dopo la riforma del D.Lgs. n....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36006 del 12 luglio 2023
«Per effetto del principio della formazione progressiva del giudicato, che copre, in conseguenza del giudizio della Corte di Cassazione di parziale annullamento, i capi della sentenza ed i punti della decisione impugnati che non hanno connessione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17183 del 15 marzo 2023
«Il nuovo istituto dell'art. 131-bis cod. pen., in quanto norma afferente ad un istituto di diritto penale sostanziale, l'art. 2, quarto comma, cod. pen., si applica retroattivamente alle nuove figure criminose desumibili quoad poenam anche nei...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 17168 del 23 marzo 2023
«L'istituto della non punibilità per particolare tenuità del fatto, previsto dall'art. 131-bis cod. pen., avendo natura sostanziale, è applicabile, per i fatti commessi prima dell'entrata in vigore della legge che lo ha introdotto (e quindi di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15815 del 15 marzo 2023
«L'istituto di cui all'art. 131 bis, c.p. è stato interessato dalla riforma che ha da ultimo riguardato il diritto e il processo penale (D.Lgs. n. 150 del 2022, art. 1, comma 1, lett. c), n. 1) su due differenti piani: da un lato, il legislatore ne...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32169 del 11 settembre 2025
«Nel caso di reati urbanistici o paesaggistici, i parametri di valutazione ai fini della applicabilità dell'art. 131-bis c.p. sono costituiti: dalla consistenza dell'intervento abusivo (tipologia, dimensioni e caratteristiche costruttive); dalla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30954 del 7 novembre 2023
«Quando, per l'esistenza di un determinato contratto, la legge richieda, a pena di nullità, la forma scritta, alla mancata produzione in giudizio del relativo documento non può supplire il deposito di una scrittura contenente la confessione della...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12459 del 11 maggio 2025
«La promessa dell'obbligazione o del fatto del terzo ha come presupposto indispensabile che il rapporto si sia svolto unicamente fra colui che ha fatto e colui che ha ricevuto la promessa, alla quale il terzo è rimasto estraneo; per l'effetto, se...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 250 del 7 gennaio 2025
«In tema di clausole risolutive espresse, laddove il contratto contempli una specifica penalità in forma diversa dal pagamento di una somma di denaro, come nel caso in cui assegni alla parte adempiente il diritto di trattenere quanto costruito, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29482 del 7 novembre 2025
«La richiesta formulata in termini di domanda "dichiarativa" di risoluzione del contratto, con l'aggiunta della pretesa di ricevere il doppio della caparra versata, deve essere qualificata come esercizio del diritto di recesso, anche se l'attore...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15408 del 3 giugno 2024
«Lo studio professionale associato è dotato di soggettività giuridica per quanto riguarda i rapporti obbligatori e può stipulare contratti ed acquisire la titolarità dei rapporti con terzi. La manifestazione del potere rappresentativo nei contratti...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23749 del 23 agosto 2025
«Nei contratti a forma libera, l'esternazione del potere di rappresentanza non richiede la dichiarazione esplicita di spendita del nome del rappresentato, ma può essere manifestata anche attraverso comportamenti univoci e concludenti del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21068 del 14 marzo 2024
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l'omessa corresponsione del contributo al mantenimento...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16138 del 8 febbraio 2024
«In tema di archiviazione, l'ordinanza del giudice per le indagini preliminari che, a seguito di richiesta del pubblico ministero di archiviazione per irrilevanza penale del fatto, disponga l'archiviazione ai sensi dell'art. 131-bis cod. pen. non è...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35870 del 23 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice che, pur delimitando la responsabilità dell'imputato per un reato permanente (nella specie, associazione di tipo mafioso) a un tempo in cui il regime...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 20765 del 19 aprile 2024
«Il riferimento ad una prognosi negativa in ordine alla futura astensione dalla commissione di reati si attaglia all'istituto della sospensione condizionale della pena e non a quello della recidiva. Nel primo caso il giudice deve concedere o negare...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 6282 del 24 ottobre 2023
«La sospensione del processo per l'acquisizione di informazioni utili a decidere sulla sostituzione della pena detentiva, oltre che sulla scelta di quella sostitutiva più adeguata al caso, di cui al comma secondo dell'art. 545-bis cod. proc. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2875 del 12 dicembre 2023
«In tema di misure di sicurezza, a seguito della modifica introdotta dall'art. 31, comma 2, legge 10 ottobre 1986, n. 633, secondo un'interpretazione costituzionalmente orientata, la loro applicazione, ivi compresa quella prevista dall'art. 417...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2341 del 19 dicembre 2023
«Il giudice d'appello, che, nel riformare una decisione di proscioglimento, pronuncia sentenza di condanna dell'imputato, è tenuto a valutare la sussistenza dei presupposti per l'applicazione delle pene sostitutive di pene detentive brevi,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47623 del 17 ottobre 2023
«Non è necessario che il giudice di merito, nel motivare il diniego della concessione delle attenuanti generiche, prenda in considerazione tutti gli elementi favorevoli o sfavorevoli dedotti dalle parti o rilevabili dagli atti, ma è sufficiente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 5580 del 8 novembre 2022
«Nei rapporti fra decreto penale di condanna e sentenza conclusiva del giudizio conseguente ad opposizione, il giudice può, con tutta evidenza, infliggere all'imputato, con la sentenza di condanna, una pena più grave di quella fissata nel decreto e...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24084 del 13 maggio 2025
«Non viola il divieto di reformatio in peius la sentenza d'appello che riduca la pena detentiva inflitta in primo grado ed aumenti quella pecuniaria se, operato il ragguaglio di quest'ultima ai sensi dell'art. 135 c.p., l'entità finale della pena...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 2820 del 19 dicembre 2024
«In tema di mandato di arresto europeo, il periodo di sottoposizione a misura cautelare, diversa dalla detenzione in carcere, sofferto all'estero non può essere computato ai fini della decorrenza del termine massimo o di quello di fase della...»