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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 37509 del 25 giugno 2021
«In tema di induzione indebita, il reato č integrato qualora il privato indotto formuli un'effettiva promessa al soggetto pubblico inducente, perfezionando un reale accordo tra loro, a nulla rilevando che il privato si sia successivamente risolto a...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 10066 del 25 febbraio 2021
«In tema di induzione indebita a dare o promettere utilitā, l'abuso dei poteri da parte del pubblico ufficiale puō realizzarsi anche in forma omissiva attraverso il mancato compimento di atti doverosi, ove tale comportamento sia idoneo ad indurre...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12210 del 22 gennaio 2019
«Integra il delitto di truffa e non quello di millantato credito la condotta di chi, dopo aver millantato lo svolgimento di un'attivitā di mediazione con un pubblico agente destinatario della promessa o della dazione di danaro, avvalori il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 30840 del 22 dicembre 2017
«Le attivitā promozionali svolte con modalitā diverse da quelle previste dall'art. 3, comma 1, del d.P.R. n. 430 del 2001 - le quali configurano una promessa al pubblico - in particolare ove basate su di una clausola accessoria al contratto, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1298 del 19 ottobre 2022
«In tema di reati contro la pubblica amministrazione, qualora rispetto al vantaggio prospettato dal pubblico agente quale conseguenza della promessa o della dazione indebita dell'utilitā, si accompagni anche un male ingiusto di portata...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11138 del 26 gennaio 2023
«Il delitto di concussione di cui all'art. 317 cod. pen., nel testo modificato dalla L. n. 190 del 2012, č caratterizzato, dal punto di vista oggettivo, da un abuso costrittivo del pubblico agente che si attua mediante violenza o minaccia,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47216 del 17 novembre 2021
«tegra il delitto di istigazione alla corruzione impropria l'offerta o la promessa di danaro o di altra utilitā operata in relazione ad una funzione o ad un potere giā esercitati dal pubblico ufficiale, atteso il tenore letterale della disposizione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4520 del 23 ottobre 2024
«Ai fini dell'attribuzione della qualifica soggettiva di pubblico ufficiale o di incaricato di pubblico servizio, rileva la connotazione oggettiva e funzionale dell'attivitā concretamente svolta dall'agente, e non giā il carattere pubblico della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 49955 del 2 novembre 2023
«In tema di reati associativi, la commissione dei reati-scopo, di qualunque tipo essa sia, non č necessaria nč ai fini della configurabilitā dell'associazione nč ai fini della prova della sussistenza della condotta di partecipazione, il reato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27090 del 17 aprile 2024
«L'appalto per lo svolgimento di un pubblico servizio, conferito ad una societā privata, non imprime un vincolo di destinazione pubblicistica ai beni della stessa e, conseguentemente, non comporta l'attribuzione della qualifica di incaricato di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 15641 del 19 ottobre 2023
«In tema di concussione, la costrizione consiste nel comportamento del pubblico ufficiale che, abusando delle sue funzioni o dei suoi poteri, agisce con modalitā o con forme di pressione tali da non lasciare margine alla libertā di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 50256 del 14 dicembre 2023
«In tema di concussione, deve qualificarsi come consumata la fattispecie nella quale il soggetto passivo abbia sollecitato l'intervento della polizia giudiziaria dopo aver giā promesso l'indebita prestazione al pubblico ufficiale, in quanto non puō...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46089 del 4 ottobre 2023
«Con riferimento al profilo del vantaggio indebito perseguito o conseguito dai destinatari delle condotte di induzione mediante abuso della qualitā o dei poteri del pubblico ufficiale agente, si tratta di un elemento costitutivo del reato che deve...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10755 del 6 dicembre 2024
«Per la configurabilitā del reato di corruzione propria di cui agli artt. 319 e 321 cod. pen., č necessario dimostrare l'esistenza di un rapporto sinallagmatico tra il compimento dell'atto d'ufficio e la promessa o ricezione dell'utilitā, non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 25650 del 5 marzo 2024
«In tema di traffico di influenze (nella versione dell'art. 346-bis, cod. pen. vigente prime delle modifiche introdotte dalla legge 9 gennaio 2019, n. 3), la mediazione onerosa č illecita se l'accordo tra committente e mediatore č finalizzato a...»