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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 50021 del 26 ottobre 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 48521 del 19 ottobre 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 47672 del 4 ottobre 2023
«In tema di esercizio arbitrario delle proprie ragioni, la pretesa arbitrariamente attuata dall'agente deve corrispondere esattamente all'oggetto della tutela apprestata in concreto dall'ordinamento giuridico, e non risultare in qualsiasi modo più...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46184 del 11 luglio 2023
«L'esercizio arbitrario delle proprie ragioni e la rapina si distinguono sotto il profilo dell'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, l'autore agisce nella ragionevole opinione di esercitare un diritto con la coscienza che l'oggetto della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 42332 del 28 settembre 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42183 del 14 settembre 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36975 del 27 giugno 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30242 del 30 maggio 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 27026 del 2 marzo 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26182 del 25 maggio 2023
«Le fattispecie incriminatrici di rapina e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone si distinguono in ragione dell'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, il soggetto agisce al fine di procurare a sé o ad altri...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25143 del 11 maggio 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23277 del 24 febbraio 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 4834 del 6 dicembre 2022
«Il delitto di rapina si distingue da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone per l'elemento soggettivo in quanto, nel primo caso, l'autore agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto,...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3516 del 1 dicembre 2022
«Risponde di tentata estorsione e non di esercizio arbitrario delle proprie ragioni colui che, anziché denunciare il presunto autore di un furto, richieda a quest'ultimo con violenza o minacce la restituzione delle cose rubate, tenuto conto che...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 3113 del 4 ottobre 2022
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44779 del 20 novembre 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32691 del 4 luglio 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29210 del 26 giugno 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23601 del 22 marzo 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18866 del 4 aprile 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18183 del 24 aprile 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9930 del 15 febbraio 2024
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 9816 del 11 gennaio 2024
«Il delitto di rapina si distingue da quello di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone sotto il profilo dell'elemento soggettivo: nel primo caso l'autore agisce al fine di procurare a sé o ad altri un profitto ingiusto...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4619 del 6 ottobre 2023
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39445 del 24 ottobre 2025
«Il delitto di esercizio arbitrario delle proprie ragioni si distingue da quello di estorsione sotto il profilo dell'elemento soggettivo dal momento che, in tal caso, il soggetto opera ritenendo di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 32913 del 23 settembre 2025
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31299 del 13 maggio 2025
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 31239 del 22 luglio 2025
«Per configurare i delitti di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alla persona e di estorsione, bisogna valutare l'elemento psicologico. Nel primo caso, l'agente agisce nella convinzione di esercitare un proprio...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 29453 del 15 luglio 2025
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22256 del 9 maggio 2025
«I delitti di estorsione e di esercizio arbitrario delle proprie ragioni devono essere distinti sulla base del diverso elemento soggettivo, che nel secondo caso, si caratterizza per la coscienza e volontà di attuare un proprio diritto.»