Cassazione penale Sez. II sentenza n. 3516 del 1 dicembre 2022

(1 massima)

(massima n. 1)

Risponde di tentata estorsione e non di esercizio arbitrario delle proprie ragioni colui che, anziché denunciare il presunto autore di un furto, richieda a quest'ultimo con violenza o minacce la restituzione delle cose rubate, tenuto conto che l'esercizio arbitrario delle proprie ragioni si configura ove il soggetto agisca per esercitare un preteso diritto soggettivo e non una potestą pubblica.

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