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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13525 del 25 gennaio 2011
«Il consenso all'acquisizione al fascicolo del dibattimento di atti contenuti nel fascicolo del pubblico ministero può essere validamente prestato anche dal difensore dell'imputato, nell'ambito delle sue funzioni di partecipazione alla definizione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 31741 del 18 giugno 2004
«In tema di condizioni di procedibilità, la querela, per la sua funzione di impulso processuale, deve necessariamente essere inserita nel fascicolo per il dibattimento e nessuna disponibilità in proposito può essere riconosciuta alle parti, e in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13595 del 12 marzo 2010
«È legittima l'acquisizione della querela, ai fini della verifica sulla procedibilità dell'azione penale, ancorché effettuata dopo la chiusura del dibattimento, in quanto, per la sua funzione tipica di impulso processuale, la querela deve essere...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1561 del 11 settembre 2018
«In tema di giudizio abbreviato condizionato, le dichiarazioni testimoniali acquisite in sede di indagine difensive, ai sensi dell'art.327-bis cod.proc.pen., sono utilizzabili ai fini della decisione a condizione che i relativi atti siano stati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11352 del 9 dicembre 2020
«In caso di richiesta del pubblico ministero di revoca della sospensione condizionale della pena ai sensi dell'art. 674, comma 1-bis, cod. proc. pen. in relazione agli artt. 164, comma quarto, e 168, comma terzo, cod. pen., il giudice...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6505 del 11 marzo 2025
«La mancata notifica al pubblico ministero dell'avvio di un procedimento di querela di falso è causa di nullità del procedimento. Tuttavia, la dimostrazione nel fascicolo digitale dell'apposizione del visto da parte del pubblico ministero è...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22503 del 22 marzo 2024
«In tema di pubblicazione arbitraria di atti di un procedimento penale, i divieti di pubblicazione degli atti delle indagini preliminari contenuti nell'art. 114, cod. proc. pen., posti a tutela delle esigenze investigative e del libero...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 36125 del 26 giugno 2019
«Nel procedimento di appello cautelare, l'utilizzabilità degli elementi probatori nuovi introdotti da una delle parti mediante una memoria depositata oltre il termine indicato nell'art. 127, comma 2, cod. proc. pen. è subordinata alla positiva...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 18392 del 18 marzo 2025
«In tema di testimonianza, l'utilizzo da parte del pubblico ministero, ai fini delle contestazioni ex art. 500 cod. proc. pen., di atti non depositati e non compresi nel suo fascicolo, limitando l'esercizio del diritto di difesa dell'imputato nello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 24786 del 12 marzo 2024
«In caso di opposizione avverso il decreto di convalida della perquisizione con esito negativo effettuata di iniziativa dalla polizia giudiziaria, il giudice per le indagini preliminari decide in camera di consiglio basandosi sul verbale delle...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 24145 del 14 marzo 2019
«Il perito, oltre a richiedere direttamente notizie all'imputato, alla persona offesa o ad altro soggetto, può anche prendere visione di atti processuali nei quali le predette notizie siano state già raccolte dal pubblico ministero o dalla polizia...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 30645 del 19 aprile 2024
«L'acquisizione di atti d'indagine al fascicolo del dibattimento, pur se richiesta dalla difesa dell'imputato, è preclusa in caso di opposizione o dissenso da parte del pubblico ministero, potendo avvenire nel solo caso in cui tutte le parti vi...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 39164 del 13 novembre 2025
«In tema di giudizio abbreviato, è legittimo il provvedimento con cui il giudice dispone l'acquisizione di tutti gli atti di indagine contenuti nel fascicolo del pubblico ministero, anche se non inseriti in quello concernente l'imputato della cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 46078 del 3 ottobre 2023
«In tema di prova testimoniale, l'ufficiale o l'agente di polizia giudiziaria può essere autorizzato, ai sensi dell'art. 499, comma 5, cod. proc. pen., a consultare, in aiuto della memoria, propri appunti, trattandosi di documenti da lui redatti,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36532 del 12 maggio 2015
«Ai fini della determinazione della competenza a decidere sulla richiesta di misura cautelare, tanto personale quanto reale, la figura del "giudice che procede" o di "quello competente a pronunciarsi nel merito" va individuata in relazione allo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12072 del 20 febbraio 2026
«In tema di reati tributari, l'indeterminatezza del capo di imputazione per difetto di specifica indicazione delle fatture ritenute false non impone automaticamente la declaratoria di nullità del decreto che dispone il giudizio ex artt. 429, comma...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 42694 del 5 ottobre 2023
«Egli è inoltre competente ad emettere le misure cautelari reali e personali anche in relazione ai reati per cui è prevista la citazione diretta, e tale funzione permane fino alla trasmissione del fascicolo del dibattimento e del decreto di...»