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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 29628 del 13 luglio 2016
«I provvedimenti di espulsione di un soggetto verso l'Italia da parte di un Stato estero, ovvero di consegna allo Stato italiano a seguito di espulsione, non pongono limiti all'esercizio dell'azione penale in Italia e non comportano l'applicazione...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 11046 del 10 novembre 1997
«Lo statuto dell'associazione nazionale podologi (ente di diritto privato) ha natura indiscutibilmente negoziale, e la sua interpretazione, da parte del giudice di merito, è censurabile, in sede di legittimità, soltanto per difetto di motivazione o...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 18901 del 6 maggio 2019
«L'espulsione dal territorio dello Stato di uno straniero o l'allontanamento di un cittadino appartenente ad uno Stato membro dell'Unione europea, di cui all'art. 235, primo comma, cod. pen., costituisce una misura di sicurezza personale...»
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Cassazione civile, Sez. VI-1, ordinanza n. 651 del 11 gennaio 2022
«L'omessa statuizione sulle spese di lite, integra una lesione del diritto costituzionale, di cui agli artt. 24 e 111 Cost., ad una tutela giurisdizionale effettiva e tendenzialmente completa che contenga una statuizione sulle spese di lite...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12220 del 13 marzo 2012
«Nell'ordinamento italiano, per scadenza del termine di adeguamento, a partire dal 25.12.2010, ha acquistato diretta efficacia la direttiva in materia di immigrazione n. 115/2008 risultata, nella predetta materia, incompatibile con il diritto...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 359 del 17 dicembre 2010
«È costituzionalmente illegittimo, per contrasto con l'art. 3 della Carta (con assorbimento delle ulteriori censure di illegittimità costituzionale proposte dal giudice rimettente), l'art. 14, comma 5-quater, del decreto legislativo 25 luglio 1998,...»
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Corte costituzionale, sentenza n. 250 del 8 luglio 2010
«È manifestamente inammissibile, per difetto di rilevanza, la questione di legittimità costituzionale dell'art. 10-bis, D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, aggiunto dall'art. 1, 16° comma, lett. a), legge 15 luglio 2009, n. 94, nella parte in cui...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 47071 del 16 novembre 2007
«Deve intendersi processualmente rappresentato dal difensore l'imputato, cittadino extracomunitario, espulso dal territorio dello Stato a seguito di provvedimento prefettizio adottato a norma dell'art. 13 del D.Lgs. 25 luglio 1998, n. 286, in...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23101 del 18 maggio 2020
«In tema di misure di sicurezza personali, la pericolosità sociale rilevante per l'applicazione della misura facoltativa dell'espulsione dal territorio dello Stato di cui all'art. 235 cod. pen. consiste nel pericolo di commissione di nuovi reati e...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14704 del 22 aprile 2020
«In tema di misure di sicurezza personali, il giudizio di pericolosità del condannato richiesto per l'applicazione dell'espulsione dal territorio dello Stato deve essere effettuato sulla scorta dei parametri valutativi di cui all'art. 133 cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29586 del 28 maggio 2021
«La concessione della sospensione condizionale della pena allo straniero condannato per reati in tema di stupefacenti ne impedisce l'espulsione dallo Stato, in quanto, implicitamente, ne esclude l'attuale pericolosità sociale, che è presupposto...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19155 del 15 aprile 2021
«Non è affetta dal vizio di contraddittorietà della motivazione la sentenza di condanna che disponga l'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, in tal modo attestandone la pericolosità sociale, nonostante l'intervenuta revoca della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16400 del 17 febbraio 2021
«L'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, nel caso di condanna alla reclusione per un tempo superiore a due anni, prevista dall'art. 235 cod. pen., costituisce una misura di sicurezza personale di carattere facoltativo applicabile...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23399 del 14 luglio 2020
«Ai fini dell'applicazione della misura di sicurezza dell'espulsione ex art. 235 cod. pen. nei confronti di un condannato extracomunitario che abbia legami familiari, ai sensi dell'art. 19, comma 2, lett. c) d.lgs. 25 luglio 1998, n. 286, con un...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 23826 del 26 giugno 2020
«In tema di esecuzione della misura di sicurezza personale dell'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato, ai fini della valutazione del requisito di attualità della pericolosità sociale, la condizione di irregolare presenza in Italia,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 13131 del 4 dicembre 2019
«È illegittima l'applicazione della misura di sicurezza dell'espulsione dello straniero dal territorio dello Stato ordinata con un provvedimento successivo alla sentenza di condanna o di proscioglimento al di fuori dei casi di cui all'art. 205,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 9890 del 5 febbraio 2021
«Non risponde del reato di cui all'art. 650 cod. pen. lo straniero che non ottemperi all'invito a presentarsi presso l'Ufficio immigrazione della Questura ai fini dell'espulsione dal territorio nazionale in quanto l'ordine di allontanamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2117 del 22 gennaio 2024
«Il giudice adito per l'invalidazione di una delibera di esclusione di un associato per gravi motivi - ai sensi dell'art.24, comma 3, c.c. - é tenuto ad accertare se si sia avverata in concreto una delle ipotesi previste dalla legge o dall'atto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 11498 del 17 gennaio 2023
«Deve essere riconosciuta la speciale causa di non punibilità del fatto di particolare tenuità nei confronti del cittadino extracomunitario che violi il provvedimento inibitorio al reingresso nel territorio nazionale, disposto a seguito della sua...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 18880 del 17 aprile 2024
«Ai fini dell'applicazione della misura dell'espulsione dal territorio dello Stato dello straniero condannato per uno dei reati indicati nell'art. 86 del D.P.R. n. 309 del 1990, occorre che il giudice della cognizione effettui non solo il previo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 10749 del 7 febbraio 2023
«Ai fini dell'applicazione delia misura di sicurezza dell'espulsione, prevista dall'art. 86 D.P.R. n. 309 del 1990, è sempre necessario un esame comparativo della condizione familiare dell'imputato con gli altri criteri di valutazione indicati...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46801 del 7 novembre 2024
«In tema di misure di sicurezza, il tribunale di sorveglianza, chiamato a decidere sull'impugnazione proposta avverso il provvedimento del magistrato di sorveglianza che dispone l'espulsione del condannato dal territorio dello Stato, può sostituire...»
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Cassazione penale, Sez. VII, sentenza n. 21620 del 7 maggio 2025
«In tema di false attestazioni a un pubblico ufficiale sulla propria identità ex art. 495 cod. pen., non può trovare applicazione il principio "nemo tenetur se detegere", invocato da chi, a seguito di mero controllo da parte della polizia...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 26801 del 19 settembre 2023
«In tema di azione popolare comunale, ai fini del riconoscimento del risarcimento del danno non patrimoniale all'identità cittadina, in conseguenza della negazione della dignità delle persone trattenute nel centro di identificazione ed espulsione...»