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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1039 del 16 gennaio 2025
«Nell'opposizione ex art. 615 cod. proc. civ. promossa in base a titolo giudiziale, non è consentita un'integrazione extratestuale del titolo esecutivo quando la struttura del suo comando è univoca e certa, e gli ulteriori elementi avrebbero potuto...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29636 del 18 novembre 2024
«In seguito alla proposizione di un'opposizione a precetto e all'esecuzione a norma dell'articolo 615 c.p.c., si instaura un giudizio di cognizione all'interno del quale è consentito all'opposto proporre domanda riconvenzionale nei confronti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6902 del 15 marzo 2024
«In caso di esecuzione forzata intrapresa sulla base di un titolo giudiziale non definitivo, la sopravvenuta caducazione del titolo per effetto di una pronuncia del giudice della cognizione determina che il giudizio di opposizione all'esecuzione si...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1942 del 23 gennaio 2023
«Nell'opposizione ex art. 615 c.p.c. all'esecuzione promossa in base a titolo giudiziale, non è consentita un'integrazione, tanto meno extratestuale, del titolo esecutivo quando è univoca e certa la struttura del suo comando e quando gli ulteriori...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5386 del 29 febbraio 2024
«Il giudizio con cui si procede alla divisione di beni indivisi pignorati (cd. divisione endoesecutiva), ha natura di procedimento incidentale di cognizione nel procedimento esecutivo in quanto, pur essendo collegato all'espropriazione forzata,...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 40 del 2 gennaio 2025
«Nell'opposizione di terzo all'esecuzione ex art. 619 c.p.c., trattandosi di un ordinario giudizio di cognizione, possono essere proposte tutte le domande e, soprattutto, quelle che integrano - per l'opponente (che ha l'onere di immediato integrale...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8560 del 6 aprile 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, i documenti allegati al ricorso monitorio e depositati nella fase di ingiunzione, ai sensi dell'art. 638, comma 3, c.p.c., restano acquisiti alla sfera di cognizione del giudice della successiva...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21281 del 25 luglio 2025
«Nel giudizio di cassazione, l'esposizione dei fatti di causa rappresenta un requisito indispensabile di contenuto e forma del ricorso, che deve includere le doglianze già svolte nel ricorso originario ex art. 617 cod. proc. civ. È inammissibile un...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11447 del 28 aprile 2026
«L'opposizione a decreto ingiuntivo ex art. 645 c.p.c. non integra un mezzo di impugnazione, ma costituisce l'ordinario giudizio di cognizione sulla domanda del creditore, quale fase ulteriore – ancorché eventuale – del procedimento monitorio; ne...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6400 del 18 marzo 2026
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, che dà luogo a un ordinario giudizio di cognizione, il giudice è tenuto a pronunciarsi sul merito della pretesa creditoria originariamente azionata con il ricorso monitorio, e non deve limitarsi a...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2184 del 2 febbraio 2026
«In materia di opposizione a decreto ingiuntivo, la pronuncia con cui il giudice dichiara la propria incompetenza non comporta anche la declinatoria della competenza funzionale a decidere sull'opposizione, dovendo contenere necessariamente,...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 1255 del 20 gennaio 2026
«L'opposizione a un decreto ingiuntivo non costituisce un'impugnazione in senso tecnico-giuridico, bensì rappresenta l'atto introduttivo del giudizio di primo grado a cognizione piena e, pertanto, il rito da seguire deve essere individuato in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26586 del 2 ottobre 2025
«L'opposizione al decreto ingiuntivo instaura un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice non deve limitarsi ad esaminare se l'ingiunzione sia stata legittimamente emessa, ma deve procedere ad un'autonoma valutazione di tutti gli...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5390 del 1 marzo 2025
«Nell'ordinario giudizio di cognizione derivante da opposizione a decreto ingiuntivo, l'opposto può formulare domande diverse da quelle azionate in sede monitoria soltanto se l'opponente presenta un'eccezione riconvenzionale, che amplia il tema...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17204 del 21 giugno 2024
«L'opposizione a decreto ingiuntivo instaura un ordinario giudizio di cognizione, nel quale il giudice non deve limitarsi ad esaminare se l'ingiunzione sia stata legittimamente emessa ma deve procedere ad un'autonoma valutazione di tutte gli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3427 del 6 febbraio 2024
«L'opposizione a decreto ingiuntivo dà luogo ad un ordinario giudizio di cognizione, inteso ad accertare la pretesa fatta valere e non se l'ingiunzione fu legittimamente emessa in relazione alle condizioni previste dalla legge.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 4330 del 13 febbraio 2023
«Nel giudizio per il conseguimento di compensi per prestazioni professionali rese in ambito stragiudiziale e in procedimenti civili e penali, introdotto con ordinario procedimento monitorio, l'opposizione a decreto ingiuntivo deve essere proposta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13879 del 19 maggio 2023
«L'opposizione tardiva alla convalida di sfratto, dopo la fase rescindente, che deve acclarare il suo presupposto di ammissibilità, ovvero la mancata conoscenza del giudizio da parte dell'intimato, dà luogo allo svolgimento di un ordinario giudizio...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11804 del 5 maggio 2025
«Il giudizio regolato dall'art. 8 della l. n. 24 del 2017 non ha natura di giudizio bifasico a struttura unitaria, ma è composto da due procedimenti distinti (il primo a cognizione sommaria, il secondo a cognizione piena), funzionalmente collegati...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 342 del 7 gennaio 2026
«La relazione conclusiva dell'accertamento tecnico preventivo ante causam, se ritualmente acquisita al successivo giudizio di cognizione, è utilizzabile nei confronti di tutte le parti del giudizio di merito, ancorché non abbiano partecipato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14711 del 31 maggio 2025
«La valutazione della condotta processuale del convenuto, agli effetti della non contestazione dei fatti allegati dalla controparte, deve essere correlata al regime delle preclusioni, che la disciplina del giudizio ordinario di cognizione connette...»