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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13309 del 4 marzo 2025
«...- tra i quali la cd. connessione forte ex art. 12 cod. proc. pen.-, dà luogo a un giudizio di fatto censurabile in cassazione solo per mancanza o manifesta illogicità della motivazione. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Torino, 03/07/2024)»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3940 del 13 febbraio 2024
«La Corte d'appello incorre nel vizio di ultrapetizione quando, richiesta di una pronuncia di risoluzione contrattuale a norma degli artt. 1453 e 1454 c.c., accoglie invece una domanda di risoluzione di diritto per avvenuta scadenza del termine...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 6656 del 13 marzo 2024
«Ai sensi dell'art. 360, n. 5, c.p.c., il vizio di omesso esame di un fatto decisivo comprende sia i fatti storici principali sia quelli secondari, dedotti a supporto dei primi. Nel caso in esame, la Corte d'appello ha omesso di considerare la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 13767 del 16 gennaio 2024
«Il delitto di contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari non richiede che l'origine del prodotto sia tutelata, ai sensi dell'art. 11 del d.lgs. 10 febbraio 2005, n. 30, attraverso la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29074 del 5 aprile 2024
«Le falsità nelle prescrizioni farmacologiche redatte sul ricettario regionale per i medicinali a carico del Servizio Sanitario Nazionale (c.d. ricetta "rossa"), recanti la falsa attestazione del nome del beneficiario, della necessità della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15309 del 31 maggio 2024
«...Corte d'Appello che, in accoglimento della domanda attorea, aveva dichiarato la risoluzione del preliminare di un contratto di compravendita immobiliare per inutilizzabilità di un garage, a causa dell'eccessiva pendenza della rampa di accesso).»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 32277 del 21 novembre 2023
«Le fattispecie previste rispettivamente dagli artt. 1456 c.c. (clausola risolutiva espressa) e 1457 c.c. (termine essenziale per una delle parti), ancorché riguardanti entrambe la risoluzione del contratto con prestazioni corrispettive, hanno...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 16096 del 16 gennaio 2025
«...come tale sanabile se non dedotta nei termini di cui agli artt. 180 e 182, comma 2, cod. proc. pen., a condizione che all'imputato medesimo sia stata ritualmente notificata la citazione a giudizio. (Rigetta, Corte Appello Napoli, 04/04/2024)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 22294 del 6 febbraio 2025
«Integra il delitto di uccisione di animali di cui all'art. 544-bis cod. pen. la macellazione di capi di bestiame effettuata, in osservanza alle pratiche prescritte da un precetto religioso, tramite iugulazione non preceduta dallo stordimento...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16354 del 19 marzo 2024
«...piuttosto, nel contesto dell'istituto processuale dell'astensione, atteso che costituisce rimedio legittimo, nonché utile per far fronte alla diversità di situazioni decisorie venutesi a creare. (Rigetta, Corte Appello Roma, 13/07/2023)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2098 del 14 settembre 2023
«In tema di reati contro la famiglia, l'art. art. 570-bis cod. pen. punisce gli inadempimenti degli obblighi economici originati dal procedimento di separazione dei coniugi, tanto nei confronti dei figli, quanto nel caso in cui tali obblighi siano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23970 del 6 settembre 2024
«La corte d'appello che, dopo aver pronunciato la risoluzione del contratto per grave inadempimento della stazione appaltante, limiti la liquidazione del danno al mancato utile dell'impresa senza considerare integralmente le pretese risarcitorie...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10145 del 17 aprile 2025
«L'efficacia retroattiva della risoluzione per inadempimento di un contratto preliminare comporta l'insorgenza, a carico di ciascun contraente, dell'obbligo di restituire le prestazioni ricevute, rimaste prive di causa, secondo i principi della...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 17857 del 18 marzo 2025
«Ai fini della configurabilità del delitto di maltrattamenti in famiglia, la convivenza, quale radicata e stabile relazione affettiva interpersonale tra le parti, con la condivisione della abitazione, va distinta dalla coabitazione, sicché non...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12444 del 13 marzo 2025
«Il reato di maltrattamenti in famiglia è configurabile indipendentemente dalla vicinanza temporale tra le condotte o da periodi di serenità nella vita familiare. L'abitualità del reato può essere qualificata dalla reiterazione di comportamenti...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 11209 del 27 novembre 2024
«In tema di rapporti fra il reato di maltrattamenti in famiglia e quello di atti persecutori, è configurabile il concorso del primo con l'ipotesi aggravata del secondo in presenza di comportamenti che, sorti nell'ambito di una comunità familiare,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46333 del 12 maggio 2023
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 577, comma primo, n. 1, cod. pen. in relazione agli artt. 3 e 27, commi 1 e 3, Cost., nella parte in cui è prevista la pena predeterminata dell'ergastolo, in quanto la...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 18366 del 17 gennaio 2024
«In tema di reati colposi, sussiste violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza nel caso di radicale mutamento, negli aspetti costitutivi essenziali, delle condotte contestate e delle regole cautelari che si ritengono violate,...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 9620 del 6 marzo 2025
«In tema di lesioni colpose, la posizione di garanzia assunta dal detentore di un cane, discendente anche dalle ordinanze del Ministero della Salute del 3 marzo 2009, del 6 agosto 2013 e del 6 agosto 2024, integratrici delle regole cautelari...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 34588 del 23 maggio 2024
«In tema di pornografia minorile, è ammissibile il ricorso per cassazione con cui si deduca la mancata applicazione dell'attenuante della minore gravità del fatto, riconosciuta per effetto della declaratoria di incostituzionalità, ad opera della...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13398 del 15 maggio 2024
«Il contratto con il quale le parti prevedono il trasferimento della proprietà di un'area fabbricabile in cambio di immobili da costruire nella stessa area integra gli estremi della permuta di cosa presente con cosa futura; ne consegue che...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 39243 del 4 luglio 2024
«...Nazionale Partigiani d'Italia, il cui scopo statutario consiste nel promuovere la piena attuazione della Costituzione e nel sostenere i valori di libertà e democrazia). (Annulla in parte senza rinvio, Corte Appello Torino, 22/11/2023)»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3334 del 12 aprile 2024
«E' esente da vizi la mancata applicazione dell'attenuante ex art. 609-bis, ultimo comma, cod. pen., sia immune da censure, essendosi posti i giudici di merito in piena sintonia con la consolidata affermazione, secondo cui, in tema di violenza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, ordinanza n. 44504 del 10 settembre 2024
«...abbia disposto, nel medesimo procedimento, la restituzione degli atti all'autorità proponente, ai sensi dell'art. 20, comma 2, d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159. (Dich.rilevante e non man. infond.quest.leg.cost., Corte Appello Firenze, 13/11/2023)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 11731 del 16 gennaio 2024
«...rinvio ex art. 545-bis cod. proc. pen. va considerata "udienza" in senso proprio e solo con la lettura del dispositivo in quella sede integrato o confermato la sentenza si intende pubblicata. (Annulla con rinvio, Corte Appello Messina, 07/07/2023)»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 38254 del 1 ottobre 2024
«...di inammissibilità, stante l'impraticabilità della procedura di ricusazione preventiva di cui all'art. 37 cod. proc. pen., al fine di far valere la nullità assoluta del provvedimento. (Annulla senza rinvio, Corte Appello Lecce, 11/06/2024)»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16481 del 8 marzo 2024
«...o in quello, ad esso successivo, emesso in sede rinvio a seguito di annullamento, gli atti precedentemente compiuti dal giudice astenutosi o ricusato devono ritenersi inefficaci. (Dichiara inammissibile, Corte Appello Catanzaro, 13/09/2023)»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 10362 del 20 febbraio 2025
«In presenza di una "doppia conforme" sull'affermazione della responsabilità, è ammissibile la motivazione della sentenza di appello che richiami per relationem quella della decisione impugnata. Il delitto di atti persecutori non richiede...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 18807 del 13 febbraio 2024
«Si configura il delitto di cui all'art. 612-bis cod. pen. solo qualora le condotte molestatrici siano idonee a cagionare nella vittima un perdurante e grave stato di ansia ovvero l'alterazione delle proprie abitudini di vita, mentre sussiste il...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26798 del 11 giugno 2024
«A seguito dell'entrata in vigore del D.Lgs. n. 150 del 2022 che ha modificato l'art. 624 comma 3 cod. pen., il reato è procedibile a querela di parte; nel caso dei reati commessi prima dell'entrata in vigore dello stesso decreto legislativo, il...»