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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7632 del 16 novembre 2017
«Ove il giudice di primo grado non abbia rilevato l'intervenuto decesso dell'imputato, la tardiva conoscenza dell'evento morte, verificatosi nel corso del giudizio, può essere considerata errore di fatto paragonabile all'errore materiale,...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10926 del 11 marzo 2022
«...la difesa in giudizio, il cui accertamento, rimesso al giudice di merito, non è sindacabile in sede di legittimità, se motivato nel rispetto della logica processuale e delle emergenze nosografiche. (Rigetta, Corte Appello Milano, 28/10/2020)»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8316 del 14 febbraio 2019
«...direttamente incidente sul suo diritto di libertà, che richiede la piena consapevolezza rappresentativa e la compiuta capacità deliberativa degli effetti giuridici da esso derivanti). (Annulla con rinvio, Corte Appello Messina, 28/03/2018)»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10516 del 29 gennaio 2020
«...escluda che l'imputato sia ancora pericoloso o infine (a mente della sentenza della Corte cost. n. 45 del 2015) che debba dichiararsi l'estinzione del reato per maturata prescrizione. (Annulla con rinvio, Corte Appello Catania, 24/05/2019)»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 16987 del 20 giugno 2024
«In materia di responsabilità civile degli avvocati, il risarcimento per danno non patrimoniale può essere ammesso solo se emerge un inadempimento contrattuale che viola contemporaneamente i diritti e doveri derivanti dal contratto e i valori...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34654 del 12 dicembre 2023
«Lo stabilire se un fatto illecito resti disciplinato dall'art. 2043 c.c. o dall'art. 2052 c.c., quando su essa sia mancata in primo grado una pronuncia espressa, è questione di individuazione della norma applicabile e non di qualificazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27102 del 9 ottobre 2025
«.... La Corte di Appello può riformare la decisione di primo grado qualora ritenga che sia possibile configurare un concorso di colpa tra il conducente e il pedone, anche se l'attraversamento della strada è avvenuto al di fuori delle strisce...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15237 del 30 maggio 2024
«In tema di circolazione prohibente domino, il proprietario risponde dei danni causati dal veicolo se lo affida a persona a cui venga poi sottratto da un terzo con violenza, minaccia o effrazione, se l'affidatario non ha adottato tutte le concrete...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 26264 del 11 settembre 2023
« In tema di circolazione di veicoli la motivazione della sentenza della Corte di Appello risulta del tutto apparente e strutturalmente inidonea a fornire indicazioni "ragionevoli" su elementi che possano giustificare una ripartizione del concorso...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20170 del 22 luglio 2024
«In materia di risarcimento del danno da fatto illecito, ove esistano più possibili danneggianti, la graduazione delle colpe tra di essi ha una mera funzione di ripartizione interna tra i coobbligati della somma versata a titolo di risarcimento del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4097 del 14 febbraio 2024
«La responsabilità concorrente tra il professionista direttore dei lavori e l'impresa appaltatrice per i danni causati al condominio può essere confermata dalla Corte d'appello sulla base dell'esame complessivo delle risultanze istruttorie, anche...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 20638 del 24 luglio 2024
«In tema di responsabilità per cose in custodia ex art. 2051 c.c., la sentenza di appello, che riformi una sentenza di primo grado, deve contenere una motivazione "rafforzata" che non solo tenga conto dei fatti accertati in primo grado, ma fornisca...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19147 del 11 luglio 2024
«...fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare adeguatamente le ragioni che supportano l'accertamento del caso fortuito, non limitandosi a mere ipotesi prive di fondamento probatorio.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19078 del 11 luglio 2024
«...fortuito, intendendo per tale un evento imprevedibile e non evitabile. La Corte d'Appello è tenuta a motivare adeguatamente le ragioni che supportano l'accertamento del caso fortuito, non limitandosi a mere ipotesi prive di fondamento probatorio.»