-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42980 del 3 ottobre 2024
«In tema di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, assume il ruolo di concorrente esterno chi fornisce ad essa, senza esservi stabilmente inserito, un contributo concreto e specifico, occasionale o continuativo, che risulti comunque...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 36340 del 4 luglio 2024
«In tema di concorso nel reato, l'accertamento del contributo atipico deve essere effettuato attraverso un "giudizio controfattuale" imperniato sul procedimento di "eliminazione mentale". Tale contributo è causale quando, immaginandolo come non...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16109 del 6 febbraio 2024
«In tema di concorso di persone nel reato, l'attenuante della partecipazione di minima importanza non è configurabile nei confronti dell'amministratore formale della società che abbia omesso qualsiasi controllo sull'attività dell'amministratore di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14954 del 13 febbraio 2024
«In tema di reati tributari, il rilascio, da parte di professionista abilitato, del cd. visto "leggero" di conformità della dichiarazione IVA, avvenuto in difetto dei necessari presupposti, configura contributo concorsuale, causalmente rilevante ex...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 34133 del 3 luglio 2025
«Il concorso nel reato esige la prova di un contributo partecipativo positivo, morale o materiale, alla condotta criminosa altrui, mentre la connivenza non punibile si realizza quando l'agente mantiene un comportamento meramente passivo, inidoneo a...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31909 del 27 giugno 2025
«In tema di concorso di persone nel reato, la responsabilità per le lesioni personali inferte a pubblici ufficiali durante una manifestazione violenta può sussistere anche in capo a coloro che, pur non avendo materialmente compiuto l'atto lesivo,...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 2076 del 9 ottobre 2024
«Il concorso esterno nel delitto di associazione con finalità di terrorismo o di eversione dell'ordine democratico postula che l'agente, non inserito organicamente nella struttura associativa, non si limiti ad una manifestazione unilaterale di...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 544 del 12 dicembre 2024
«In tema di stupefacenti, la differenza tra concorso nel delitto di illecita detenzione e connivenza non punibile risiede nel fatto che nell'uno si richiede un consapevole apporto positivo, morale o materiale, all'altrui proposito criminoso,...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 47624 del 17 ottobre 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, ai fini dell'integrazione della circostanza attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 c.p., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 26525 del 7 giugno 2023
«In tema di concorso di persone nel reato, per l'integrazione dell'attenuante della minima partecipazione di cui all'art. 114 cod. pen., non è sufficiente una minore efficacia causale dell'attività prestata da un correo rispetto a quella realizzata...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 28031 del 24 maggio 2023
«In tema di reato di omesso versamento dell'IVA, la colpevolezza del contribuente non è esclusa dalla crisi di liquidità del debitore alla scadenza del termine fissato per il pagamento, a meno che non venga dimostrato che siano state adottate tutte...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22806 del 5 aprile 2024
«La causa di esclusione della punibilità per la particolare tenuità del fatto, prevista dall'art. 131-bis cod. pen., è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare solo a condizione che l'omessa corresponsione del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21068 del 14 marzo 2024
«La causa di esclusione della punibilità per particolare tenuità del fatto (art. 131-bis cod. pen.) è applicabile al reato di violazione degli obblighi di assistenza familiare, a condizione che l'omessa corresponsione del contributo al mantenimento...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4906 del 5 novembre 2024
«Nei casi di appello in cui sia intervenuta la prescrizione del reato e contestualmente vi sia un'impugnazione relativa alle statuizioni civili, il giudice di appello non può limitarsi a rilevare la causa estintiva, ma deve comunque valutare la...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 46753 del 20 novembre 2024
«In tema di omesso versamento di IVA, la concessione della sospensione condizionale della pena può essere subordinata al pagamento dell'imposta evasa anche nel caso in cui non vi sia stata costituzione di parte civile da parte dell'Agenzia delle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12156 del 24 gennaio 2024
«In tema di peculato, riveste la qualifica di pubblico ufficiale il medico, anche se assunto con contratto a termine, addetto al servizio di "guardia turistica" - istituito nell'ambito del Servizio Sanitario Nazionale al fine di assicurare...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23472 del 26 febbraio 2025
«Integra il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche, di cui all'art. 316-ter cod. pen., la condotta del socio e legale rappresentante di una società semplice che ottenga un contributo comunitario in favore dell'ente, omettendo di...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 23187 del 14 aprile 2025
«In tema di dichiarazioni sostitutive di certificazione, la falsa attestazione delle condizioni reddituali volta ad ottenere l'esenzione dal pagamento del contributo unificato per le controversie di lavoro costituisce il delitto di indebita...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 40872 del 8 ottobre 2024
«E' configurabile il delitto di indebita percezione di erogazioni pubbliche e non quello di falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico quando la falsa attestazione delle condizioni reddituali è volta ad ottenere l'esenzione dal...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26180 del 23 maggio 2024
«Non integra il reato di indebita percezione di erogazioni pubbliche di cui all'art. 316-ter cod. pen. l'indebita ritenzione di contributi pubblici legittimamente percepiti, assumendo rilevanza penale solo il loro indebito conseguimento. (In...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7655 del 17 gennaio 2025
«Si configura il concorso nell'estorsione e non il favoreggiamento reale ove taluno si attivi per garantire il regolare pagamento del contributo mensile imposto alla vittima poiché la rateizzazione del contributo dà luogo a un reato a consumazione...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 8328 del 17 gennaio 2024
«Risponde di concorso esterno nel reato associativo e non di favoreggiamento personale colui che, esterno al sodalizio, agisce con la finalità di fornire non un aiuto al singolo a eludere le indagini, ma un contributo alla capacità operativa del...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 31168 del 9 maggio 2023
«Soggetto attivo del delitto di favoreggiamento personale può essere anche la persona offesa del reato presupposto, poiché anche il suo contributo in favore dell'autore del reato consumato in suo danno è idoneo a causare la lesione dell'interesse...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30591 del 30 maggio 2024
«Deve escludersi che sussistano gli estremi del delitto di cui all'art. 388, comma 2, cod. pen. laddove la contestazione risulti limitata, al semplice riferimento al mancato adempimento all'obbligo, imposto in sede di separazione personale, di...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32614 del 14 luglio 2025
«Il delitto di procurata inosservanza di pena, in quanto reato di pericolo a forma libera, è integrato da qualsiasi condotta, attiva o omissiva, idonea a realizzare l'effetto di sottrarre il condannato all'esecuzione della pena, a prescindere...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 32613 del 14 luglio 2025
«Il delitto di procurata inosservanza di pena, in quanto reato di pericolo a forma libera, è integrato da qualsiasi condotta, attiva o omissiva, idonea a realizzare l'effetto sottrarre il condannato all'esecuzione della pena, a prescindere...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 37402 del 19 settembre 2024
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna diversa e...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 8942 del 23 gennaio 2024
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 39986 del 30 settembre 2025
«Il concorso del terzo nel reato di esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone è configurabile nei soli casi in cui questi si limiti a offrire un contributo alla pretesa del creditore senza perseguire alcuna...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 38175 del 23 settembre 2025
«Il terzo concorre nell'esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza o minaccia alle persone solamente quando offra un contributo alla pretesa del creditore, senza perseguire alcuna diversa e ulteriore finalità, ipotesi nella quale,...»