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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29192 del 28 maggio 2024
«La sostituzione delle pene detentive brevi con pena pecuniaria è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice ed è consentita anche nei confronti dell'imputato che versi in condizioni economiche disagiate, in quanto la prognosi di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2970 del 17 dicembre 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 568, comma 2, cod. proc. pen., per contrasto con gli artt. 3, 24 e 111 Cost., nella parte in cui non consente di impugnare con ricorso per cassazione la sentenza della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15953 del 6 marzo 2025
«L'obbligo" di rinnovazione dibattimentale è limitato alle testimonianze (a) relativamente alle quali la "attendibilità intrinseca" dei dichiaranti sia oggetto di una precisa richiesta di rivalutazione del pubblico ministero, su cui grava l'onere...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 12488 del 14 marzo 2025
«Va rimessa alle Sezioni Unite la seguente questione "se avverso l'ordinanza della corte di appello che respinga la richiesta di concordato sui motivi avanzata ex art. 599 bis cod. proc. pen. sia proponibile ricorso per cassazione unitamente alla...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3690 del 7 ottobre 2022
«In tema di concordato in appello, la concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, ove non abbia formato oggetto dell'accordo, è rimessa alla valutazione del giudice anche nel caso in cui la questione sia stata a...»
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Cassazione penale, Sez. II, ordinanza n. 16365 del 5 aprile 2024
«Va rimessa al Primo Presidente per l'eventuale assegnazione alle Sezioni Unite affinché le stesse indichino innanzitutto da quando deve considerarsi vigente l'art. 601 c.p.p., come riformato dal D.Lgs n. 150 del 2022, nella parte in cui individua...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 21614 del 14 aprile 2024
«Viene rimessa alle Sezioni Unite, ai sensi dell'art. 618, comma 1, cod. proc. pen., la soluzione della questione di diritto: se l' imputato - nei confronti del quale sia stata emessa ordinanza applicativa della custodia cautelare in carcere che ha...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48812 del 3 ottobre 2023
«In tema di revisione, le valutazioni preliminari di inammissibilità della richiesta possono essere compiute anche "de plano", essendo rimessa alla discrezionalità della Corte di appello l'adozione del rito camerale con la garanzia del...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15972 del 15 giugno 2025
«Nel rito del lavoro, la tardiva costituzione del convenuto non comporta necessariamente l'inutilizzabilità della documentazione prodotta. L'acquisizione di tali documenti è possibile in quanto rimessa alla valutazione del Giudice di merito, ai...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 15371 del 31 maggio 2023
« Nel rito del lavoro, nel caso in cui l'appellante non provveda a notificare l'atto di appello per l'udienza fissata ai sensi dell'art. 435 cod. proc. civ., né, partecipando a detta udienza, adduca alcun giustificato impedimento, l'improcedibilità...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 24042 del 27 agosto 2025
«In materia di accertamento tecnico preventivo ex art. 445-bis c.p.c., le contestazioni anche solo parziali alle conclusioni del consulente tecnico d'ufficio precludono l'emissione del decreto di omologa. In tal caso, al giudice dell'opposizione è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 58 del 3 giugno 2023
«La valutazione delle condizioni che autorizzano la riduzione del pignoramento - anche sotto il profilo dell'eventuale concentrazione del vincolo esecutivo su alcuni soltanto dei beni pignorati - è rimessa all'apprezzamento discrezionale del...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 9479 del 6 aprile 2023
«Ai fini del rispetto del principio di effettività della tutela giurisdizionale dei diritti riconosciuti al consumatore dalla direttiva 93/13/CEE, concernente le clausole abusive dei contratti stipulati tra un professionista e un consumatore, e...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17401 del 2 giugno 2026
«Ai fini dell'opposizione tardiva a decreto ingiuntivo ex art. 650 c.p.c., incombe sull'ingiunto l'onere di provare che l'irregolarità della notificazione gli abbia impedito la tempestiva conoscenza del provvedimento e di individuare il dies a quo...»
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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 26600 del 14 ottobre 2024
«All'arbitrato internazionale - che può avere natura esclusivamente rituale - si applicano gli artt. 817 e 819-ter c.p.c., con la conseguenza che la decisione in ordine all'invalidità o inefficacia della clausola compromissoria, una volta che il...»