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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 16760 del 17 giugno 2024
«È nulla la delibera dell'assemblea che disattenda i criteri legali di ripartizione delle spese (o quelli convenzionali ex art. 1123 comma 1 c.c.), suddividendo le spese necessarie per un intervento di manutenzione o conservazione provvedendo ad...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8253 del 28 marzo 2025
«In tema di oneri condominiali, le spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e per la prestazione dei relativi servizi al condominio devono essere sostenute da tutti i condomini, non essendo necessariamente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11219 del 26 aprile 2024
«In tema di locazioni ad uso commerciale, il custode, il quale agisca a tutela della conservazione del valore del patrimonio affidatogli, si trova nella posizione del sostituto processuale e, in quanto amministratore di un patrimonio separato, come...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16003 del 7 giugno 2024
«In tema di condominio negli edifici, quando l'uso del lastrico solare non è comune a tutti i condomini, dei danni che derivino da infiltrazioni nell'appartamento sottostante rispondono sia il proprietario esclusivo del lastrico solare (in quanto...»
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Cassazione civile, Sez. V, sentenza n. 3568 del 6 febbraio 2023
«La legittimazione attiva a proporre ricorso avverso l'avviso di accertamento indirizzato a società di capitali spetta esclusivamente alla società – unica parte dal lato passivo del rapporto impositivo – che la esercita a mezzo del titolare del...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7486 del 15 marzo 2023
«A seguito della riforma dell'art. 83 c.p.c., disposta dalla L. n. 141 del 1997, il requisito della specialità della procura, richiesto dall'art. 365 c.p.c. come condizione per la proposizione del ricorso per cassazione (del controricorso e degli...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 26587 del 14 settembre 2023
«Anche nell'ipotesi di notificazione telematica del ricorso in Cassazione e della procura conferita su foglio separato del quale sia stata estratta copia informatica sottoscritta digitalmente, la procura alle liti va interpretata attribuendo alla...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 8517 del 1 aprile 2025
«Il figlio del de cuius nato fuori dal matrimonio, già riconoscibile secondo la legge vigente al tempo di apertura della successione, ha il potere di interrompere l'usucapione dei beni ereditari, senza dovere attendere il passaggio in giudicato...»
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Cassazione penale, sentenza n. 10283 del 2 marzo 2006
«L'aggravante della finalità di terrorismo e di eversione dell'ordine democratico può inerire a qualunque condotta illecita se il fine perseguito dall'agente è quello di destare panico nella popolazione; l'aggravante - che non è collegata neppure...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6907 del 14 marzo 2024
«La richiesta di rimessione in termini per l'esercizio delle difese deve essere adeguatamente motivata, indicando le ragioni per le quali la decisione impugnata sarebbe in contrasto con le norme regolatrici della fattispecie o con l'interpretazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 19123 del 11 luglio 2024
«Nel caso in cui le cose mobili determinate, oggetto di condanna alla consegna risultante da titolo esecutivo, non siano più nella disponibilità dell'obbligato o siano andate distrutte, non sussiste il diritto del creditore di procedere...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17094 del 20 giugno 2024
«L'art. 1339 c.c. prevede la sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative di legge, assicurando così la conservazione del contratto e impedendo al giudice la valutazione dell'essenzialità della clausola per il consenso dei...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 17096 del 20 giugno 2024
«La sostituzione automatica delle clausole nulle con le norme imperative prevista dall'art. 1339 c.c. e richiamata dall'art. 1419, co. 2, c.c., ha una valenza inderogabile e impedisce sia l'estensione della nullità parziale al contratto intero sia...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 45011 del 5 novembre 2021
«In tema di astensione, sono inefficaci gli atti compiuti dal giudice astenuto, dei quali il provvedimento di autorizzazione alla astensione non abbia espressamente dichiarato la conservazione di efficacia, fermo restando il potere di verifica, a...»
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Cassazione penale, Sez. Unite, sentenza n. 37207 del 16 luglio 2020
«L'ordinanza che decide sul merito della ricusazione ai sensi dell'art. 41, comma 3, c.p.p. provvede contestualmente a dichiarare, in caso di accoglimento della dichiarazione di ricusazione, se e in quale parte gli atti compiuti precedentemente dal...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 44120 del 9 maggio 2019
«In tema di ricusazione e astensione, non sono inefficaci gli atti a contenuto non probatorio compiuti dal giudice ricusato o astenuto, dei quali il provvedimento di accoglimento dell'istanza non abbia espressamente dichiarato la conservazione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18794 del 4 luglio 2023
«A fronte di un contratto di fideiussione che preveda la sopravvivenza dell'obbligazione del fideiussore, nonostante il pagamento del debito da parte del debitore garantito, nel caso di revoca del pagamento stesso, il principio dell'interpretazione...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 7264 del 12 dicembre 2024
«Deve ritenersi pacifico che l'assunzione solo formale della carica gestoria non consenta l'automatica esenzione dell'amministratore per i reati previsti dagli artt. 216, comma 1 n. 2), 217, comma 2 e 220, legge Fall., atteso che questi e non altri...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 4298 del 3 ottobre 2024
«In tema di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, assume il ruolo di concorrente esterno chi fornisce ad essa, senza esservi stabilmente inserito, un contributo concreto e specifico, occasionale o continuativo, che risulti comunque...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 28257 del 10 maggio 2023
«Il prestanome degli effettivi gestori della società fallita risulta senza alcun dubbio il destinatario dell'obbligo relativo alla regolare tenuta e conservazione dei libri contabili, sancito dall'art. 2392 cod. civ., non essendo egli esonerato dal...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 26 del 2 gennaio 2025
«Per l'interpretazione degli atti notarili, vale il principio della comune intenzione delle parti, da individuarsi anzitutto dal dato letterale e dal contesto complessivo dell'atto (artt. 1362 e 1363 cod. civ.); solo qualora persistano dubbi...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 6871 del 14 marzo 2024
«Nell'interpretazione di una clausola statutaria, da condurre secondo i criteri ermeneutici dettati per i contratti, il primo strumento da utilizzare è il senso letterale delle parole e delle espressioni adoperate, mentre soltanto se esso risulti...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5008 del 26 febbraio 2024
«L'interpretazione delle clausole contrattuali deve essere ispirata dal principio di conservazione ex art. 1367 cod. civ., che deve guidare nella scelta tra un'interpretazione che renda la clausola nulla ed un'interpretazione che armonizzi il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 16729 del 17 giugno 2024
«L'operatività del principio sussidiario stabilito dall'art. 1367 c.c., mirante alla conservazione degli effetti del contratto, non può essere autorizzata attraverso un'interpretazione sostitutiva della volontà delle parti; il giudice deve evitarla...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18570 del 8 luglio 2024
«Ai sensi dell'art. 1367 c.c., il principio di conservazione impone al giudice di optare per un'interpretazione che mantenga efficacia alla disposizione testamentaria, evitando di aderire a interpretazioni alternative che ne annullerebbero gli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46336 del 5 giugno 2023
«Il riconoscimento delle attenuanti generiche in favore del collaboratore di giustizia richiede il riscontro di elementi positivi ulteriori rispetto alla collaborazione, e alla resipiscenza ad essa sottesa, separatamente premiate a livello...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 49790 del 14 settembre 2023
«Ai fini della configurabilità del concorso esterno in associazione di tipo mafioso, la verifica del nesso causale deve essere compiuta ponendo in diretta relazione eziologica l'evento, integrato dalla conservazione, agevolazione o rafforzamento di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 42980 del 3 ottobre 2024
«In tema di associazione finalizzata al traffico di stupefacenti, assume il ruolo di concorrente esterno chi fornisce ad essa, senza esservi stabilmente inserito, un contributo concreto e specifico, occasionale o continuativo, che risulti comunque...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 21879 del 14 febbraio 2024
«Integra il reato di concorso esterno in associazione mafiosa la condotta dell'"extraneus" che si faccia latore di messaggi dal carcere nell'interesse del sodalizio, nel caso in cui detta attività sia reiterata e non episodica, nonché riferita a...»