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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 10968 del 18 dicembre 2018
«Nel giudizio di appello, la consulenza tecnica non può essere introdotta ed acquisita come memoria ex art. 121 cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha ritenuto immune da vizi la decisione dei giudici di merito di non prendere in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22302 del 6 luglio 2020
«La richiesta di incidente di esecuzione può essere recapitata a mezzo di posta ordinaria, tuttavia resta a carico del proponente ogni eventuale conseguenza derivante dai vizi formali dell'atto - con particolare riguardo all'identificazione del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 5096 del 9 gennaio 2024
«Il pubblico ministero che ha richiesto l'applicazione della misura cautelare non è legittimato alla presentazione di memorie ai sensi dell'art. 121 cod. proc. pen. nel giudizio di cassazione. (Annulla senza rinvio, Trib. Libertà Catanzaro,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7642 del 22 marzo 2025
«Ai fini della verifica di sussistenza dei requisiti di non fallibilità, ciò che conta è la rappresentazione storica dei fatti e dei dati economici e patrimoniali dell'impresa medesima, comunque questa sia raggiungibile, con la conseguente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 13211 del 19 maggio 2025
«Il contratto di prestazione d'opera intellettuale si presume oneroso, anche se non essenziale, pertanto spetta al professionista provare il conferimento dell'incarico e l'adempimento, mentre è onere del committente dimostrare un eventuale accordo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18116 del 2 luglio 2024
«L'opera prestata dal professionista su incarico del curatore fallimentare, nella qualità di consulente tecnico di parte in un procedimento civile, esula da quella pertinente alla figura del coadiutore di cui all'art. 32, comma 2, L. Fall., e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20902 del 18 luglio 2023
«Ove sia dedotta da un professionista l'esecuzione di un rapporto di prestazione d'opera professionale come titolo del diritto al proprio compenso, occorre dare prova dell'avvenuto conferimento del relativo incarico in qualsiasi forma idonea a...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 3367 del 6 febbraio 2024
«Nel contratto di prestazione d'opera intellettuale, è richiesta al professionista una diligenza peculiare, speciale e rafforzata. In caso di inadempimento da parte dell'advisor, scaturiscono la dichiarazione di risoluzione del contratto e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21761 del 20 luglio 2023
«Il rapporto tra paziente e odontoiatra si colloca, infatti, nel contratto di prestazione d'opera intellettuale ex art. 2230 c.c. e il paziente danneggiato deve limitarsi a provare l'esistenza del contratto (o il contatto sociale) e l'insorgenza o...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3649 del 8 febbraio 2024
«L'esecuzione di una prestazione d'opera professionale di natura intellettuale effettuata da chi non sia iscritto nell'apposito albo previsto dalla legge dà luogo, ai sensi dell'art. 2231 c.c., a nullità assoluta del rapporto tra professionista e...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3495 del 7 febbraio 2024
«In tema di esercizio della professione di esperto contabile, ai fini dell'applicazione dell'art. 2231 c.c. - il quale, in combinato disposto con l'art.1418 c.c., determina la nullità del contratto tra professionista e cliente quando il primo sia...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 10951 del 26 aprile 2023
«Il progetto redatto da un geometra in materia riservata alla competenza professionale degli ingegneri è illegittimo, a nulla rilevando né che sia stato controfirmato da un ingegnere, né che un ingegnere esegua i calcoli del cemento armato e diriga...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8450 del 24 marzo 2023
«Poiché vige il principio generale di libertà del lavoro autonomo o libertà di impresa di servizi, a seconda del contenuto delle prestazioni e della relativa organizzazione, ove si tratti di opera artigiana non vi è norma di legge che subordini il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15270 del 8 giugno 2025
«É nullo l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente, ai sensi dell'art. 2233 c.c. e dell'art. 13, comma 2, L. n. 247/2012, se non rivestito della forma scritta. Tale requisito non può essere surrogato da mezzi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12406 del 10 maggio 2025
«In materia di compenso professionale in base all'art. 2233 c.c., l'accordo sul compenso pattuito tra le parti prevale sui criteri tabellari di liquidazione delle spese professionali. In caso di controversia, il giudice deve prioritariamente...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8311 del 29 marzo 2025
«In caso di recesso anticipato del difensore, sarà il contratto a stabilire se il compenso pattuito per l'intera prestazione si applichi anche in tale evenienza. In mancanza di una specifica disposizione contrattuale, il compenso dovrà essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 7598 del 21 marzo 2025
«La redazione della perizia di variante, il collaudo amministrativo, la contabilità e misure, e il coordinamento della sicurezza rientrano nelle attribuzioni ordinarie del direttore dei lavori, ai sensi delle norme di settore, e devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 30428 del 26 novembre 2024
«Ai fini della liquidazione del compenso da riconoscersi ad un professionista per l'opera prestata occorre, per principio generale, avere riguardo innanzi tutto all'attività effettivamente svolta.»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 23738 del 4 settembre 2024
«Il patto di quota lite (vietato dall'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012) è integrato anche nel caso in cui il compenso dell'avvocato sia convenzionalmente correlato al risultato pratico dell'attività svolta, realizzandosi in tal modo la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 23737 del 4 settembre 2024
«In tema di liquidazione del compenso professionale, l'art. 2233 c.c. stabilisce una gerarchia tra le fonti della determinazione del compenso, attribuendo rilevanza prioritaria alle pattuizioni intervenute tra le parti e, solo in mancanza di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18282 del 4 luglio 2024
«Lo studio associato che intende insinuare un credito professionale al passivo fallimentare deve fornire prova della titolarità del credito stesso. Se l'incarico professionale è stato conferito personalmente a uno dei membri dello studio, e il...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 4758 del 22 febbraio 2024
«Il giudice è tenuto a specificare i criteri di liquidazione del compenso solo in caso di scostamento apprezzabile dai parametri medi e deve rispettare l'art. 2233 comma 2 cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 4615 del 21 febbraio 2024
«Il superamento dei valori minimi stabiliti incontra il limite dell'art. 2233, comma 2, cod. civ., che preclude la liquidazione di somme praticamente simboliche e non consone al decoro della professione forense.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3492 del 7 febbraio 2024
«Pur in presenza di un accordo fra l'avvocato e il cliente sui criteri di quantificazione dei corrispettivi, la mancata dimostrazione dei presupposti di determinazione non esclude il diritto dell'avvocato al compenso se è provata l'attività svolta...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3457 del 7 febbraio 2024
«Ai sensi dell'art. 2233 cod. civ., l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam a pena di nullità; tale accordo può essere formato anche da documenti separati,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34301 del 7 dicembre 2023
«In materia di compensi dell'avvocato, ai sensi dell'art. 2233, comma 3, cod. civ., l'accordo di determinazione del compenso professionale tra avvocato e cliente deve rivestire la forma scritta ad substantiam a pena di nullità, senza che rilevi la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33246 del 29 novembre 2023
«In tema di liquidazione del compenso per l'attività svolta dal curatore dell'eredità giacente, il giudice, in assenza di una specifica indicazione da parte del professionista in ordine ai criteri da adottare a tale fine, non può rigettare la...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28432 del 24 ottobre 2023
«Il requisito della forma scritta prescritto a pena di nullità dall'art. 2233, comma 3, c.c. per l'accordo tra professionista e cliente sulla determinazione consensuale dei compensi in deroga a quelli previsti per legge, non può essere sostituito...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 29184 del 20 ottobre 2023
«In tema di spese legali, nella specie di gratuito patrocinio, i Protocolli di intesa stipulati presso i singoli uffici giudiziari (fra Presidente del Tribunale, Presidente del Consiglio dell'Ordine degli avvocati, Presidenti delle Camere civili e...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 28987 del 18 ottobre 2023
«In tema di liquidazione dei compensi dell'avvocato e nell'ottica di garantire il decoro della professione di cui all'art. 2233 c.c., il limite massimo di riduzione rispetto ai minimi tariffari di cui al D.M. n. 55 del 2014 deve essere individuato...»