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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 28 del 2 gennaio 2025
«Le unioni di fatto sono un diffuso fenomeno sociale che trova tutela nell'art. 2 Cost. e sono caratterizzate da doveri di natura morale e sociale, di ciascun convivente nei confronti dell'altro, che possono concretizzarsi in attività di assistenza...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23471 del 2 settembre 2024
«Le attribuzioni patrimoniali tra coniugi durante il matrimonio, inclusi gli acquisti e le ristrutturazioni immobiliari, possono configurare l'adempimento di un'obbligazione naturale, secondo l'art. 2034 c.c., purché rispettino i principi di...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 15384 del 3 giugno 2024
«In caso di convivenza di fatto, è possibile che vi siano dazioni da parte di un convivente in favore dell'altro qualificabili come adempimento dei doveri di rilievo sociale e morale ex art. 2034 c.c., a condizione che le dazioni siano spontanee e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 15866 del 6 giugno 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4376 del 19 febbraio 2024
«Ai fini dell'applicazione della "soluti retentio" prevista dall'art. 2035 c.c., le prestazioni contrarie al buon costume non sono soltanto quelle che contrastano con le regole della morale sessuale o della decenza, ma sono anche quelle che non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16213 del 17 giugno 2025
«L'assicuratore della r.c.a. che, per errore inescusabile, indennizza il terzo danneggiato, pur senza esservi tenuto, può esigere il rimborso di quanto pagato nei confronti dell'assicuratore dell'esclusivo responsabile, ai sensi dell'art. 2036,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 26240 del 26 settembre 2025
«In materia di espropriazione per pubblica utilità, la sopravvenuta dichiarazione di illegittimità costituzionale del provvedimento ablatorio non pone nel nulla gli effetti già realizzati, rendendo giuridicamente impossibile la restituzione del...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 32808 del 16 dicembre 2025
«In tema di arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 cod. civ. è esperibile contro il soggetto, diverso dal solvens e dall'accipiens, che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante in esito ad un'operazione economica...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 29441 del 6 novembre 2025
«L'azione di arricchimento senza causa, ex art. 2041 c.c., è subordinata alla condizione di residualità; essa può essere esercitata solo se l'attore non ha altra azione per ottenere la compensazione del pregiudizio subito. L'impresa consorziata che...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 25060 del 11 settembre 2025
«L'azione di ingiustificato arricchimento di cui all'art. 2041 c.c. è sussidiaria e può essere proposta solo in assenza di un titolo giustificativo del 'locupletamento', e non quando l'arricchimento sia conseguenza di un contratto o di altro...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23839 del 25 agosto 2025
«Nel giudizio di opposizione a decreto ingiuntivo, il creditore opposto può formulare nella comparsa di risposta domande di indennizzo per ingiustificato arricchimento (ex art. 2041 c.c.), purché queste trovino fondamento nel medesimo interesse che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22980 del 9 agosto 2025
«L'art. 2041 c.c. non è applicabile ai casi in cui la pubblica amministrazione ha manifestato la sua contrarietà all'erogazione di prestazioni sanitarie superiori ai tetti di spesa annuali fissati con provvedimenti specifici. Le prestazioni "extra...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22955 del 9 agosto 2025
«Nel sistema sanitario, le prestazioni rese in mancanza di accreditamento, anche se derivanti da una sospensione cautelare del provvedimento di revoca, implicano un arricchimento "imposto" alla P.A. che preclude l'esperibilità dell'azione di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21346 del 25 luglio 2025
«L'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile soltanto in via sussidiaria, ossia esclusivamente nel caso in cui non risulti proponibile alcuna altra azione fondata sul contratto o su specifica disposizione di legge. Ne consegue che, se esiste una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20696 del 22 luglio 2025
«Nel caso di immobile locato dal debitore in un momento successivo al pignoramento del bene, sussiste il diritto dei creditori procedenti e intervenuti a conseguire i frutti civili del bene pignorato, diritto che comporta la legittimazione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15763 del 12 giugno 2025
«Nella comparsa di costituzione l'opposto è legittimato a proporre domande aggiuntive/alternative, inclusa la domanda di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c., purché rapportate al medesimo interesse originariamente tradotto in azione...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 12943 del 14 maggio 2025
«In tema di assunzione di obbligazioni da parte degli enti locali, qualora le obbligazioni contratte non rientrino nello schema procedimentale di spesa, insorge un rapporto obbligatorio direttamente con l'amministratore o il funzionario che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9754 del 14 aprile 2025
«In tema di c.d. arricchimento indiretto, l'azione ex art. 2041 c.c. è esperibile contro il terzo che ha conseguito l'indebita locupletazione in danno dell'istante quando l'arricchimento è stato dallo stesso conseguito a titolo gratuito ovvero di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9135 del 7 aprile 2025
«Anche per l'azione di arricchimento senza causa, come per ogni altra, la prescrizione inizia a decorrere dal giorno nel quale può essere fatto valere il diritto all'indennizzo e cioè dal momento in cui detto diritto matura, che coincide con quello...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8070 del 27 marzo 2025
«In tema di ingiustificato arricchimento, l'azione ex art. 2041 c.c. è ammessa eccezionalmente nei casi di arricchimento indiretto, solo quando l'arricchimento è ottenuto da un'amministrazione pubblica in conseguenza della prestazione eseguita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 7893 del 25 marzo 2025
«La proposizione dell'azione di ingiustificato arricchimento ex art. 2041 cod. civ. è improponibile ove sussista una diversa azione esperibile, come quella contrattuale o risarcitoria contro il funzionario pubblico, anche in presenza di contratti...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 1284 del 20 gennaio 2025
«In caso di nullità di un contratto stipulato dalla Pubblica Amministrazione per difetto di forma scritta, va valutata l'ammissibilità dell'azione di arricchimento senza causa ex art. 2041 c.c. anche alla luce del principio di residualità di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 32696 del 16 dicembre 2024
«In materia contrattuale, la mancanza di una "causa adquirendi" - a qualunque titolo accertata - determina la possibilità di avvalersi dell'azione di ripetizione dell'indebito anche quando la controprestazione non sia a propria volta ripetibile,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27753 del 28 ottobre 2024
«In caso di esercizio dell'azione di ingiustificato arricchimento nei confronti di una Pubblica Amministrazione, è irrilevante, di per sé sola considerata, l'utilità della prestazione espletata, sicché, eccepitane la carenza da parte della...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 27008 del 18 ottobre 2024
«Qualora una parte, non obbligata in base al contratto di mutuo, abbia effettuato il pagamento delle rate del mutuo, risultando in un arricchimento dell'altra parte senza giusta causa, è esperibile l'azione di arricchimento senza causa ai sensi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25514 del 24 settembre 2024
«In tema di prestazioni erogate nell'ambito del Servizio sanitario nazionale, ove l'azienda sanitaria comunichi alla struttura accreditata il limite di spesa stabilito per la loro erogazione, manifestando implicitamente la sua contrarietà ad una...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25506 del 24 settembre 2024
«L'azione di indebito arricchimento (art. 2041 cod. civ.) non può essere esperita qualora la pubblica amministrazione abbia già formalmente gestito il servizio oggetto del ricorso affidandolo, in convenzione, ad una ditta privata, risultando...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23460 del 2 settembre 2024
«L'obbligo indennitario della Pubblica Amministrazione ex art. 2041 c.c. sorge non con la compiuta realizzazione dell'opera, ma nel momento in cui l'amministrazione utilizza effettivamente la prestazione. L'indennizzo, essendo un debito di valore,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21138 del 29 luglio 2024
«L'indennizzo per ingiustificato arricchimento ha una funzione recuperatoria (tesa a compensare l'iniquità prodottasi mediante lo spostamento patrimoniale privo di giustificazione di fronte al diritto, sancendone la restituzione) e non...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 20159 del 22 luglio 2024
«L'azione di ingiustificato arricchimento è inammissibile quando il richiedente dispone di un'altra azione per ottenere il risarcimento del danno, anche se tale azione non è ritenuta soddisfacente. La presenza di una specifica disciplina normativa...»