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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22325 del 2 agosto 2025
«La conoscenza di fatto della cessione del contratto di locazione, acquisita dal locatore, è rilevante se accompagnata dall'accettazione da parte del locatore stesso, secondo la disciplina dell'art. 1407 cod. civ. Il pagamento protratto nel tempo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23220 del 28 agosto 2024
«Con riferimento alla cessione del contratto di locazione, per tutte le azioni attinenti alla prosecuzione o alla estinzione del rapporto locatizio permane, sul piano processuale, la legittimazione passiva dell'originario conduttore, qualora il...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 23110 del 28 luglio 2023
«L'accordo, avente ad oggetto la ricollocazione del personale interessato dalla cessazione dell'attività di una impresa e contenente l'impegno della subentrante ad assumere alle sue dipendenze una determinata percentuale dei dipendenti messi in...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28328 del 10 ottobre 2023
«In tema di compensi di avvocato, ove dallo stesso sia stata stipulata una convenzione con un istituto di assistenza dei lavoratori, ricorre la figura giuridica del contratto a favore di terzi, qual è delineata nell'art. 1411 cod. civ., consistente...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 36127 del 28 dicembre 2023
«In tema di assicurazione contro i danni, la cd. appendice di vincolo complesso - consistente in un accordo trilatero in virtù del quale l'assicuratore si obbliga, in caso di sinistro, a versare l'indennizzo nelle mani del terzo vincolatario -...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4519 del 20 febbraio 2024
«Nel contratto di trasporto di cose, quando il destinatario è persona diversa dal mittente, si configura come un contratto tra mittente e vettore a favore del terzo destinatario. I diritti e gli obblighi del destinatario verso il vettore nascono...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17294 del 24 giugno 2024
«In tema di assicurazione per conto di chi spetta, disciplinata dall'art. 1891 c.c., non è applicabile l'art. 1411, terzo comma, c.c., in quanto la natura indennitaria dell'assicurazione esclude che lo stipulante possa beneficiare dell'indennità se...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11101 del 27 aprile 2023
«Allorché uno dei beneficiari di un contratto di assicurazione sulla vita premuoia al contraente, la prestazione, se il beneficio non sia stato revocato o il contraente non abbia disposto diversamente, deve essere eseguita a favore degli eredi del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2539 del 27 gennaio 2023
«In tema di simulazione, l'individuazione della "causa simulandi", cioè del motivo concreto per il quale le parti abbiano posto in essere un contratto in realtà non voluto, dando vita ad una mera apparenza, resta rilevante per fornire indizi...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16313 del 8 giugno 2023
«L'azione di simulazione assoluta è proponibile dal creditore della parte alienante, anche se l'avente causa di quest'ultimo abbia trascritto, in data anteriore rispetto alla trascrizione della domanda giudiziale introduttiva del giudizio, il...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5825 del 5 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in forma alternativa tra loro o, anche, in via subordinata, nello stesso giudizio o in giudizi differenti, senza che...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 7121 del 15 marzo 2024
«L'azione di simulazione (assoluta o relativa) e quella revocatoria, pur diverse per contenuto e finalità, possono essere proposte in via alternativa o subordinata nello stesso giudizio, con la differenza che, nel primo caso, l'attore rimette al...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27189 del 21 ottobre 2024
«Nel giudizio di simulazione, l'onere della prova ai sensi dell'art. 2697 c.c. incombe su chi ne chiede l'accertamento, e la mancanza della dimostrazione di una situazione debitoria che giustifichi la causa simulandi può essere rilevante per...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8469 del 31 marzo 2025
«In base alla normativa vigente e alla giurisprudenza, l'accertamento della simulazione relativa di atti di disposizione immobiliare e la riduzione delle presunte donazioni indirette possono essere oggetto di lite dove il legittimario pretermesso...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 4146 del 18 febbraio 2025
«L'azione di accertamento della donazione indiretta, anche se volta a far emergere il negozio realmente voluto dalle parti e ad ottenere la collazione della donazione, è per sua natura imprescrittibile. Non si pone quindi un problema di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15938 del 14 marzo 2024
«La concessione del beneficio della sospensione del procedimento con messa alla prova,
ai sensi dell'art. 168 bis cod. pen, è rimessa al potere discrezionale del giudice e postula un giudizio volto a formulare una prognosi positiva riguardo...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32454 del 28 giugno 2023
«La praticabilità della sospensione con messa alla prova nei reati edilizi, formalmente ricompresi nella cornice edittale che consente l'applicazione dell'istituto, passa obbligatoriamente per l'eliminazione delle conseguenze dannose dei reati in...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 23954 del 23 marzo 2023
«Pur essendo, a seguito della c.d. riforma Cartabia (D.Lgs. n. 150/2022), oggi in astratto ammissibile la sospensione del processo con messa alla prova anche per il delitto di cui all'art. 5, D.Lgs. n. 74/2000, detto istituto non è applicabile per...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 17214 del 14 marzo 2023
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, non è manifestamente irragionevole la mancata previsione, all'art. 90 d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, della possibilità di accedere all'istituto nei processi pendenti dinanzi alla Corte...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 16669 del 26 ottobre 2022
«In tema di messa alla prova, qualora, all'esito del dibattimento, i fatti siano accertati in modo conforme alla contestazione ma il giudice ritenga di non condividerne la qualificazione giuridica, egli deve ammettere l'imputato alla messa alla...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 16083 del 17 marzo 2023
«In tema di sospensione del processo con messa alla prova, il risarcimento del danno deve corrispondere al pregiudizio patrimoniale arrecato alla vittima, "ove possibile", o, comunque, allo sforzo massimo esigibile dall'imputato alla luce delle sue...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9064 del 18 gennaio 2023
«E' legittima l'ammissione alla sospensione del processo con messa alla prova anche nel caso in cui l'imputato abbia già fruito del beneficio in un distinto procedimento avente ad oggetto lo stesso reato "a consumazione prolungata" relativo a...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15978 del 8 aprile 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, la revoca dell'ordinanza sospensiva, presupponendo l'obiettiva dimostrazione dell'infedeltà dell'imputato all'impegno assunto, può essere basata anche su un'unica grave trasgressione...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10031 del 16 gennaio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, costituisce causa di revoca ex art. 168-quater, comma primo, n. 2), cod. pen. la commissione da parte del soggetto ammesso, durante il periodo di prova, di un nuovo delitto non colposo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19369 del 7 maggio 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiara l'estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, di competenza del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 24 gennaio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen. non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 31846 del 1 aprile 2025
«La "messa alla prova", di cui all'art. 168-bis del Codice penale, può essere concessa anche se l'imputato non paga, in tutto in parte, il debito fiscale (nel caso di specie, omesso versamento IVA). Infatti, il giudice può...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33349 del 7 maggio 2024
«Ai fini della concessione del perdono giudiziale, la prognosi positiva in ordine al futuro comportamento dell'imputato non può fondarsi sul solo dato dell'incensuratezza, dovendo valutarsi ulteriori elementi rivelatori della personalità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26025 del 22 aprile 2022
«Il perdono giudiziale e la sospensione condizionale costituiscono istituti che comportano l'estinzione del reato secondo una diversa scansione diacronica verificandosi questa, ove riconosciuto il perdono giudiziale, al momento del passaggio in...»