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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10031 del 16 gennaio 2025
«In tema di sospensione del procedimento con messa alla prova, costituisce causa di revoca ex art. 168-quater, comma primo, n. 2), cod. pen. la commissione da parte del soggetto ammesso, durante il periodo di prova, di un nuovo delitto non colposo...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 19369 del 7 maggio 2024
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiara l'estinzione del reato per l'esito positivo della messa alla prova non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente di guida, di competenza del...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 3717 del 24 gennaio 2023
«In tema di guida in stato di ebbrezza, il giudice che dichiari l'estinzione del reato per esito positivo della messa alla prova ai sensi dell'art. 168-ter cod. pen. non può applicare la sanzione amministrativa accessoria della revoca della patente...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 22438 del 29 aprile 2025
«L'istituto della sospensione del procedimento con messa alla prova, previsto dall'art. 168-bis c.p., non è applicabile al procedimento a carico degli enti ai sensi del D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231. A tal proposito, la Suprema Corte ha richiamato...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 33349 del 7 maggio 2024
«Ai fini della concessione del perdono giudiziale, la prognosi positiva in ordine al futuro comportamento dell'imputato non può fondarsi sul solo dato dell'incensuratezza, dovendo valutarsi ulteriori elementi rivelatori della personalità del...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 26025 del 22 aprile 2022
«Il perdono giudiziale e la sospensione condizionale costituiscono istituti che comportano l'estinzione del reato secondo una diversa scansione diacronica verificandosi questa, ove riconosciuto il perdono giudiziale, al momento del passaggio in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 22515 del 28 febbraio 2024
«In tema di estinzione per decorso del tempo della pena pecuniaria inflitta per reati commessi prima dell'entrata in vigore del d.lgs. 10 ottobre 2022, n. 150, il termine decennale di prescrizione - in relazione al quale non sono previste cause di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 20169 del 7 dicembre 2022
«L'arresto del condannato effettuato all'estero, in esecuzione di un mandato di arresto europeo emesso dallo Stato italiano, costituisce atto idoneo ad interromperne il decorso della prescrizione della pena, in quanto ne determina l'inizio...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 45425 del 27 novembre 2024
«L'ordine di demolizione di un abuso edilizio si inserisce in un complesso articolato normativo di ripristino del territorio comprensivo della confisca, costruito dal legislatore nella sua ormai riaffermata discrezionalità e sviluppato con varietà...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38152 del 11 luglio 2023
«Attraverso l'art. 21, comma 1, del D.P.R. n. 313 del 2002, l'attuale normativa mantiene solo in capo all'autorità giudiziaria il potere, per ragioni di giustizia, di acquisire dal sistema il certificato di tutte le iscrizioni esistenti riferite a...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 31681 del 11 giugno 2025
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, il requisito del "ravvedimento" previsto dall'art. 16-novies D.L. n. 8 del 1991 convertito dalla L. n. 82 del 1991, per collaboratori di giustizia, non può essere presunto sulla sola base...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 15160 del 25 febbraio 2025
«In tema di liberazione condizionale, è legittimo il provvedimento con il quale il magistrato di sorveglianza, nel riconoscere, ai sensi dell'art. 16-nonies, d.l. 15 gennaio 1991 n. 8, il beneficio al collaboratore di giustizia, gli imponga la...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2214 del 12 novembre 2024
«La mancata ammissione delle proprie responsabilità, di per sé sola, non può costituire indice del mancato ravvedimento ai fini della concessione della liberazione condizionale o della semilibertà, in quanto l'art. 176 cod. pen. richiede soltanto...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 35808 del 22 aprile 2024
«Ai fini della concessione della liberazione condizionale, la mancata ammissione di responsabilità non può costituire da sola un sicuro indice del mancato ravvedimento, dal momento che l'art. 176 c.p. richiede soltanto l'adesione convinta al...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 12361 del 14 novembre 2023
«In tema di liberazione condizionale, la facoltà di riconoscere il beneficio a soggetti sottoposti a programma di protezione a norma della legge 15 marzo 1991, n. 82, anche in deroga alle disposizioni vigenti, riguarda soltanto le limitazioni in...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 5522 del 19 ottobre 2023
«In tema di liberazione condizionale, la nozione di ravvedimento comprende il complesso dei comportamenti tenuti ed esteriorizzati dal soggetto durante il tempo dell'esecuzione della pena, obiettivamente idonei a dimostrare, anche sulla base del...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19949 del 17 luglio 2025
«In caso di condanna per uno dei delitti previsti dall'art. 142 n. 6 l.fall., l'esdebitazione non é ammessa se per tali reati non é intervenuta la riabilitazione del fallito, la cui concessione è di esclusiva competenza del tribunale di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 19784 del 10 aprile 2024
«In tema di riabilitazione, l'elemento ostativo dell'inadempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato presuppone che ne sia accertata la volontarietà rispetto ad un debito liquido ed esigibile, non potendo avere rilievo né il mancato...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1836 del 13 settembre 2022
«E' configurabile l'interesse ad ottenere la riabilitazione in relazione a pena oggetto di patteggiamento, anche se applicata per reato del quale sia stata dichiarata l'estinzione a norma dell'art. 445, comma 2, cod. proc. pen.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 37081 del 31 maggio 2024
«Ai fini della concessione del beneficio della riabilitazione, l'adoperarsi del condannato per l'adempimento delle obbligazioni civili derivanti dal reato non deve essere valutato solo alla stregua delle regole proprie del codice civile, ma anche...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 27426 del 7 giugno 2024
«L'adempimento dell'obbligazione risarcitoria, o comunque l'attivarsi del condannato al fine di eliminare tutte le conseguenze di ordine civile derivanti dal reato, costituisce condizione imprescindibile per la concessione della riabilitazione...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 23474 del 4 aprile 2025
«È configurabile la responsabilità civile della pubblica amministrazione anche per le condotte delittuose del dipendente dirette a perseguire finalità esclusivamente personali, purché l'adempimento dei compiti e delle mansioni alle quali lo stesso...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 12463 del 6 novembre 2024
«In tema di peculato, il concessionario, in caso di appropriazione del prelievo unico erariale da parte del gestore o dell'esercente degli apparecchi da gioco leciti di cui all'art. 110, sesto e settimo comma, TULPS, non riveste la qualità di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 4252 del 18 novembre 2024
«In tema di valutazione della prova, l'avvenuto risarcimento del danno in favore della persona offesa che non si sia costituita parte civile non ne mina la credibilità come testimone, trovandosi altrimenti la predetta nell'anomala condizione di...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 44477 del 25 ottobre 2024
«In tema di risarcimento del danno, la liquidazione dei danni morali, attesa la loro natura, non può che avvenire in via equitativa, dovendosi ritenere assolto l'obbligo motivazionale mediante l'indicazione dei fatti materiali presi in...»
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Cassazione penale, Sez. Feriale, sentenza n. 36456 del 29 agosto 2024
«In tema di reati tributari, il giudice non può pronunciare, in favore dell'Amministrazione finanziaria costituita parte civile nel processo penale, condanna, anche generica, al risarcimento del cosiddetto "danno funzionale" rappresentato dallo...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 7138 del 19 gennaio 2024
«È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale dell'art. 186 cod. pen. per contrasto con gli artt. 27, comma 2, 111, 117, comma 1, Cost., nonché con la normativa sovranazionale in punto di presunzione di non colpevolezza...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22399 del 10 maggio 2022
«Non integra il delitto di peculato il pagamento, da parte di un ente pubblico, delle sanzioni in forma ridotta a titolo di oblazione delle contravvenzioni in tema di igiene e sicurezza sul lavoro, contestate a soggetti ricoprenti incarichi apicali...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 45642 del 3 ottobre 2024
«In tema di misure di prevenzione, non opera il principio di irretroattività della legge penale di cui all'art. 25 Cost., bensì - in ragione della loro natura non sanzionatoria, ma preventiva, che le assimila alle misure di sicurezza - quello...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 14095 del 20 marzo 2024
«In tema di illecita detenzione di sostanze stupefacenti, il disposto di cui all'art. 85-bis d.P.R. 9 ottobre 1990, n. 309, novellato dall'art. 4, comma 3-bis d.l. 15 settembre 2023, n. 123, convertito, con modificazioni, in legge 13 novembre 2023,...»