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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 6683 del 13 marzo 2024
«...alle norme sulle notificazioni nel processo civile, comporta, in caso di nullità della notificazione della cartella di pagamento, l'applicazione dell'istituto della sanatoria per raggiungimento dello scopo, di cui all'art. 156 cod. proc. civ.»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 21594 del 31 luglio 2024
«Le norme tecniche del processo tributario telematico, aventi carattere di specialità rispetto al rito civile, definiscono i presupposti essenziali per la validità della notificazione tramite posta elettronica certificata. In mancanza...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 16163 del 16 giugno 2025
«In caso di nullità (provocata da qualunque vizio) della notifica degli avvisi di accertamento trovano applicazione, in virtù dell'art. 60 del d.P.R. n. 600 del 1973, le norme sulle notificazioni nel processo civile ed il relativo regime delle...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 27308 del 13 ottobre 2025
«...nonostante la natura sostanziale e non processuale della cartella, in virtù dei rinvii disposti dall'art. 26, comma 5, del D.P.R. n. 602 del 1973 e dall'art. 60 del D.P.R. n. 600 del 1973 alle norme sulle notificazioni nel processo civile.»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 452 del 8 gennaio 2026
«Nel processo del lavoro, diversamente dal rito civile ordinario, non è prevista una suddivisione delle attività processuali in successive udienze, poiché tutte le attività, compresa l'istruttoria, vengono svolte nell'unica udienza di discussione...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7622 del 30 marzo 2026
«...è quindi legittimo il diniego di acquisizione d'ufficio degli atti del procedimento penale, ove la parte datoriale, specialmente se costituita parte civile nel processo penale, avrebbe potuto autonomamente produrli nel giudizio del lavoro.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28639 del 7 novembre 2024
«Nel processo civile, in forza dell'art. 182, comma 2, cod. proc. civ., nella formulazione antecedente alla riforma Cartabia, non è consentito sanare l'inesistenza della procura alle liti mediante il rilascio della procura in un momento successivo...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 33212 del 19 dicembre 2025
«...un termine per la regolarizzazione. Tale principio è applicabile anche in sede di giudizio di appello, in forza dell'integrazione delle disposizioni del Codice di procedura civile non incompatibili prevista dall'art. 1 del D.Lgs. n. 546 del 1992.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3228 del 5 febbraio 2024
«...della pretesa erariale per mancanza di corrispondenza tra le spese indicate in cartella e quelle liquidate nel processo penale costituisce opposizione all'esecuzione ex art. 615 c.p.c., riservata alla cognizione del giudice civile.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 18597 del 8 luglio 2024
«Nel processo civile, il principio di preclusione impone che le parti debbano contestare specificamente i fatti allegati dalla controparte nella prima difesa utile, entro il termine di determinazione definitiva del "thema decidendum". Pertanto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28873 del 8 novembre 2024
«Nel processo civile di cognizione, ciò che rende ammissibile l'introduzione in giudizio da parte dell'attore di un diritto diverso da quello originariamente fatto valere oltre la barriera preclusiva segnata dall'udienza ex art. 183 c.p.c. è il...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6910 del 15 marzo 2025
«Nel processo civile di cognizione, la domanda risarcitoria introdotta dall'attore con la prima memoria ex art. 183 cod. proc. civ., è inammissibile se non ha carattere teleologicamente complanare rispetto a quella originariamente proposta con...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 14189 del 28 maggio 2025
«...del giudice d'appello che aveva ritenuto tempestiva la deduzione inerente all'esercizio della facoltà di proporre un autonomo giudizio ex art. 393 c.p.c. dinanzi al tribunale civile, anziché riassumere il giudizio ai sensi dell'art. 622 c.p.p.).»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23984 del 7 agosto 2023
«In tema di arbitrato, in mancanza di una specifica disposizione normativa che preveda in pendenza del giudizio arbitrale il trasferimento dell'azione civile in sede penale, il rapporto tra procedimento arbitrale e processo penale in cui vi sia...»