-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 19358 del 15 luglio 2024
«La cessione del credito, avendo causa variabile, può avere anche funzione esclusiva di garanzia, comportando in tal caso il medesimo effetto, tipico della cessione ordinaria, immediatamente traslativo del diritto al cessionario, nel senso che il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 32209 del 12 dicembre 2024
«La legittimazione attiva del creditore cessionario deve ritenersi valida in assenza di una disposizione normativa espressa che vieti la cessione del credito agrario agevolato. La validità della cessione è confermata anche in presenza di giudicato...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 1027 del 16 gennaio 2025
«Il contratto di cessione del credito ha natura consensuale, e si perfeziona con il solo consenso tra cedente e cessionario, attribuendo al cessionario la veste di creditore esclusivo anche se manca la notificazione al debitore ceduto. Tale...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15589 del 11 giugno 2025
«l cessionario di un credito - a fronte dell'eccezione di estinzione dell'obbligazione sollevata dal debitore ceduto in forza di ricevuta di pagamento sottoscritta dal cedente e portante una data anteriore al momento in cui ha avuto conoscenza...»
-
Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 23700 del 2 luglio 2020
«In tema di individuazione della competenza per territorio in caso di procedimenti connessi, la comparazione dei reati sotto il profilo della gravità va svolta secondo la regola di cui all'art. 4 cod. pen., con conseguente irrilevanza delle...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 52550 del 22 novembre 2016
«Ai fini dell'individuazione della competenza per territorio in caso di procedimenti connessi, la comparazione dei reati sotto il profilo della gravità, va effettuata con riguardo esclusivo alle sanzioni edittali, restando priva di rilevanza, nel...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 14204 del 7 marzo 2025
«In tema di diffamazione commessa a mezzo della rete "internet", ove sia impossibile stabilire il luogo di consumazione del reato, la competenza territoriale va determinata applicando i criteri suppletivi previsti dall'art. 9 cod. proc. pen.»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 14175 del 1 aprile 2025
«In tema di riciclaggio, il delitto realizzato mediante "trasferimento" transfrontaliero di denaro di delittuosa provenienza, per la sua natura di reato a forma libera e a consumazione potenzialmente prolungata, si perfeziona nel momento e nel...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34507 del 14 giugno 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato, anche successivamente alla sentenza n. 150 del 2021 della Corte costituzionale, la competenza territoriale deve...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 32280 del 16 maggio 2024
«Ai fini della determinazione della competenza per territorio con riguardo ai delitti di omesso versamento dell'Iva e di omesso versamento di ritenute dovute o certificate, in assenza di elementi certi in ordine all'avvenuto principio di pagamento...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 26549 del 2 maggio 2023
«In tema di competenza per territorio, la consumazione del delitto di maltrattamenti in famiglia deve ritenersi avvenuta nel luogo di realizzazione dell'ultima condotta che integra il reato, anche nel caso in cui la stessa sia successiva al...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 23931 del 24 gennaio 2023
«In tema di competenza per territorio relativa a delitto tentato, l'ultimo atto diretto a commettere il reato, cui è necessario far riferimento ex art. 8, comma 4, cod. proc. pen., deve essere inteso nella sua dimensione naturalistica e in quanto...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 1446 del 14 settembre 2022
«In tema di misure di prevenzione personali, ai fini della determinazione del giudice competente per territorio in relazione a una proposta formulata ex art. 4, comma 1, lett. b), d.lgs. 6 settembre 2011, n. 159, nei confronti di soggetti indiziati...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46503 del 30 giugno 2022
«Ai fini della determinazione della competenza territoriale, l'individuazione del luogo del commesso reato non può essere effettuata esclusivamente sulla base delle dichiarazioni rese dall'imputato, salvo che esse siano sorrette dai necessari...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 40861 del 20 settembre 2022
«In tema di riciclaggio, ai fini della determinazione della competenza territoriale, il reato realizzato con condotte frammentarie e progressive, affidate a plurimi soggetti che apportino il loro contributo in tempi e luoghi diversi, deve...»
-
Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 25992 del 1 luglio 2025
«In tema di reati contro il patrimonio, nel caso di truffa realizzata mediante accredito su carta ricaricabile collegata a conto corrente dotato di autonomo IBAN, l'operazione è assimilabile a un bonifico bancario. Pertanto, il reato si consuma nel...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 41956 del 10 ottobre 2024
«In tema di diffamazione commessa attraverso trasmissioni radiotelevisive e consistente nell'attribuzione di un fatto determinato a distinte persone offese, la competenza territoriale per connessione deve essere determinata secondo il criterio...»
-
Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 48816 del 13 ottobre 2023
«Ai fini della determinazione della competenza per territorio in relazione a reati connessi, tra i quali figuri un delitto associativo, come tale di natura permanente, nel caso in cui la sua consumazione abbia avuto inizio all'estero e sia...»
-
Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46352 del 20 settembre 2023
«In tema di competenza territoriale, per l'applicazione della regola suppletiva di cui all'art. 9, comma 2, cod. proc. pen. assume rilievo il luogo di residenza, dimora o domicilio dell'imputato al momento della commissione del reato, essendo...»
-
Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 38144 del 27 giugno 2023
«Ai fini della determinazione del giudice territorialmente competente a conoscere del reato, il ricorso ai criteri suppletivi dettati dall'art. 9 c.p.p. assume carattere residuale per il caso che non sia possibile accertare il luogo della...»
-
Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 27385 del 10 aprile 2006
«È inammissibile l'opposizione alla richiesta di archiviazione proposta, ex art. 410 cod. proc. pen., dal denunciante in qualità di danneggiato dal reato di false dichiarazioni rese al difensore, in quanto persona offesa da tale reato deve...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 2135 del 19 gennaio 2025
«E' valido il patto di quota lite, stipulato dopo la riformulazione dell'art. 2233 c.c. (operata dal d.l. n. 223 del 2006, conv. con modif. dalla l. n. 248 del 2006) e prima dell'entrata in vigore dell'art. 13, comma 4, della l. n. 247 del 2012,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4225 del 18 febbraio 2025
«La clausola di una scrittura privata di transazione che prevede la cessione di un credito litigioso a favore di un legale a titolo di competenze professionali è nulla ai sensi dell'art. 1261 c.c. se tale credito è collegato a una causa di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 9479 del 9 aprile 2024
«In tema di cessione del credito, la previsione del comma 1 dell'art. 1263 c.c., secondo cui il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", va intesa nel senso che...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21275 del 30 luglio 2024
«In tema di cessione del credito, la previsione del primo comma dell'art. 1263 c.c., in base alla quale il credito è trasferito al cessionario, oltre che con i privilegi e le garanzie reali e personali, anche con gli "altri accessori", deve essere...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 10541 del 22 aprile 2025
«Il cessionario beneficia "ope legis" degli effetti dell'azione revocatoria vittoriosamente esperita dal cedente a tutela del credito oggetto della cessione e, quindi, acquista il diritto - ex art. 2902 c.c., non concepibile come scisso dal credito...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 17944 del 22 giugno 2023
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del d.lgs n. 385 del 1993, ove il debitore ceduto contesti l'esistenza dei contratti, ai fini della relativa prova non è sufficiente quella della notificazione della detta cessione, neppure se...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4260 del 16 febbraio 2024
«In tema di cessione di crediti in blocco ex art. 58 del D.Lgs. n. 385 del 1993, la prova della notificazione della detta cessione non è sufficiente per dimostrare l'esistenza dei contratti; il giudice deve procedere ad un accertamento complessivo...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5478 del 29 febbraio 2024
«Ai fini della prova della cessione di un credito, benché non sia di regola necessaria la prova scritta, non può ritenersi idonea, di per sé, la mera notificazione della stessa operata al debitore ceduto dal preteso cessionario ai sensi dell'art....»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 9810 del 11 aprile 2024
«Se, per un verso, il contratto di cessione di credito ha natura consensuale e, perciò, il suo perfezionamento consegue al solo scambio del consenso tra cedente e cessionario, il quale attribuisce a quest'ultimo la veste di creditore esclusivo,...»