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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 18 settembre 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27826 del 19 aprile 2024
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«Non sussiste alcuna violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, in caso di decisione con cui l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17106 del 14 marzo 2024
«Il direttore dei lavori è responsabile a titolo di colpa del crollo di costruzioni anche nel caso di assenza dal cantiere, dovendo esercitare un'oculata attività di vigilanza sulla regolare esecuzione delle opere edilizie ed adottare, ove...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51452 del 12 settembre 2023
«In tema di responsabilità per colpa, l'utilizzatore "uti dominus" di un bene è titolare, nella qualità di custode dello stesso, di una posizione di garanzia ex art. 40, comma secondo, cod. pen., anche nel caso in cui non ne sia proprietario. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44349 del 6 luglio 2023
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3024 del 8 novembre 2023
«In tema di tutela del diritto d'autore, il fine di trarne profitto, che integra il dolo specifico del delitto di cui all'art. 171-bis, comma 1, legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato dall'art. 13 legge 18 agosto 2000, n. 248, ha una portata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50435 del 12 ottobre 2025
«L'esimente del costringimento fisico sussiste solo se l'agente abbia fatto quanto era in suo potere per uniformarsi alla legge, confrontandosi con una forza assoluta, proveniente dalla condotta di un altro uomo, non contrastabile né aggirabile, di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14945 del 4 giugno 2025
«L'inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento "a prima richiesta e senza eccezioni", in quanto incompatibile con il principio di accessorietà, è idonea a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34501 del 21 giugno 2024
«Non configura la scriminante dell'esercizio del diritto di difesa l'ingresso non autorizzato ad un sistema informatico protetto per carpire dati utili alla difesa in giudizio, tranne che siffatta condotta non costituisca l'unico mezzo per ottenere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27244 del 24 giugno 2025
«Le cause di giustificazione sono applicabili al reato complesso nel solo caso in cui si riferiscano ad esso nella sua interezza, stante la sua natura di reato unico, non potendo trovare applicazione con riferimento ai reati o alle circostanze che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34342 del 5 luglio 2025
«L'accertamento relativo alla scriminante della legittima difesa reale o putativa e dell'eccesso colposo deve essere effettuato con un giudizio "ex ante" calato all'interno delle specifiche e peculiari circostanze concrete che connotano la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12518 del 13 febbraio 2025
«In tema di sequestro probatorio, il giudice, nel valutare il "fumus commissi delicti", è tenuto a verificare, ove sia stato contestato un reato in forma tentata, oltre all'astratta configurabilità dello stesso, anche l'univocità e l'idoneità degli...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 2077 del 5 ottobre 2023
«In tema di tentativo, il recesso attivo presuppone la volontarietà della condotta oggettivamente volta ad impedire l'evento, che non è esclusa dalla concorrente volontà di alterare le prove fornendo una diversa versione dei fatti. (Fattispecie in...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45077 del 10 ottobre 2023
«In tema di circostanze, l'aggravante dell'abuso di prestazione d'opera di cui all'art. 61, n. 11, cod. pen. è estendibile ai concorrenti che siano a conoscenza o ignorino per colpa tale qualità, secondo il criterio generale di imputazione di cui...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 16017 del 14 marzo 2023
«Ai fini della configurabilità dell'aggravante di cui all'art. 61, n. 5, cod. pen., l'età avanzata della persona offesa non realizza una presunzione assoluta di minorata difesa per la ridotta capacità di resistenza, dovendosi valutare, invece, la...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 28269 del 31 maggio 2023
«In tema di circostanza attenuante del danno di speciale tenuità, la sua configurabilità in relazione al delitto di rapina non postula il solo modestissimo valore del bene mobile sottratto, essendo necessario valutare anche gli effetti dannosi...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 22356 del 22 febbraio 2023
«L'attenuante di cui all'art. 62, n. 4, cod. pen. è applicabile nei delitti contro il patrimonio ove ne ricorrano i presupposti, indipendentemente dalla gravità delle possibili conseguenze dell'evento. (Fattispecie in cui la Corte ha annullato la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 20276 del 21 febbraio 2023
«In tema di divieto di "reformatio in peius", il giudice di appello che, accogliendo il motivo di gravame proposto dal solo imputato riguardante una regiudicanda integrata da più reati unificati dal vincolo della continuazione, riconosca...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 44704 del 25 ottobre 2024
«Con riferimento al delitto di rapina, l'attenuante della lieve entità, introdotta a seguito della decisione della Corte costituzionale n. 86/2014 può essere riconosciuta indipendentemente dalla sussistenza dell'applicazione della circostanza...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 10897 del 21 novembre 2023
«La declaratoria di incostituzionalità del disposto di cui all'art. 577, comma terzo, cod. pen., nella parte in cui vieta al giudice di valutare in termini di prevalenza le attenuanti di cui agli artt. 62, comma primo, n. 2) e 62-bis cod. pen.,...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 19866 del 4 febbraio 2025
«In tema di impugnazioni, la rinuncia a tutti i motivi di appello, diversi da quelli riguardanti la misura della pena, ricomprende anche la richiesta di applicazione delle circostanze attenuanti generiche, costituente un punto autonomo della...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45395 del 26 novembre 2024
«In tema di giudizio di cassazione, deve essere disposto un nuovo giudizio di merito nel caso in cui dalla motivazione della decisione impugnata, emessa anteriormente alla sentenza della Corte costituzionale n. 86 del 2024, emerge che il fatto di...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 5281 del 28 febbraio 2024
«In tema di cessazione del rapporto di agenzia per recesso dell'agente, non viola i canoni legali di ermeneutica contrattuale il giudice che interpreti una clausola del contratto, secondo cui la maturazione di un premio è sospensivamente...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 4587 del 21 febbraio 2025
«L'atto processuale, se ambiguo, non può essere dichiarato inefficace o inammissibile qualora l'interpretazione complessiva permetta di superare l'ambiguità interpretativa. In tali casi, deve essere preferita un'interpretazione che consenta una...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 51588 del 6 dicembre 2023
«L'applicazione delle circostanze attenuanti generiche, oggetto di un giudizio di fatto, non costituisce un diritto conseguente all'assenza di elementi negativi connotanti la personalità del soggetto, ma richiede elementi di segno positivo, dalla...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«In tema di ricettazione, ai fini della configurabilità dell'ipotesi attenuata, non rileva esclusivamente il valore della cosa ricettata, ma devono considerarsi anche tutti gli elementi previsti dall'art. 133 c.p., ivi compresa la capacità a...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 46153 del 10 ottobre 2023
«Il giudice di merito può escludere la sussistenza delle circostanze attenuanti generiche con motivazione fondata sulle sole ragioni preponderanti della propria decisione, non sindacabile in sede di legittimità, purchè non contraddittoria e...»