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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 8215 del 11 febbraio 2025
«La richiesta di pene sostitutive di pene detentive brevi può essere avanzata, per la prima volta, anche in appello, posto che nessuna disposizione lo vieta, sicché è ricorribile per cassazione la decisione d'appello che non abbia provveduto su...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 45859 del 22 ottobre 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice, anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, non può argomentare la prognosi negativa in ordine adempimento delle prescrizioni da parte dell'imputato...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 30711 del 30 maggio 2024
«In tema di pene sostitutive, il giudice d'appello può applicarle anche d'ufficio e acquisire il consenso dell'interessato anche dopo la lettura del dispositivo esclusivamente nel caso in cui i presupposti formali per la sostituzione divengano...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 21929 del 23 aprile 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, è illegittimo il provvedimento di rigetto della relativa richiesta fondato sulla mancata produzione del programma di trattamento, la cui elaborazione sia stata, comunque, ritualmente chiesta...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 15927 del 20 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice può rigettare la richiesta di applicazione della sanzione pecuniaria, pur concedibile a colui che si trovi in disagiate condizioni economiche, nel caso in cui formuli, in base ad...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 14859 del 16 febbraio 2024
«In tema di sanzioni sostitutive, la notifica dell'ordine di esecuzione con contestuale sospensione, cui abbia fatto seguito l'istanza di concessione di misura alternativa ai sensi dell'art. 656, comma 5, cod. proc. pen., non determina la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12760 del 14 novembre 2023
«Il giudice di appello che, nel riformare una decisione di condanna, riduce la pena detentiva inflitta in primo grado, determinandola entro il limite di quattro anni previsto per l'applicazione delle pene sostitutive di cui all'art. 20-bis cod....»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 9708 del 16 febbraio 2024
«In tema di pene sostitutive di pene detentive brevi, il giudice, anche a seguito delle modifiche introdotte dal d.lgs. 10 ottobre 2022 n. 150, è vincolato nell'esercizio del suo potere discrezionale alla valutazione dei criteri di cui all'art. 133...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 40243 del 2 dicembre 2025
«In tema di prova del rapporto di causalità tra la violazione di norme antinfortunistiche e l'evento-morte dovuto a malattia professionale, il dato scientifico accolto come affidabile nella comunità scientifica, tratto da generalizzazioni...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25730 del 1 luglio 2025
«È correttamente configurabile la condotta omissiva colposa del datore di lavoro che non valuti nel DVR e nel POS i rischi specifici di caduta di oggetti dall'alto e non fornisca adeguata formazione al lavoratore riguardo tale rischio, laddove tali...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 15220 del 19 febbraio 2025
«In tema di competenza per territorio, il pubblico ministero cui sono trasmessi gli atti processuali a seguito di pronuncia dichiarativa di incompetenza, è legittimato, nel riesercitare l'azione penale, a qualificare i fatti diversamente da quanto...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 13349 del 22 gennaio 2025
«In tema di reati omissivi colposi, la posizione di garanzia può essere generata da investitura formale o dall'esercizio di fatto delle funzioni tipiche delle diverse figure di garante e deve essere accertata in concreto l'effettiva titolarità del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 9906 del 3 dicembre 2024
«In tema di responsabilità colposa, gli eventi "imprevisti" a realizzazione istantanea od immediata, non essendo preceduti da segnali - diversamente dagli eventi classificati "con preavviso" nel sistema della protezione civile - possono essere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 45399 del 2 ottobre 2024
«Nel reato colposo omissivo improprio, il rapporto di causalità tra omissione ed evento non può ritenersi sussistente in base al solo coefficiente di probabilità statistica, ma deve essere verificato alla stregua di un giudizio di alta probabilità...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 36949 del 28 giugno 2024
«In tema di nesso di causalità, l'accertamento, in caso di condotta omissiva, deve essere effettuato mediante un preliminare giudizio cd. esplicativo, afferente alla ricostruzione, con certezza processuale, di ciò che è accaduto sul piano...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27826 del 19 aprile 2024
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 24365 del 12 marzo 2024
«Non sussiste alcuna violazione del principio di correlazione tra accusa e sentenza, in caso di decisione con cui l'imputato sia condannato per il reato di bancarotta fraudolenta per essere rimasto colpevolmente inerte di fronte alla condotta...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 17106 del 14 marzo 2024
«Il direttore dei lavori è responsabile a titolo di colpa del crollo di costruzioni anche nel caso di assenza dal cantiere, dovendo esercitare un'oculata attività di vigilanza sulla regolare esecuzione delle opere edilizie ed adottare, ove...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 51452 del 12 settembre 2023
«In tema di responsabilità per colpa, l'utilizzatore "uti dominus" di un bene è titolare, nella qualità di custode dello stesso, di una posizione di garanzia ex art. 40, comma secondo, cod. pen., anche nel caso in cui non ne sia proprietario. (In...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 44349 del 6 luglio 2023
«L'accertamento del nesso di causalità tra esposizione ad amianto e morte del lavoratore può essere condotto, in assenza di una legge scientifica universale di copertura, sulla base di una legge statistica, a condizione che sia verificato...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10465 del 29 gennaio 2025
«In tema di prevenzione degli infortuni sul lavoro, la designazione di un preposto non esonera da responsabilità il datore di lavoro, nel caso in cui la verificazione del sinistro sia conseguita a scelte gestionali inadeguate ascrivibili a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 3024 del 8 novembre 2023
«In tema di tutela del diritto d'autore, il fine di trarne profitto, che integra il dolo specifico del delitto di cui all'art. 171-bis, comma 1, legge 22 aprile 1941, n. 633, come modificato dall'art. 13 legge 18 agosto 2000, n. 248, ha una portata...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1465 del 10 novembre 2023
«In tema di reati tributari, i delitti di omessa dichiarazione dei redditi o dell'IVA e di omesso versamento dell'IVA hanno natura di reati omissivi propri, istantanei ed unisussistenti, che possono essere commessi solo da chi, secondo la...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 50435 del 12 ottobre 2025
«L'esimente del costringimento fisico sussiste solo se l'agente abbia fatto quanto era in suo potere per uniformarsi alla legge, confrontandosi con una forza assoluta, proveniente dalla condotta di un altro uomo, non contrastabile né aggirabile, di...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 50300 del 27 ottobre 2023
«La gradazione della pena, rientra nella discrezionalità del giudice di merito, che la esercita in aderenza ai principi enunciati negli artt. 132 e 133 c.p.; ne discende che è inammissibile la censura che, nel giudizio di cassazione, miri ad una...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14945 del 4 giugno 2025
«L'inserimento in un contratto di fideiussione di una clausola di pagamento "a prima richiesta e senza eccezioni", in quanto incompatibile con il principio di accessorietà, è idonea a qualificare il negozio come contratto autonomo di garanzia,...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34501 del 21 giugno 2024
«Non configura la scriminante dell'esercizio del diritto di difesa l'ingresso non autorizzato ad un sistema informatico protetto per carpire dati utili alla difesa in giudizio, tranne che siffatta condotta non costituisca l'unico mezzo per ottenere...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 27244 del 24 giugno 2025
«Le cause di giustificazione sono applicabili al reato complesso nel solo caso in cui si riferiscano ad esso nella sua interezza, stante la sua natura di reato unico, non potendo trovare applicazione con riferimento ai reati o alle circostanze che...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 34342 del 5 luglio 2025
«L'accertamento relativo alla scriminante della legittima difesa reale o putativa e dell'eccesso colposo deve essere effettuato con un giudizio "ex ante" calato all'interno delle specifiche e peculiari circostanze concrete che connotano la...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 12518 del 13 febbraio 2025
«In tema di sequestro probatorio, il giudice, nel valutare il "fumus commissi delicti", è tenuto a verificare, ove sia stato contestato un reato in forma tentata, oltre all'astratta configurabilità dello stesso, anche l'univocità e l'idoneità degli...»