-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 17770 del 8 settembre 2016
«In tema di contratto di agenzia, la clausola contrattuale che prevede la facoltà della società mandante di tenere l'agente vincolato al divieto di concorrenza nei suoi confronti ed il correlato obbligo della medesima società di corrispondere un...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1651 del 19 gennaio 2023
«Tra la norma di cui all'art. 2598 cod. civ. (atti di concorrenza sleale) e quella di cui all'art. 101 della Legge sul Diritto di Autore (divieto di taluni atti di concorrenza sleale) intercorre un rapporto di specialità. Mentre l'art. 2598 cod....»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 26181 del 7 ottobre 2024
«In materia di lavoro dirigenziale presso aziende con finalità pubbliche, l'obbligo di fedeltà ex art. 2105 c.c. si estende oltre il semplice divieto di concorrenza, comprendendo anche il divieto di assumere ruoli che possano creare conflitti di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 19377 del 14 luglio 2025
«L'obbligo di fedeltà del lavoratore, sancito dall'art. 2105 c.c., include il divieto di trattare affari per conto proprio o di terzi in concorrenza con l'imprenditore nel medesimo settore produttivo o commerciale. Tale obbligo va integrato con i...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14944 del 28 maggio 2024
«In tema di concorrenza sleale, il cd. storno vietato di dipendenti non ricorre ove l'imprenditore avvii una collaborazione professionale con il prestatore d'opera, che abbia posto fine al precedente rapporto di lavoro, disattendendo l'obbligo di...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 9254 del 8 aprile 2025
«Ai fini della validità del patto di non concorrenza ex art. 2125 c.c., è necessario che il divieto di svolgere attività successive alla cessazione del rapporto di lavoro sia contenuto entro limiti determinati di oggetto, tempo e luogo, senza...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23010 del 28 luglio 2023
«In tema di società in accomandita semplice, la quantificazione del danno risarcibile per violazione del divieto di concorrenza previsto dall'art. 2301 c.c. (nella specie derivante dallo sviamento del pacchetto dei clienti assicurati in favore di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8048 del 26 marzo 2025
«In tema di società in accomandita semplice, viola il divieto di concorrenza, previsto dall'art. 2301 c.c., l'accomandatario di una società di persone titolare di rapporto di agenzia di assicurazioni, che, dopo aver disdetto a nome della società il...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11660 del 4 maggio 2025
«L'accertamento del ruolo di amministratore di fatto e la conseguente applicazione della disciplina sul divieto di concorrenza ex art. 2390 c.c. costituisce una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, a condizione che sia...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 14226 del 23 maggio 2023
«Per incorrere in violazione del divieto di concorrenza ai sensi dell'art. 2390 c.c., l'amministratore deve esercitare, per conto proprio o di terzi, un'attività concorrenziale che consti di un complesso di atti coordinati ed unificati sul piano...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 948 del 13 gennaio 2023
«In altri termini, la riproduzione di quanto ha formato o poteva formare oggetto di brevetto per modello di utilità od ornamentale non può, di per sé, integrare normalmente gli estremi della concorrenza sleale per imitazione servile, essendo...»