-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9691 del 24 marzo 2022
«In materia di provvedimenti "de potestate" ex artt. 330, 333 e 336 c.c., il decreto pronunciato dalla Corte d'appello sul reclamo avverso quello del Tribunale per i minorenni è impugnabile con il ricorso per cassazione, avendo, al pari del decreto...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 7464 del 25 marzo 2013
«In ipotesi di interruzione del processo per morte di una parte, l'altra parte può operare la riassunzione, entro un anno dalla morte stessa, con notifica fatta collettivamente ed impersonalmente agli eredi del defunto, nell'ultimo domicilio di...»
-
Cassazione civile, Sez. IV, sentenza n. 22870 del 10 novembre 2015
«Nell'ipotesi di interruzione del processo per morte di una delle parti in corso di giudizio, la relativa "legitimatio ad causam" si trasmette all'erede, ma il ricorso per riassunzione notificato individualmente nei confronti dei chiamati...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 12987 del 30 giugno 2020
«Nell'ipotesi di interruzione del processo per morte di una delle parti in corso di giudizio i chiamati all'eredità, pur non assumendo, per il solo fatto di aver ricevuto e accettato la notifica come eredi, la suddetta qualità, hanno l'onere di...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 30079 del 19 novembre 2019
«In tema di possesso "ad usucapionen" l'introduzione di un giudizio di riduzione per lesione di legittima ha efficacia di atto interruttivo dell'usucapione solo se contiene una chiara manifestazione della volontà di riacquistare all'asse ereditario...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 9650 del 13 aprile 2021
«L'impugnativa stragiudiziale ex art. 6, comma 1, della l. n. 604 del 1966, può efficacemente essere eseguita in nome e per conto del lavoratore dal suo difensore, previamente munito di apposita procura scritta, senza che lo stesso sia tenuto a...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 29923 del 30 dicembre 2020
«L'art. 1415, comma 2, c.p.c., legittimando i terzi a far valere la simulazione del contratto rispetto alle parti quando essa pregiudichi i loro diritti, non consente, peraltro, di ravvisare un interesse indistinto e generalizzato di qualsiasi...»
-
Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 4786 del 23 febbraio 2021
«L'assicurato contro i rischi della responsabilità civile, se convenuto in giudizio dal terzo danneggiato, ha diritto alla rifusione, da parte dell'assicuratore, delle spese sostenute per contrastare la pretesa attorea; tale diritto sussiste sia...»
-
Cassazione civile, Sez. Lavoro, sentenza n. 19580 del 4 agosto 2017
«La cancellazione dal registro delle imprese, causando l'estinzione della società (con la sola eccezione della "fictio iuris" contemplata dall'art. 10 l.fall.), ove intervenga nella pendenza di un giudizio nel quale essa sia parte, determina...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 31904 del 5 novembre 2021
«In tema di società di capitali, la disciplina dettata dall'art. 2495, comma 2, c.c., come modif. dall'art. 4 d.lgs. n. 6 del 2003, nella parte in cui ricollega alla cancellazione dal registro delle imprese l'estinzione immediata della società,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3575 del 8 febbraio 2024
«In tema di rappresentanza processuale delle persone giuridiche, la persona fisica che ha conferito il mandato al difensore non ha l'onere di dimostrare tale sua qualità, neppure nel caso in cui l'ente si sia costituito in giudizio per mezzo di...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29655 del 25 ottobre 2023
«Nel giudizio di impugnazione della delibera di esclusione di un associato l'accertamento del giudice della legittimità sostanziale di tale esclusione, cioè della sussistenza delle condizioni legali e statutarie in presenza delle quali un siffatto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 4138 del 14 febbraio 2024
«Nei rapporti tra gli associati deve essere rinvenuta la fonte primaria della disciplina dell'ordinamento interno e dell'amministrazione delle associazioni non riconosciute, accordi ai quali è rimessa anche la individuazione delle persone...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27773 del 2 ottobre 2023
«Non è affetta da alcun vizio la notificazione dell'atto di citazione in appello eseguita all'amministratore di sostegno laddove, a seguito dell'apertura dell'amministrazione di sostegno, sia venuta meno la capacità processuale del beneficiario...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 10944 del 23 aprile 2024
«In materia di servitù di passaggio coattivo, l'esenzione prevista dall'art. 1051, comma 4, c.c., in favore di case, cortili, giardini e aie ad esse attinenti - che opera nel solo caso in cui il proprietario del fondo intercluso abbia la...»
-
Cassazione penale, sentenza n. 43941 del 3 ottobre 2023
«Tale condotta susseguente al reato costituisce elemento suscettibile di valutazione nell'ambito del giudizio sulla sussistenza delle condizioni per la concreta applicabilità dell'esimente, rilevando peraltro ai fini dell'apprezzamento dell'entità...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 11601 del 30 aprile 2024
«In tema di confessoria servitutis, la legittimazione dal lato passivo è anzitutto di colui che, oltre a contestare l'esistenza della servitù, abbia un rapporto attuale con il fondo servente (proprietario, comproprietario, titolare di un diritto...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25153 del 19 settembre 2024
«Nel caso di domanda risarcitoria contro una società avente sede solo all'estero, priva in Italia di uno stabilimento o di un rappresentante autorizzato a stare in giudizio, la competenza territoriale deve essere individuata in accordo con l'art. 7...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20815 del 25 luglio 2024
«Il foro competente per le persone giuridiche può essere alternativamente identificato nel luogo della sede legale, nel luogo della sede effettiva (sede principale dei rapporti giuridici) o nel luogo dove la persona giuridica ha uno stabilimento...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 33203 del 18 dicembre 2024
«In caso di eccezione di incompetenza territoriale derogabile sollevata da una persona giuridica, l'eccezione è inammissibile per incompletezza se non vengono contestati tutti i fori concorrenti stabiliti dall'art. 19, 1° comma, cod. proc. civ.,...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 18850 del 4 luglio 2023
«L'art. 44 dello statuto della regione Puglia, che attribuisce alla giunta regionale il potere di deliberare in materia di liti attive e passive, va inteso nel senso che la regione può promuovere liti o resistervi soltanto previa autorizzazione...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 11219 del 26 aprile 2024
«In tema di locazioni ad uso commerciale, il custode, il quale agisca a tutela della conservazione del valore del patrimonio affidatogli, si trova nella posizione del sostituto processuale e, in quanto amministratore di un patrimonio separato, come...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 560 del 9 gennaio 2025
«Spese di Giustizia, costituisce una mera articolazione periferica del Ministero della giustizia e, non essendo dotato di una propria soggettività giuridica distinta da quella dell'Amministrazione centrale, è privo della capacità di stare in...»
-
Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 19900 del 12 luglio 2023
«In materia di atti prodromici al processo (quali in particolare gli atti di conferimento di poteri a soggetti processuali: procura alle liti, nomina di rappresentanti processuali, autorizzazioni a stare in giudizio e correlative certificazioni),...»
-
Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 3472 del 7 febbraio 2024
«La regola posta dall'art. 12, comma 9, del d.lgs. n. 546 del 1992, secondo cui i soggetti in possesso dei requisiti richiesti per l'abilitazione all'assistenza tecnica dinanzi alle corti di giustizia tributaria (tra i quali sono ricompresi i...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 28700 del 16 ottobre 2023
«Ai relativi fini non rilevano, perciò, i comportamenti neutri della parte contro cui il giudizio venga promosso, e cioè quelli che non implicano l'esclusione del dissenso né importano l'adesione all'avversa richiesta, quali il restare inerte e non...»
-
Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30293 del 31 ottobre 2023
«Pur rientrando tra quelle che la parte vittoriosa ha diritto di vedersi rimborsate, le spese sostenute per il rilascio della cartella clinica, non essendo strettamente afferenti alle attività necessarie per agire in giudizio (quanto, piuttosto,...»
-
Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19948 del 12 luglio 2023
«La responsabilità ex art. 96, comma 3, c.p.c., presuppone, sotto il profilo soggettivo, una concreta presenza di malafede o colpa grave della parte soccombente, perché agire in giudizio per far valere una pretesa non è di per sé condotta...»
-
Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 369 del 8 gennaio 2025
«In materia di spese processuali, la condanna di più parti soccombenti al pagamento in solido può essere pronunciata non solo quando vi sia indivisibilità o solidarietà del rapporto sostanziale, ma pure nel caso in cui sussista una mera comunanza...»
-
Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21835 del 2 agosto 2024
«Chi interviene volontariamente in un processo già pendente ha sempre la facoltà di formulare domande nei confronti delle altre parti, quand'anche sia ormai spirato il termine di cui all'art. 183 c.p.c. per la fissazione del "thema decidendum"; né...»