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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 25562 del 1 marzo 2023
«Ai fini della procedibilità di un furto commesso all'interno di un supermercato, il responsabile della sicurezza dell'esercizio commerciale è legittimato a proporre querela, anche quando non sia munito dei poteri di rappresentanza del...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 12337 del 9 maggio 2023
«In tema di garanzia per i vizi della cosa venduta, eccepita dal venditore la tardività della denuncia rispetto alla data di consegna della merce incombe sull'acquirente, trattandosi di condizione necessaria per l'esercizio dell'azione, l'onere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 8775 del 3 aprile 2024
«In tema di garanzia per vizi nella compravendita, il riconoscimento dei difetti da parte del venditore, che, ai sensi dell'art. 1495, comma 2, c.c., esonera il compratore dall'onere della tempestiva denuncia, può aver luogo anche tacitamente, per...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 8126 del 26 marzo 2024
« In tema di accertamento del passivo, il credito del venditore nei confronti del compratore fallito, nel caso di beni mobili da trasportare da un luogo all'altro può essere provato con la consegna della merce al vettore o allo spedizioniere,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 21154 del 24 luglio 2025
«Per identificare un contratto di vendita "su campione", ex art. 1522 c.c., è necessaria una volontà delle parti espressa, nel senso di assumere il campione come esclusivo paragone per la qualità della merce, o così ricostruibile oltre ogni...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 7203 del 18 marzo 2024
«La sfera di efficacia soggettiva del contratto collettivo di diritto comune non va individuata in applicazione del criterio c.d. merceologico dell'attività svolta dal prestatore ai sensi dell'art. 2070, comma 1, c.c., ma è invece frutto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 27116 del 22 settembre 2023
«In tema di contratto di trasporto o di vendita con spedizione, la legittimazione a domandare il risarcimento del danno per inesatto adempimento del vettore spetta, ai sensi dell'art. 1689 c.c., al destinatario che, una volta giunta la merce a...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25270 del 16 settembre 2025
«Il destinatario della merce, a partire dal momento della richiesta di riconsegna o dal ricevimento della merce stessa, subentra ipso iure al mittente non solo nei diritti nascenti dal contratto di trasporto verso il vettore, ma anche negli...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20617 del 24 luglio 2024
«Nell'ambito del contratto di trasporto, qualora il vettore subappaltante un incarico di trasporto e il rapporto contrattuale risulti stipulato tra il mittente ed il subappaltatore, quest'ultimo non può pretendere il pagamento del corrispettivo...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 23395 del 30 agosto 2024
«In materia di trasporto, la presunzione di responsabilità del vettore per la perdita delle cose trasportate, di cui all'art. 1693 c.c., può essere superata soltanto mediante la prova che la perdita sia dipesa da caso fortuito (nel quale rientrano...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 948 del 13 gennaio 2023
«L'imitazione rilevante ai sensi dell'art. 2598, n. 1, c.c., non esige la riproduzione di qualsiasi forma del prodotto altrui, ma solo quella che cade sulle caratteristiche esteriori dotate di efficacia individualizzante, e cioè idonee, in virtù...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 21060 del 27 luglio 2024
«I diritti derivanti dal contratto di trasporto si prescrivono in un anno, ai sensi dell'art. 2951 cod. civ., con decorrenza dal giorno in cui è avvenuta o sarebbe dovuta avvenire la riconsegna della cosa al luogo di destinazione, anche in caso di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 20298 del 23 luglio 2024
«In tema di contratti di trasporto, qualora l'attore citi in giudizio il vettore apparentemente legittimato a rispondere dei danni entro il termine di prescrizione, la chiamata in causa di un terzo da parte del convenuto può configurarsi come...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 46821 del 8 giugno 2023
«Non è abnorme il provvedimento con cui il giudice per le indagini preliminari rigetti la richiesta, ex art. 392, comma 1-bis, cod. proc. pen., di esame, con le forme dell'incidente probatorio, di una persona offesa maggiorenne, escludendone la...»