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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 2343 del 24 gennaio 2024
«A fronte dell'opposizione con la quale il sindaco di una società fallita si dolga della mancata ammissione allo stato passivo del credito relativo al compenso maturato nei confronti dell'ente, la procedura fallimentare può sollevare l'eccezione di...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10198 del 16 aprile 2024
«Nel caso in cui l'azione di responsabilità proposta dal curatore del fallimento nei confronti degli amministratori della società fallita trovi il suo fondamento nella violazione da parte di questi ultimi del divieto di intraprendere nuove...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5252 del 28 febbraio 2024
«In tema di risarcimento del danno da responsabilità promossa dal curatore fallimentare ex art. 146 l.fall. nei confronti dell'amministratore, il meccanismo di liquidazione del "differenziale dei netti patrimoniali", di cui all'art. 2486, comma 3,...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 5438 del 29 febbraio 2024
«...la coesistenza tra l'opposizione dei creditori sociali ex artt. 2503 e 2506 ter cod.civ., l’azione revocatoria ordinaria ai sensi dell’art. 2901 cod.civ., ed il rimedio previsto dall’art. 66 Legge Fallimentare per il curatore fallimentare.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33908 del 5 dicembre 2023
«In ipotesi di chiusura del fallimento per omologazione del concordato fallimentare, l'assuntore di quest'ultimo, qualora eserciti azioni rinvenute nel patrimonio del fallito o prosegua i giudizi finalizzati ad acquisire poste attive intrapresi da...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23048 del 22 agosto 2024
«In ambito di revocatoria fallimentare ex art. 64 L.Fall., l'art. 2710 c.c., che stabilisce l'efficacia probatoria delle scritture contabili nei rapporti tra imprenditori, non trova applicazione, pertanto la documentazione contabile del fallito non...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25126 del 12 settembre 2025
«In caso di fallimento del danneggiante, l'indennizzo assicurativo deve essere corrisposto direttamente al fallimento, e il danneggiato può far valere il proprio credito nei confronti del passivo fallimentare con il privilegio speciale di cui...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25376 del 16 settembre 2025
«Il creditore di un imprenditore fallito non è legittimato ad agire in via surrogatoria ex art. 2900 c.c. nei confronti del debitore di quest'ultimo se il curatore fallimentare non manifesta la volontà di agire per ottenere il pagamento del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23193 del 13 agosto 2025
«L'esercizio dell'azione revocatoria fallimentare da parte del curatore, ai sensi dell'art. 66 L. Fall., comporta una deviazione dallo schema comune dell'azione revocatoria ordinaria solo quanto a effetti, legittimazione e competenza, ma non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 11224 del 29 aprile 2025
«La decorrenza del termine triennale ex art. 69-bis, comma 1, l.fall., previsto per l'esercizio delle azioni revocatorie fallimentari, deve individuarsi nella dichiarazione di fallimento, posto che prima di tale momento, che coincide con la nomina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 33160 del 18 dicembre 2024
«La prescrizione presuntiva di un credito professionale, ai sensi dell'art. 2956 c.c., può essere opposta dal curatore fallimentare, e coloro ai quali è stata opposta possono solo deferire il giuramento all'altra parte per accertare l'estinzione...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4437 del 20 febbraio 2024
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2 c.c., sia...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4225 del 15 febbraio 2024
«Al curatore fallimentare va riconosciuto il diritto di eccepire la prescrizione presuntiva, per evitarne una condizione di svantaggio rispetto a ciascun altro debitore.»
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Cassazione civile, Sez. Unite, sentenza n. 25442 del 29 agosto 2023
«In tema di accertamento del passivo fallimentare, qualora, in sede di controversia insorta per il rigetto della ammissione di un credito, maturato in forza di un rapporto riconducibile alla previsione dell'art. 2956, comma 1, n. 2, c.c., sia...»