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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34492 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della responsabilitā professionale dell'avvocato, il cliente č tenuto a dimostrare il fondamento dell'azione (in questo caso dell'eccezione), che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente coltivata, e, quindi, la certezza che gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", č deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessitā di accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25819 del 21 marzo 2025
«L'istanza di riesame erroneamente proposta al giudice dell'esecuzione avverso il provvedimento con cui questi ha disposto la confisca dei beni del condannato e il loro sequestro preventivo non č inammissibile, ma dev'essere riqualificata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui č proposta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3499 del 11 febbraio 2025
«La condanna al pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dall'art. 1284, comma 4, c.c. non č un effetto naturale della sentenza, ma esige una statuizione ad hoc, essendo necessario che il giudice accerti, in primo luogo, se il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22853 del 14 agosto 2024
«In tema di accertamento della volontā delle parti, l'interpretazione compiuta dal giudice di merito riguardo al contenuto del contratto si traduce in una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimitā, salvo che non siano violati i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 26 agosto 2024
«La denuncia di violazione degli artt. 1362 c.c. e segg., concernenti l'interpretazione dei contratti, con il ricorso per cassazione non puō risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5052 del 26 febbraio 2025
«Benché l'interpretazione del contratto resti tipico accertamento devoluto al giudice del merito, qualora non sia dato rinvenire il criterio ermeneutico che ne ha indirizzato l'opera interpretativa sussiste la violazione delle disposizioni di cui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19978 del 17 luglio 2025
«L'interpretazione di un atto negoziale, costituendo accertamento di fatto riservato al giudice di merito, č insindacabile in sede di legittimitā salvo nel caso in cui vengano dedotte specifiche violazioni dei canoni legali di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, č in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»