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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48275 del 20 ottobre 2023
«Nel giudizio cartolare di appello celebrato nel vigore della disciplina emergenziale per il contenimento della pandemia da Covid-19, il mancato rispetto del termine di venti giorni stabilito dall'art. 601, comma 3, cod. proc. pen., dando luogo a...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 1455 del 10 novembre 2023
«Il giudice di appello che dispone la rinnovazione istruttoria, sia che proceda su sollecitazione di parte ex art. 603, comma 1, cod. proc. pen., sia che provveda d'ufficio ex art. 603, comma 3, cod. proc. pen., può motivare implicitamente,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20534 del 21 luglio 2025
«Nel giudizio di opposizione al decreto ingiuntivo emesso sulla base di delibera assembleare per la riscossione di contributi condominiali, il giudice può sindacare sia la nullità sia l'annullabilità della delibera, a condizione che quest'ultimo...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20535 del 21 luglio 2025
«Sono meramente annullabili - come nel caso di specie - le deliberazioni che hanno ad oggetto la ripartizione in concreto tra i condomini delle spese relative alla gestione delle parti e dei servizi comuni adottate in violazione dei criteri...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 10996 del 26 aprile 2023
«In materia di lavoro pubblico contrattualizzato, al bando di concorso per l'assunzione di nuovo personale va riconosciuta la duplice natura giuridica di provvedimento amministrativo, quale atto del procedimento di evidenza pubblica, del quale...»
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Cassazione civile, Sez. Lavoro, ordinanza n. 34492 del 11 dicembre 2023
«Ai fini della responsabilità professionale dell'avvocato, il cliente è tenuto a dimostrare il fondamento dell'azione (in questo caso dell'eccezione), che avrebbe dovuto essere proposta e diligentemente coltivata, e, quindi, la certezza che gli...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 29188 del 15 maggio 2024
«La preclusione derivante dal giudicato formatosi sul medesimo fatto, risolvendosi in un "error in procedendo", è deducibile nel giudizio di cassazione a condizione che la decisione della relativa questione non comporti la necessità di accertamenti...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25819 del 21 marzo 2025
«L'istanza di riesame erroneamente proposta al giudice dell'esecuzione avverso il provvedimento con cui questi ha disposto la confisca dei beni del condannato e il loro sequestro preventivo non è inammissibile, ma dev'essere riqualificata in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 8402 del 28 marzo 2024
«In tema di interessi, il quarto comma dell'art. 1284 c.c., aggiunto dall'art. 17 del d.l. n. 132 del 2014, conv. con modif. dalla l. n. 162 del 2014 - a norma del quale, se le parti non ne hanno determinato la misura, dal momento in cui è proposta...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 3499 del 11 febbraio 2025
«La condanna al pagamento degli interessi di mora nella misura prevista dall'art. 1284, comma 4, c.c. non è un effetto naturale della sentenza, ma esige una statuizione ad hoc, essendo necessario che il giudice accerti, in primo luogo, se il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 22853 del 14 agosto 2024
«In tema di accertamento della volontà delle parti, l'interpretazione compiuta dal giudice di merito riguardo al contenuto del contratto si traduce in una valutazione di fatto insindacabile in sede di legittimità, salvo che non siano violati i...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 23085 del 26 agosto 2024
«La denuncia di violazione degli artt. 1362 c.c. e segg., concernenti l'interpretazione dei contratti, con il ricorso per cassazione non può risolversi nella mera contrapposizione tra l'interpretazione del ricorrente e quella accolta nella sentenza...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5052 del 26 febbraio 2025
«Benché l'interpretazione del contratto resti tipico accertamento devoluto al giudice del merito, qualora non sia dato rinvenire il criterio ermeneutico che ne ha indirizzato l'opera interpretativa sussiste la violazione delle disposizioni di cui...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 19978 del 17 luglio 2025
«L'interpretazione di un atto negoziale, costituendo accertamento di fatto riservato al giudice di merito, è insindacabile in sede di legittimità salvo nel caso in cui vengano dedotte specifiche violazioni dei canoni legali di ermeneutica...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29924 del 20 novembre 2024
«L'assicuratore della r.c.a., ovvero l'impresa designata dal Fondo di garanzia per le vittime della strada, è in mora ex re una volta spirato il termine per formulare la proposta di risarcimento, di cui all'art. 148 c.ass., a meno che non provi che...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 13912 del 13 maggio 2026
«In tema di procedimento unitario ex artt. 7 e 40 CCII, la domanda del debitore di accesso a uno strumento di regolazione della crisi o dell'insolvenza, proposta in pendenza di un procedimento per l'apertura della liquidazione giudiziale introdotto...»
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Cassazione penale, Sez. I, ordinanza n. 1353 del 21 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 25 sexies, comma 3, CCII, il giudizio di ammissibilità della proposta di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio svolto dal Tribunale deve estendersi oltre la mera ritualità formale della proposta, includendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1353 del 21 gennaio 2026
«Ai sensi dell'art. 25 sexies, comma 3, CCII, il giudizio di ammissibilità della proposta di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio svolto dal Tribunale deve estendersi oltre la mera ritualità formale della proposta, includendo...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 624 del 16 gennaio 2026
«In tema di concordato semplificato, l'utilità della proposta per ciascun creditore, presupposto per l'omologazione del concordato, ancorché non misurabile in termini economici, non può essere costituita dalla semplice risoluzione della crisi...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 620 del 12 gennaio 2026
«Il decreto della Corte d'Appello che conferma la dichiarazione di inammissibilità della proposta di concordato semplificato, adottato dal Tribunale, non è ricorribile per cassazione ai sensi dell'art. 111, comma 7, Cost., non rivestendo il...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 31641 del 4 dicembre 2025
«In tema di concordato semplificato per la liquidazione del patrimonio, il giudizio di ammissibilità della proposta, svolto dal tribunale ai fini dell'apertura della relativa procedura, non deve limitarsi ad una valutazione di mera ritualità...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 9371 del 9 aprile 2025
«In tema di concordato preventivo ordinario e con riserva, il termine per rilevare d'ufficio l'incompetenza territoriale ex art. 27 del d.lgs. n. 14 del 2019 va individuato nel momento in cui il giudice dispone di tutti gli elementi per compiere...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 12352 del 9 maggio 2025
«Nel caso di domanda di ammissione al concordato preventivo con riserva ex art. 161, comma 6, l.fall., il tribunale che, concedendo al debitore il termine per il deposito della proposta, del piano e della relativa documentazione, nomina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1730 del 24 gennaio 2025
«La Corte di Cassazione ribadisce che la prededucibilità è esclusa in difetto dell'apertura effettiva della procedura concordataria, non essendo sufficiente la sola domanda di concordato con riserva senza il successivo deposito della proposta e del...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9605 del 15 aprile 2026
«In tema di concordato preventivo in continuità aziendale, ai sensi dell'art. 47, comma 1, lett. b), CCII, il controllo demandato al tribunale in sede di apertura della procedura non si esaurisce nella mera verifica di "ritualità" formale della...»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 31176 del 28 novembre 2025
«La decisione della Corte di appello, che conferma ai sensi dell'art. 47, comma 5, CCII il decreto con cui il tribunale ha dichiarato inammissibile la proposta di concordato, senza provvedere all'apertura della liquidazione giudiziale, anche se...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 3659 del 13 febbraio 2025
«L'omologazione del concordato preventivo può aver luogo solo all'esito dell'approvazione della proposta concordataria da parte dei creditori; qualora il tribunale abbia dichiarato inammissibile la proposta, impedendo così la votazione, è indebita...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 20672 del 22 luglio 2025
«In sede di omologa del piano per la ristrutturazione dei debiti del consumatore, il creditore che ha colpevolmente determinato la situazione di indebitamento o il suo aggravamento o che ha violato i principi di cui all'articolo 124-bis del d.lgs....»
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Cassazione civile, Sez. I, sentenza n. 14555 del 16 maggio 2026
«Nel concordato minore la falcidia o dilazione dei crediti tributari e previdenziali non è subordinata alla presentazione di una proposta di transazione fiscale ex art. 88 CCII, poiché la definizione di tali debiti è già regolata da una disciplina...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 17481 del 29 giugno 2025
«In tema di concordato minore, ove la relativa proposta sia dichiarata inammissibile, il provvedimento del giudice non ha natura decisoria, atteso che non decide su diritti contrapposti, e dunque non è ricorribile in cassazione ai sensi dell'art....»