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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28319 del 10 ottobre 2023
«Il provvedimento con cui il giudice del merito di un'opposizione ex art. 617 c.p.c. disponga erroneamente la rimessione degli gli atti al giudice dell'esecuzione per lo svolgimento della fase sommaria, già regolarmente svoltasi, costituisce un...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 5198 del 27 febbraio 2025
«In tema di arbitrato, la clausola compromissoria che preveda la nomina dell'arbitro su accordo delle parti, non è nulla, ex art. 809 c.p.c., per mancata determinazione delle modalità di nomina, atteso che, in difetto di accordo, quest'ultima non è...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27136 del 18 ottobre 2024
«L'ordinanza di nomina degli arbitri, emessa dal presidente del tribunale ex art. 810, comma 2, c.p.c., avendo carattere sostitutivo di un'attività negoziale manchevole di una delle parti, non contiene una pronuncia, neppure implicita, sulla...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 5983 del 17 marzo 2026
«In tema di compensi degli arbitri, l'art. 814, primo comma, c.p.c. configura un'obbligazione solidale delle parti del procedimento arbitrale al pagamento di spese ed onorari per l'opera prestata, dalla quale discende, per la parte che abbia...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 22199 del 24 luglio 2023
«L'ordinanza con cui il presidente del tribunale, decidendo sull'istanza di ricusazione di un arbitro, provveda sulle spese processuali, è impugnabile per cassazione ai sensi dell'art. 111 Cost., trattandosi di statuizione incidente sul...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 18220 del 26 giugno 2023
«L'avere una parte proposto l'istanza di ricusazione al presidente del tribunale sin nel corso del procedimento arbitrale, producendola inoltre innanzi agli arbitri che, in tal modo, ne siano stati edotti, vale a dedurre la specifica nullità...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 4531 del 20 febbraio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 1283 del 20 gennaio 2025
«In tema di arbitrato rituale, il provvedimento con cui il presidente del tribunale, ai sensi dell'art. 820, comma 3, c.p.c., dispone la proroga del termine per la decisione del giudizio arbitrale non ha carattere decisorio né definitività,...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19248 del 13 luglio 2025
«La decadenza da iscritto al SIULP irrogata dal collegio dei probiviri é espressione di poteri di gestione endoassociativi, soggetta al controllo giurisdizionale ex art. 24 c.c., e non ha natura di lodo arbitrale, in quanto lo statuto del sindacato...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 3287 del 14 febbraio 2026
«L'avere una parte proposto l'istanza di ricusazione al presidente del tribunale sin nel corso del procedimento arbitrale, producendola inoltre innanzi agli arbitri che, in tal modo, ne siano stati edotti, vale a dedurre la specifica nullità...»