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Articolo 121 Costituzione

Dispositivo dell'art. 121 Costituzione

Sono organi della Regione: il Consiglio regionale, la Giunta e il suo Presidente.
Il Consiglio regionale esercita le potestà legislative [e regolamentari] (1) attribuite alla Regione [117] e le altre funzioni conferitegli dalla Costituzione e dalle leggi (2). Può fare proposte di legge alle Camere [71].
La Giunta regionale è l'organo esecutivo delle Regioni (3).
Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; dirige la politica della Giunta e ne è responsabile; promulga le leggi ed emana i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istruzioni del Governo della Repubblica [118] (4) (5).

Note

(1) Le parole tra parentesi quadra sono state soppresse dall'art. 1, lett. a) L.cost. 22 novembre 1999, n. 1. Prima della riforma in esame il Consiglio regionale deteneva la potestà di emanare regolamenti ed anche quella legislativa. Questo poneva il problema di una mancanza di separazione tra le varie competenze, problema al quale il legislatore della riforma ha cercato di ovviare attribuendo agli Statuti la facoltà di scegliere l'organo cui conferire questa potestà.
(2) Il potere più rilevante del Consiglio Regionale rimane quello legislativo (art. 117 Cost.) al quale si affianca quello di approvazione e modifica dello statuto (art. 123 comma 2 Cost.). Tra le funzioni più importanti relative al proprio territorio vi è quella di partecipare al procedimento di revisione delle circoscrizioni di cui all'art. 132 della Costituzione. Inoltre, il Consiglio Regionale può proporre istanza per il referendum sia abrogativo che costituzionale (artt. 75 e 138 Cost.). E' titolare dell'iniziativa di legge (art. 71 Cost.) ed indica coloro che sono delegati a partecipare all'elezione del Capo dello Stato (art. 83 Cost.).
(3) Quale organo esecutivo la Giunta esercita una serie di competenze (stabilire l'indirizzo politico del territorio, dare attuazione alle decisioni del Consiglio ecc.) che consentono di ritenerla in una posizione simile a quella dell'esecutivo nazionale.
(4) Il Presidente della Regione rappresenta una carica sui generis se paragonata a quelle del Capo dello Stato (art. 83 ss. Cost.) e del Capo del Governo (art. 92, 93, 95 e 96 Cost.). A differenza di quest'ultimo il Presidente di Regione assume di regola la titolarità di quelle funzioni amministrative che a livello nazionale costituiscono una titolarità ad interim. A differenza del Capo dello Stato, invece, il Presidente della Regione manca certamente delle caratteristiche di imparzialità e terzietà essendo al vertice dell'organo esecutivo regionale.
(5) Questo comma è stato sostituito dall'art. 1, lett. b) L.Cost 22 novembre 1999, n. 1. Si riporta il testo previgente: "Il Presidente della Giunta rappresenta la Regione; promulga le leggi ed i regolamenti regionali; dirige le funzioni amministrative delegate dallo Stato alla Regione, conformandosi alle istituzioni del Governo centrale".

Ratio Legis

Poichè le Regioni sono dotate di autonomia (v. 117, 118 e 119 Cost.) è necessario anche che siano dotate di organi che consentano loro di esplicare e rendere effettiva questa autonomia.

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