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Articolo 173 Codice Penale

(R.D. 19 ottobre 1930, n. 1398)

[Aggiornato al 31/08/2021]

Estinzione delle pene dell'arresto e dell'ammenda per decorso del tempo

Dispositivo dell'art. 173 Codice Penale

Le pene dell'arresto e dell'ammenda si estinguono nel termine di cinque anni. Tale termine è raddoppiato se si tratta di recidivi, nei casi preveduti dai capoversi dell'articolo 99, ovvero di delinquenti abituali [102-104], professionali [105] o per tendenza [108](1).

Se, congiuntamente alla pena dell'arresto, è inflitta la pena dell'ammenda, per l'estinzione dell'una e dell'altra pena si ha riguardo soltanto al decorso del termine stabilito per l'arresto.

Per la decorrenza del termine si applicano le disposizioni del terzo, quarto e quinto capoverso dell'articolo precedente.

Note

(1) Nel caso di prescrizione della pena dell'arresto o dell'ammenda, le pene principali previste per le contravvenzioni, questa, a differenza della prescrizione della reclusione e della multa, opera anche per le pene inflitte a recidivi, delinquenti professionali o abituali o per tendenza. Tuttavia in tali casi è però previsto un termine di prescrizione pari al doppio di quello previsto per le pene dell'arresto e della ammenda.

Ratio Legis

Il decorso del tempo fa ovviamente venire meno l'interesse dello Stato a far scontare la pena inflitta al reo con sentenza definitiva, di qui la ratio alla base della disposizione in esame, al pari di quella precedente in materia di prescrizione della reclusione e della multa, con l'unica differenza che questa esclude del beneficio i recidivi e i delinquenti professionali, abituali o per tendenza.

Spiegazione dell'art. 173 Codice Penale

A differenza di quanto previsto per la reclusione e per la multa (v. art. 172, anche in riferimento al momento di decorrenza dei termini), per quanto riguarda l'arresto e l'ammenda non è mai prevista l'imprescrittibilità.

Infatti, nel caso di recidiva aggravata e reiterata (art. 99), di delinquenza abituale, professionale e per tendenza (artt. 102 e ss.) il tempo necessario a prescrivere è semplicemente raddoppiato.

Al di fuori dei casi suesposti, l'arresto e l'ammenda si estinguono per prescrizione decorsi cinque anni.

Massime relative all'art. 173 Codice Penale

Cass. pen. n. 39705/2003

L'ordine di demolizione del manufatto abusivo, impartito dal giudice ex art. 7 della legge 28 febbraio 1985 n. 47 con la sentenza di condanna per il reato di costruzione abusiva non si estingue per il decorso del tempo ex art. 173 c.p., atteso che quest'ultima disposizione si riferisce alle sole pene principali.

Cass. pen. n. 11464/2001

La conversione della pena pecuniaria per insolvibilità del condannato, anche se poi non concretamente eseguita, costituisce un vero e proprio atto di esecuzione impeditivo della estinzione della pena per prescrizione.

Cass. pen. n. 1605/1998

Ai fini dell'estinzione della pena per decorso del tempo, ove siano inflitte congiuntamente le pene dell'arresto e dell'ammenda, la possibilità di prescrizione della seconda è collegata soltanto al decorso del termine stabilito per l'arresto. Pertanto la pena dell'ammenda si prescrive se è prescritta la pena congiunta dell'arresto e, viceversa, non si può ritenere prescritta qualora l'esecuzione della pena dell'arresto sia iniziata nel termine previsto.

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