Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 2513 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Criteri per la definizione della prevalenza

Dispositivo dell'art. 2513 Codice civile

Gli amministratori e i sindaci documentano la condizione di prevalenza di cui al precedente articolo nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i seguenti parametri:

  1. a)i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell'articolo 2425, primo comma, punto A1;
  2. b) il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B9 computate le altre forme di lavoro inerenti lo scopo mutualistico (1);
  3. c) il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all'articolo 2425, primo comma, punto B6.

Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico, la condizione di prevalenza è documentata facendo riferimento alla media ponderata delle percentuali delle lettere precedenti.

Nelle cooperative agricole la condizione di prevalenza sussiste quando la quantità o il valore dei prodotti conferiti dai soci è superiore al cinquanta per cento della quantità o del valore totale dei prodotti [disp. att. 111septies] (2).

Note

(1) Lettera modificata dall'art. 25 D.Lgs. 28 dicembre 2004, n. 310.
(2) Vengono analiticamente elencati i criteri da utilizzare per individuare la "mutualità prevalente" della società.

Relazione al D.Lgs. 6/2003

(Relazione illustrativa del decreto legislativo recante: "Riforma organica della disciplina delle società di capitali e società cooperative, in attuazione della legge 3 ottobre 2001, n. 366.")

15 Il criterio seguito è stato quella di legare la prevalenza alla soglia quantitativa del cd. cinquanta per cento, (desumibile dalla nota integrativa al bilancio), e a rifiutare una definizione della prevalenza che si basi su percentuali più ampie, con opportune distinzioni ancora una volta tra cooperative di consumo e cooperative di produzione e lavoro, e con aperture a ragionevoli possibilità di deroga indicate nelle norme transitorie. Ciò per molte ragioni: in particolare, per non contrastare la aspirazione delle imprese mutualistiche ad assetti aziendali moderni e competitivi e per non introdurre nella riforma tendenze palesemente e immotivatamente recessive rispetto all'attuale situazione delle imprese mutualistiche, essendo ben noti i limiti e la opinabilità che la scienza giuridica – per non dire quella economica – assegna al criterio oggi prescelto dalla legge delega per individuare il settore della mutualità riconosciuta.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Consulenze legali
relative all'articolo 2513 Codice civile

Seguono tutti i quesiti posti dagli utenti del sito che hanno ricevuto una risposta da parte della redazione giuridica di Brocardi.it usufruendo del servizio di consulenza legale. Si precisa che l'elenco non è completo, poiché non risultano pubblicati i pareri legali resi a tutti quei clienti che, per varie ragioni, hanno espressamente richiesto la riservatezza.

Franco C. chiede
martedì 25/07/2017 - Lombardia
“Buongiorno,
mi chiamo (omissis) e sono amministratore di una Cooperativa Sociale di tipo A.
Mi permetto di disturbarla per chiedere una consulenza sul calcolo della mutualità prevalente per una cooperativa sociale di produzione e lavoro.

Il quesito è il seguente:
Nel caso in cui tra i soci della Cooperativa, vi sia un’associazione sportiva dilettantistica senza scopo di lucro, come viene computato il valore delle prestazioni dell’associazione sportiva? Influenzano cioè il calcolo della percentuale di mutualità della cooperativa?

In attesa di un vostro riscontro, La ringrazio in anticipo e Le porgo distinti saluti.”
Consulenza legale i 04/08/2017
Ai fini dellal risposta, va preliminarmente inquadrata la fattispecie.

A norma dell’art. 2512 del c.c., sono società cooperative a mutualità prevalente, in ragione del tipo di scambio mutualistico, quelle che:
- svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci, consumatori o utenti di beni o servizi;
- si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci;
- si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, degli apporti di beni o servizi da parte dei soci.

Il successivo art. 2513 c.c. dispone, poi, che gli amministratori e i sindaci documentano la condizione di prevalenza di cui al precedente articolo nella nota integrativa al bilancio, evidenziando contabilmente i seguenti parametri:
- i ricavi dalle vendite dei beni e dalle prestazioni di servizi verso i soci sono superiori al cinquanta per cento del totale dei ricavi delle vendite e delle prestazioni ai sensi dell’articolo 2425, primo comma, punto A1;
- il costo del lavoro dei soci è superiore al cinquanta per cento del totale del costo del lavoro di cui all’articolo 2425, primo comma, punto B9, computate le altre forme di lavoro inerenti lo scopo mutualistico;
- il costo della produzione per servizi ricevuti dai soci ovvero per beni conferiti dai soci è rispettivamente superiore al cinquanta per cento del totale dei costi dei servizi di cui all’articolo 2425, primo comma, punto B7, ovvero al costo delle merci o materie prime acquistate o conferite, di cui all’articolo 2425, primo comma, punto B6.
Quando si realizzano contestualmente più tipi di scambio mutualistico, la condizione di prevalenza è documentata facendo riferimento alla media ponderata delle percentuali delle lettere precedenti.

La norma, purtroppo, non detta i criteri per la definizione della prevalenza ma indica solamente il modo in cui amministratori e sindaci devono documentare la stessa.
Il problema posto nel quesito parrebbe essere quello di capire se ed in che modo debba essere valorizzata la prestazione svolta, a favore della cooperativa, dall’associazione sportiva dilettantistica, socia della stessa cooperativa di produzione e lavoro.
Il problema, presumibilmente (in assenza di ulteriori elementi), deriva dal fatto che le predette associazioni, in riferimento alla loro attività istituzionale, non hanno alcun obbligo contabile se non quello relativo alla registrazione delle entrate e delle uscite.

Si ritiene, tuttavia, che la cooperativa debba necessariamente effettuare una valorizzazione della prestazione svolta dall’associazione, anche ai fini della verifica del requisito della mutualità prevalente e che, in assenza di altri elementi, la stessa debba essere non inferiore al costo sostenuto per gli altri soci cooperatori che svolgono le medesime prestazioni.
Questo è quanto possibile suggerire in assenza di ulteriori elementi in relazione al tipo di prestazione effettivamente svolta dall’associazione e dalla cooperativa che consentano di meglio identificare la fattispecie concreta.

Testi per approfondire questo articolo

  • Fusione e scissione delle società cooperative

    Editore: Giuffrè
    Collana: Quaderni di giurisprudenza commerciale
    Data di pubblicazione: novembre 2010
    Prezzo: 24,00 -5% 22,80 €

    Sommario

    FUSIONE E SCISSIONE DI SOCIETA' COOPERATIVE: PROFILI INTRODUTTIVI
    FUSIONE E SCISSIONE DELLE SOCIETA' COOPERATIVE: GLI EFFETTI SULLA MUTUALITA', PREVALENTE E NON
    Sezione prima: la nuova disciplina della mutualità prevalente e non: problemi generali
    Sezione seconda: le operazioni di fusione e scissione e la mutualità
    FUSIONE E SCISSIONE DELLE COOPERATIVE: GLI EFFETTI SULL'ASSETTO FINANZIARIO E ORGANIZZATIVO
    FUSIONE E SCISSIONE DELLE... (continua)

  • L'esclusione del socio nella società cooperativa. Opposizione e sospensione

    Editore: Aracne
    Pagine: 92
    Data di pubblicazione: ottobre 2010
    Prezzo: 8 €
    Categorie: Cooperative

    L'esclusione del socio dalla società cooperativa è stata profondamente innovata nei suoi aspetti sostanziali dalla riforma del diritto societario del 2003. La disciplina dell'opposizione del socio escluso, ma soprattutto quella della sospensione dell'esclusione del socio, dopo essere stata modificata dal c.d. processo societario, ha risentito, con l'abrogazione del processo prefato, di una sensibile ulteriore modifica che ha soppresso la tutela cautelare specifica approntata... (continua)

  • Societa' di capitali, societa' cooperative e mutue assicuratrici
    Seconda edizione. Due tomi.

    Editore: Giuffrè
    Collana: Manuale e applicazioni pratiche dalle lezioni di Guido Capozzi
    Data di pubblicazione: maggio 2012
    Prezzo: 180,00 -5% 171,00 €
  • Variabilità e modificazioni del capitale sociale nelle cooperative

    Collana: Diritto dell'impresa e del mercato
    Pagine: 308
    Data di pubblicazione: luglio 2012
    Prezzo: 30 €
    Categorie: Cooperative

    La variabilità del capitale sociale è tratto strutturale tipico delle società cooperative rappresentando il mezzo di attuazione del principio di "apertura solidaristica" dell'istituto verso coloro che in possesso dei requisiti mutualistici aspirano ad essere ammessi nella compagine sociale. L'esonero delle cooperative dall'obbligo di indicare nell'atto costitutivo l'ammontare del capitale sociale (previsto dall'art. 2520 c.c.) fa sì che l'emissione di nuove... (continua)

  • Il diritto delle società cooperative. Con espansione online

    Editore: Il Mulino
    Collana: Manuali
    Pagine: 263
    Data di pubblicazione: settembre 2018
    Prezzo: 25,00 -5% 23,75 €
    Categorie: Cooperative
    Il libro offre un compendio della società cooperativa, in una prospettiva giuridica come premessa per comprenderne la funzione economica. La presente edizione, interamente riveduta e aggiornata alle più recenti novità normative, delinea, anche attraverso un confronto con forme di impresa affini (impresa sociale e società benefit), i temi fondamentali del funzionamento delle imprese mutualistiche, come, ad esempio, governance aziendale, procedure di controllo e di... (continua)