Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 2497 quinquies Codice Civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

[Aggiornato al 29/04/2022]

Finanziamenti nell'attivitā di direzione e coordinamento

Dispositivo dell'art. 2497 quinquies Codice Civile

Ai finanziamenti effettuati a favore della società da chi esercita attività di direzione e coordinamento nei suoi confronti o da altri soggetti ad essa sottoposti si applica l'articolo 2467(1).

Note

(1) Gli artt. 2467 e 2497 quinquies, postergando in casi determinati il rimborso dei crediti dei soci della società, hanno introdotto una nuova disciplina di diritto sostanziale.

Ratio Legis

Il legislatore mira ad impedire, nelle società a responsabilità limitata e nei gruppi di società, che i finanziamenti effettuati dai soci e dalle società c.d. sorelle, si risolvano in pregiudizio per i creditori sociali.

Spiegazione dell'art. 2497 quinquies Codice Civile

Il concetto di finanziamento si riferisce ai finanziamenti in qualsiasi forma effettuati, quindi si ritiene anche i finanziamenti in natura, nonché le fideiussioni o altre garanzie.

La norma stabilisce che il finanziamento debba essere postergato rispetto agli altri creditori. Affinché tale postergazione possa esser attuata, è necessario che il finanziamento sia stato effettuato in un momento in cui, in considerazione del tipo di attività esercitata dalla società, ridultava un eccessivo squilibrio dell'indebitamento rispetto al patrimonio netto.

Tale postergazione si può applicare in fase di liquidazione e non anche durante la vita societaria.
Se la società che ha ricevuto il finanziamento venga dichiarata fallita, il finanziamento, se rimborsato nell'anno precedente alla dichiarazione di fallimento, dovrà essere restituito ai sensi dell'art. 2467, 1° comma.

Nell'ambito di applicazione della norma vi rientrano anche i finanziamenti posti in essere tra società c.d. sorelle.

Massime relative all'art. 2497 quinquies Codice Civile

Cass. civ. n. 16393/2007

La proposizione normativa contenuta nell'art. 2467 cod. civ. - secondo cui il rimborso dei finanziamenti dei soci a favore della societā č postergato rispetto alla soddisfazione degli altri creditori e, se avvenuto nell'anno precedente la dichiarazione di fallimento della societā, deve essere restituito - č applicabile, come reso evidente dal secondo comma della disposizione, non a ogni forma di finanziamento da parte dei soci, ma, esclusivamente, alla figura dei cosiddetti prestiti anomali o "sostitutivi del capitale" al fine di porre rimedio alle ipotesi di sottocapitalizzazione cosiddetta nominale. Pertanto, in caso di impugnazione della delibera assembleare di rimborso di finanziamenti ritenuti anomali nel senso appena chiarito, la parte impugnante deve provare che la deliberazione medesima sia stata adottata in presenza di un eccesso di indebitamento rispetto al patrimonio netto della societā, o di una situazione finanziaria in cui sarebbe stato ragionevole un conferimento, ovvero, in una fase in cui la societā, in reazione all'attivitā in concreto esercitata, aveva la necessitā delle risorse messe a disposizione dai socie finanziatori e non sarebbe stata in grado di rimborsarli.

Tesi di laurea correlate all'articolo

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli 29,90 €

Nel caso si necessiti di allegare documentazione o altro materiale informativo relativo al quesito posto, basterà seguire le indicazioni che verranno fornite via email una volta effettuato il pagamento.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Idee regalo per avvocati e cultori del diritto