Brocardi.it - L'avvocato in un click! CHI SIAMO   CONSULENZA LEGALE

Articolo 1975 Codice civile

(R.D. 16 marzo 1942, n. 262)

Annullabilità per scoperta di documenti

Dispositivo dell'art. 1975 Codice civile

La transazione che le parti hanno conclusa generalmente sopra tutti gli affari che potessero esservi tra loro (1) non può impugnarsi per il fatto che posteriormente una di esse venga a conoscenza di documenti che le erano ignoti al tempo della transazione, salvo che questi siano stati occultati dall'altra parte [1439] (2).

La transazione è annullabile [1441], quando non riguarda che un affare determinato e con documenti posteriormente scoperti si prova che una delle parti non aveva alcun diritto [1427] (3).

Note

(1) Si tratta della c.d. transazione generale.
(2) Secondo alcuni la norma esige un vero e proprio occultamento doloso mentre per altra tesi sarebbe sufficiente un contegno omissivo se contrario a buona fede (1175 c.c.) perchè la norma tutela la libera formazione della volontà della parte.
(3) La norma pone problemi di coordinamento con il disposto dell'art. 1972, comma 2 c.c.. Secondo una certa tesi, la norma in commento considera il documento come mezzo di prova mentre l'art. 1972, comma 2 c.c. ha riguardo alla situazione giuridica precedente la transazione.

Ratio Legis

Se le parti concludono una transazione generale, lo fanno nella consapevolezza che essa copre tutti gli affari compresi e che, quindi, l'errore in ordine ad ogni documento successivamente scoperto sarà irrilevante.
Invece, l'ordinamento non accorda tutela al comportamento della controparte che, dolosamente, abbia occultato tale documento.
Inoltre, anche nel caso in cui la transazione abbia importato l'attribuzione di diritti che, in realtà, non spettavano il legislatore ammette l'impugnativa proprio perchè si è creata una situazione priva di giustificazione.

Spiegazione dell'art. 1975 Codice civile

Transazione speciale e generale: impugnativa per errore e dolo

Vengono qui disciplinate due particolari ipotesi di errore e di dolo, delle quali il codice del 1865 si occupava all'art. 1777. Nulla è mutato nella nuova legislazione su questo punto, giacchè si ripete la distinzione fra transazione generale e transazione speciale, disponendosi che la scoperta di nuovi documenti può essere causa di impugnativa unicamente rispetto alla seconda, e non anche alla prima, forma restando però la possibilità dell'impugnativa in entrambi i casi quando i documenti slam stati dolosamente occultati. Si attua quindi una duplice applicazione del principio della indivisibilità della transazione : rispetto all'errore, il quale per quanto possa riguardare un singolo patto del complesso negozio transattivo, non viene riconosciuto (causa di impugnativa parziale ; e rispetto al dolo, che rende annullabile l'intero negozio anche quando concerne una singola pattuizione).

Mentre il dolo e quindi fonte di impugnativa della transazione, sia quest'ultima generale o particolare, l'errore di fatto invece è fonte di impugnativa solo quando riguardi una transazione speciale. Nell’ interpretazione dell'art. 1975 ha perciò una fondamentale importanza la distinzione della transazione in generale e speciale. A tale proposito l’ art. 1975 prospetta due criteri : per l'uno — che concerne la transazione speciale — quest'ultima non può aver luogo se non quando riguardi un affare determinato , per l'altro — che concerne la transazione generale — quest'ultima ricorre quando venga conclusa generalmente, soprattutto gli affari che possono esservi tra le parti. Senonché questi due criteri, the non sono convenientemente raccordati, fanno sorgere due ordini di difficoltà.: a) in primo luogo, infatti, il difetto di formulazione del criterio discretivo fa residuare una zona neutra tra la transazione generale e quella speciale, con riferimento alle ipotesi nelle quali questo contratto concerne più di un oggetto senza esaurire però tutti gli affari esistenti tra le parti ; b) in secondo luogo, non delinea la determinazione specifica del criterio della generalità ai sensi dell'art. 1975.

È noto come la questione fosse dibattuta nell'interpretazione dell'art. 1777 cod. abr., giacchè, mentre alcuni sostenevano che tale requisito ricorresse quando la transazione costituiva una soluzione globale di tutte le questioni esistenti tra le parti, altri invece, richiamandosi all'art. 1769, affermavano che tale criterio trovava applicazione quando la transazione, pur concernendo tutti gli affari esistenti tra le parti, contenesse delle singole pattuizioni per ognuno degli affari transatti : consideravano quindi transazione speciale quella stipulata in massa, e transazione generale un contratto transattivo plurimo con unicità di contesto. Quest'ultima interpretazione, sulla legittimità della quale si erano già sollevati seri dubbi, ha perduto nella nuova legislazione il sostegno dell'art. 1769, sicché può concludersi che la transazione generale si abbia non soltanto quando i molteplici affari siano stati risoluti con patti singoli collegati in un unico negozio plurimo, ma anche quando siano stati risoluti mediante un patto unico che esaurisca nelle sue vane modalità, tutto il contenuto di un negozio unitario. Secondo questo criterio deve quindi considerarsi come transazione speciale, ricadente sotto il secondo alinea dell'art. 1975, quella concernente due o più affari singolarmente determinati, i quali però non siano caratterizzati da quella stretta organicità che deriva dall'esaurire tutte le questioni esistenti tra le parti.

Circa la importanza dei documenti scoperti ed il loro significato rispetto al contratto di transazione è da osservare : a) rispetto alla transazione generale, che la impugnativa per dolo è ammessa quando dai documenti risulta accresciuto il diritto della controparte, anziché escluso, cosi come avviene nella transazione speciale ; b) rispetto alla transazione speciale, che il capoverso dell'art. 1975 non trova applicazione quando dalla scoperta dei nuovi documenti venga comprovata non già l’ inesistenza, sebbene soltanto la parziale esistenza del diritto controverso.

Relazione al Codice Civile

(Relazione del Ministro Guardasigilli Dino Grandi al Codice Civile del 4 aprile 1942)

Massime relative all'art. 1975 Codice civile

Cass. civ. n. 690/2005

Fuori delle ipotesi previste negli articoli 1971 e 1975 c.c., (transazione su pretesa temeraria o su titolo nullo), non è causa di annullamento della transazione la circostanza che la situazione di fatto, origine delle pretese contrapposte, fosse diversa da quella ritenuta da una delle parti transigenti, e tale che se questa ne avesse avuto esatta conoscenza non avrebbe concluso l'accordo transattivo.

Cass. civ. n. 5138/2003

A norma dell'art. 1975 c.c., i documenti ignoti al tempo della transazione e scoperti successivamente non hanno influenza, salvo il solo caso di occultamento, quando la transazione sia stata «generale», cioè posta in essere relativamente ad una pluralità di controversie, in cui le reciproche concessioni sono relative non già alle singole liti, ma a tutte le liti insieme; mentre determinano l'annullabilità della transazione quando questa sia stata «speciale», (ed abbia perciò riguardato un affare determinato), ove il documento scoperto posteriormente provi che una delle parti non aveva alcun diritto. Stabilire in concreto se una transazione sia generale o speciale rientra nei compiti specifici del giudice di merito, trattandosi di un accertamento del contenuto contrattuale, e, come tale, è insindacabile in sede di legittimità sotto il profilo del vizio motivazionale, se immune da vizi logici o giuridici.

La «scoperta» di documenti non conosciuti all'epoca della transazione, cui fa riferimento l'art. 1975 c.c. per ricollegarvi, in caso di transazione speciale, l'effetto dell'annullabilità della stessa quando il documento scoperto successivamente provi che una delle parti non aveva alcun diritto, attiene alla esistenza del documento cartaceo intero come mezzo di prova, e non già alla conoscenza del contenuto dello stesso.

Hai un dubbio o un problema su questo argomento?

Scrivi alla nostra redazione giuridica

e ricevi la tua risposta entro 5 giorni a soli € 29,90

N.B.: una volta effettuato il pagamento sarà possibile inviare documenti o altro materiale relativo al quesito posto; indicazioni sulle modalità dell'invio verranno fornite via email.

SEI UN AVVOCATO?
AFFIDA A NOI LE TUE RICERCHE!

Sei un professionista e necessiti di una ricerca giuridica su questo articolo? Un cliente ti ha chiesto un parere su questo argomento o devi redigere un atto riguardante la materia?
Inviaci la tua richiesta e ottieni in tempi brevissimi quanto ti serve per lo svolgimento della tua attività professionale!

Testi per approfondire questo articolo

  • La transazione «mista»

    Collana: Quaderni de «Il Foro napoletano»
    Pagine: 224
    Data di pubblicazione: ottobre 2015
    Prezzo: 25 €
    Categorie: Transazione

    La ricerca si propone di approfondire i profili funzionali, strutturali e di disciplina concernenti la figura della transazione c.d. mista, contemplata dalla disposizione dell'art. 1965, comma 2, c.c., in relazione alla possibile incidenza del negozio transattivo su rapporti non litigiosi, e all'astratta riconducibilità delle prestazioni transattive in schemi di altri contratti nominati. L'indagine muove dalla individuazione della fattispecie e dei suoi effetti, volgendo... (continua)

  • La transazione

    Editore: Giuffrè
    Collana: Officina. Civile e processo
    Pagine: 86
    Data di pubblicazione: aprile 2016
    Prezzo: 18,00 -5% 17,10 €
    Categorie: Transazione
  • La transazione invalida

    Autore: Riva Ilaria
    Editore: CEDAM
    Collana: Le monografie di Contratto e impresa
    Pagine: 264
    Data di pubblicazione: novembre 2012
    Prezzo: 24,50 -5% 23,27 €
    Categorie: Transazione

    Alla transazione si può guardare da due contrapposte visuali: da un lato apprezzandone il nobile compito di appianare la lite al di fuori del giudizio; dall’altro paventandone i rischi derivanti dalla rinuncia a una definizione secondo diritto della controversia. L’equanime considerazione di entrambe le prospettive porta a riconsiderare la disciplina speciale dettata in materia di invalidità della transazione, svincolandosi dall’acritica soggezione ad... (continua)

  • I singoli contratti
    La transazione

    Collana: Trattato di diritto civile
    Pagine: 210
    Data di pubblicazione: marzo 2014
    Prezzo: 30,00 -5% 28,50 €
    Categorie: Transazione

    L’opera analizza in modo estremamente approfondito e completo il tema della transazione e delle sue forme di applicazione.

    Di particolare interesse i rapporti tra composizione delle liti e mediazione civile e commerciale, alla luce delle recenti sentenze della Corte costituzionale della Corte di Giustizia Europea.

    Sono trattati inoltre anche i profili fiscali e l’efficacia della transazione nelle vicende di natura successoria.

    Il volume, frutto... (continua)