Dopo il grande successo di "Le Notificazioni" Ipsoa presenta il volume "Le impugnazioni" che ne ripropone la medesima impostazione, a cura della medesima autrice.
Il volume fornisce un quadro completo ed aggiornato dell'istituto delle impugnazioni, con uno sguardo costante alla dottrina e alla giurisprudenza in materia.
In particolare, vengono approfonditi gli aspetti delle impugnazioni nel:
- codice di procedura civile (impugnazioni in generale; appello; ricorso per... (continua)
Sempre più spesso il tecnico viene coinvolto quale operatore nel sistema giustizia vedendo così ampliati i suoi compiti. Per svolgerli al meglio, il consulente tecnico deve possedere una conoscenza approfondita dell'intero quadro normativo e giurisprudenziale. Il volume, aggiornato alle più recenti novità legislative in materia (tra cui: semplificazione dei riti civili d.lgs. n.150/2011; c.d. manovra bis - l. n.148/2011; mediazione - d.m. n. 145/2011; legge di... (continua)
Il giudice istruttore, in caso di richiesta congiunta delle parti, fissa la comparizione delle medesime al fine di interrogarle liberamente e di provocarne la conciliazione. Il giudice istruttore ha altresì facoltà di fissare la predetta udienza di comparizione personale a norma dell'articolo 117. Quando è disposta la comparizione personale, le parti hanno facoltà di farsi rappresentare da un procuratore generale o speciale il quale deve essere a conoscenza dei fatti della causa. La procura deve essere conferita con atto pubblico o scrittura privata autenticata e deve attribuire al procuratore il potere di conciliare o transigere la controversia. Se la procura è conferita con scrittura privata, questa può essere autenticata anche dal difensore della parte. La mancata conoscenza, senza giustificato motivo, dei fatti della causa da parte del procuratore è valutata ai sensi del secondo comma dell'articolo 116.
Il tentativo di conciliazione può essere rinnovato in qualunque momento dell'istruzione (1).
Quando le parti si sono conciliate, si forma processo verbale della convenzione conclusa[disp. att. 88]. Il processo verbale costituisce titolo esecutivo.(2)
(1) La rinnovazione del tentativo durante l'istruzione è rimessa alla valutazione discrezionale del giudice, che valuterà le eventuali nuove probabilità di successo dell'esperimento. Il tentativo non può essere compiuto oltre la rimessione della causa al collegio [v. 189]. È ammesso per la fase d'appello, come espressamente sancito dall'art. 350, comma 3 novellato, mentre è escluso, per la sua natura di giudizio sulla sola legittimità e non sul fatto, nel giudizio di Cassazione. In tale ultimo caso, l'eventuale bonario accordo raggiunto tra le parti autonomamente comporterà la conclusione del giudizio ma per cessazione della materia del contendere, essendosi ottenuta una soddisfazione, per entrambe le parti, stragiudiziale.
(2) L'avvenuta conciliazione delle parti produce come effetto la chiusura del processo. È prassi l'emanazione di una ordinanza di cancellazione della causa dal ruolo ovvero di una formale dichiarazione di estinzione del giudizio in corso, pur ritenendosi che la conciliazione determini ipso iure la conclusione della lite.
Dell'avvenuta conciliazione si redige processo verbale [v. 126], disciplinato, nelle sue formalità, dettagliatamente dall'art. 88 disp. att. Per la competenza conciliativa del giudice di pace [v. 322].
Il cd. principio di consumazione dell'impugnazione non ha mai costituito oggetto di un lavoro monografico, nonostante il suo notevole impatto pratico. Sul piano positivo, la consumazione consegue esclusivamente alla dichiarazione d'inammissibilità o improcedibilità dell'impugnazione. Nella dominante interpretazione, tuttavia, essa ha conosciuto una diffusione che va ben oltre la formulazione letterale delle norme che la prevedono, assurgendo, per l'appunto, a vero e proprio... (continua)
Questo volume costituisce una sorta di ideale continuazione de "La prova dei fatti giuridici" pubblicato sempre nel Trattato nel 1992. In quel lavoro si discuteva una serie di problemi che si potrebbero definire di teoria generale della prova. Ora vengono invece affrontati in modo analitico i vari argomenti che riguardano la prova nel processo civile, dalla deduzione, ammissione e assunzione delle prove sino alla valutazione finale di esse, includendo uno studio esteso ed approfondito dei... (continua)
Nell'autunno del 2010 sono stati nominati quarantaquattro nuovi consiglieri di Cassazione. Ci si è posto il problema di organizzare una serie di incontri per aiutarli nell'assunzione dei nuovi compiti. I giudici, come gli avvocati che operano in Cassazione, sanno quanto sia difficile e complesso il passaggio dal giudizio di merito al giudizio di legittimità. Un magistrato arriva in Cassazione dopo decenni di attività nei Tribunali e nelle Corti d'appello,... (continua)
A poco più di due anni dalla precedente (ma uno solo dall'uscita del III Tomo del 2009), esce questa nuova edizione delle Spiegazioni di diritto processuale civile, più compatta ma al tempo stesso ancora più completa. Il "Corso", cresciuto in 25 anni di insegnamento specie nelle Università di Trento, Milano (Cattolica ma anche Bocconi) e poi Padova, mantiene la sua formula "sintetico-pragmatica" e naturalmente dà ampio, integrato e critico conto delle... (continua)
Dai fallimenti alle divisioni ereditarie, dall'infortunistica stradale ai lavori edili, dai reati relativi alla pubblica amministrazione a quelli connessi agli abusi edilizi: ecco una raccolta di 136 consulenze tecniche in campo civile e penale, tutte contenute nel CD allegato, in formato modificabile. Il volume è la naturale prosecuzione del Vademecum del Consulente tecnico d'ufficio e di parte pubblicato dallo stesso editore. Distinte in due sezioni (Civile e Penale), le... (continua)