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Diritto processuale penale -

Proporzionalitą e adeguatezza nel sistema delle misure cautelari

AUTORE:
ANNO ACCADEMICO: 2021
TIPOLOGIA: Tesi di Laurea Magistrale
ATENEO: Universitą degli Studi di Roma Tor Vergata
FACOLTÀ: Giurisprudenza
ABSTRACT
Il lavoro di tesi è incentrato sull’applicazione dei principi di proporzionalità e adeguatezza nel sistema delle misure cautelari personali e reali. L’elaborato ripercorre in primo luogo le origini e l’evoluzione del principio di proporzionalità e del relativo test concepito dalla dottrina tedesca nel XIX secolo, ossia i passaggi logico-consequenziali attraverso i quali si impone un limite alla discrezionalità del giudice nell’adottare un provvedimento incidente su un diritto fondamentale dell’individuo.
I principi di proporzionalità e adeguatezza devono orientare il giudice nella scelta del provvedimento de libertate da applicare al caso concreto, in modo da rendere l’azione cautelare compatibile con il dettato costituzionale e convenzionale. Invero, all’interno del sistema in esame sussistono molteplici interessi ed esigenze tra di loro contrapposte: da un lato la necessità di contenere quanto più possibile la compressione della libertà dell’indagato, alla luce della inviolabilità stabilita dall’art. art. 13 Cost. Cost. e della presunzione di non colpevolezza ex art. 27, comma 2, Cost. Dall’altro lato la indispensabilità del ricorso, in pendenza di giudizio, a forme di limitazione della libertà personale quando sia indispensabile soddisfare determinate e specifiche esigenze cautelari. La tesi analizza poi l’intera disciplina dell’art. 275 e 275 bis c.p.p. mettendo in risalto i principi che la governano e i numerosi interventi legislativi e giurisprudenziali che si sono susseguiti nel tempo.
Ci si sofferma, inoltre, sui perduranti problemi (accentuati dagli eventi pandemici) del sovraffollamento carcerario e dell’abuso della custodia inframuraria, dati dalla mancata piena osservanza dei principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità nella scelta della misura cautelare da parte del giudice. Alla luce dell’effettiva incidenza dei sequestri reali sulla sfera giuridica del destinatario della misura, vengono trattati infine gli aspetti problematici concernenti i presupposti applicativi delle cautele reali, e l’operatività in relazione ad essi dei principi di proporzionalità, adeguatezza e gradualità, dettati dall’art. 275 c.p.p. solamente per le misure cautelari personali.

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