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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 38864 del 13 ottobre 2021
«Il reato di evasione è delitto di danno, a carattere commissivo e permanente, sicché il momento consumativo coincide con l'allontanamento dal luogo di detenzione, mentre lo stato di consumazione perdura fin quando non viene meno la condizione di...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 22625 del 5 aprile 2023
«...non ha inteso limitarle solo a tali soggetti, tanto che, per la lesione comportante uno sfregio permanente al viso, consapevolmente ha introdotto una nuova norma di tutela, per tale gravissima lesione, per chiunque ne fosse rimasto vittima.»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 25619 del 16 marzo 2022
«Il reato di atti sessuali con minorenne di cui all'art. 609-quater cod. pen. ha natura istantanea, e non già abituale o permanente, in quanto si perfeziona con la realizzazione del fatto tipico, ossia con il compimento dell'atto sessuale che ne...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14488 del 28 settembre 2016
«...sottoposto a sequestro preventivo in relazione al reato di cui all'art. 733-bis cod. pen., perchè permanentemente alterato a seguito dell'esecuzione di lavori non autorizzati di aratura e della conseguente eliminazione della vegetazione protetta).»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 21977 del 17 marzo 2016
«Il reato di distruzione o alterazione delle bellezze naturali, previsto dall'art. 734 cod. pen., ha natura permanente, ma la permanenza cessa, nell'ipotesi di costruzione o demolizione abusiva in luoghi soggetti alla speciale protezione...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 29508 del 4 aprile 2019
«Il reato di distruzione e deturpamento di bellezze naturali previsto dall'art. 734 cod. pen ha natura di reato solo eventualmente permanente posto che, se pure può ammettersi una condotta che perduri fino alla cessazione dell'attività...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 21049 del 27 luglio 2024
«La costituzione di parte civile determina l'interruzione del termine di prescrizione del diritto al risarcimento del danno scaturito dal reato, con effetto permanente fino all'irrevocabilità della sentenza che definisce il processo penale, anche...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 36570 del 26 giugno 2012
«In tema di reato permanente, qualora la condotta dell'imputato sia iniziata quando egli era minorenne e si sia protratta dopo il raggiungimento della maggiore età, la competenza per materia si radica dinanzi al giudice ordinario, trattandosi di...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 48278 del 24 ottobre 2023
«...reso dagli imputati alla vita dell'organizzazione, il cui scrutinio ha sortito esito positivo, sulla base di elementi concreti che hanno attestato una messa a disposizione permanente, oltre che cosciente e volontaria, da parte dei sodali).»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 7786 del 4 dicembre 2024
«Ai fini dell'applicazione degli artt. 88 e 89 cod. pen., l'infermità mentale non costituisce uno stato permanente, ma va accertata in relazione alla commissione di ciascun reato e, conseguentemente, non può essere ritenuta sulla sola base del...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3760 del 14 gennaio 2025
«Ai fini dell'applicazione dell’art. 88 cod. pen., l'infermità mentale non costituisce uno stato permanente, pertanto deve essere accertata specificamente in relazione alla commissione di ciascun reato e non può essere ritenuta sulla sola base di...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 33749 del 27 aprile 2023
«Il concorso esterno in associazione di tipo mafioso è reato di natura eventualmente permanente. (In motivazione la Corte ha precisato che anche il patto politico-mafioso avente ad oggetto "voti contro favori", al pari di altre relazioni collusive...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 14961 del 27 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 35870 del 23 maggio 2024
«In tema di giudizio di appello, non viola il divieto di "reformatio in peius" il giudice che, pur delimitando la responsabilità dell'imputato per un reato permanente (nella specie, associazione di tipo mafioso) a un tempo in cui il regime...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 1245 del 8 giugno 2023
«In tema di corruzione, lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente,...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 22390 del 30 marzo 2023
«Lo stabile asservimento del pubblico ufficiale ad interessi personali di terzi, con episodi sia di atti contrari ai doveri d'ufficio che di atti conformi o non contrari a tali doveri, configura un unico reato permanente, previsto dall'art. 319...»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 3067 del 20 novembre 2024
«...in alcun modo ad esse, in quanto i Carabinieri, pur se in servizio permanente di pubblica sicurezza, non sono tenuti, fuori dall'esercizio effettivo delle funzioni, agli obblighi correlati alla qualità di agenti o ufficiali di polizia giudiziaria.»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 21981 del 21 marzo 2024
«Il delitto di favoreggiamento reale si può configurare con riguardo a un reato presupposto di carattere permanente, quale è la partecipazione a un'associazione per delinquere di tipo mafioso, allorché l'agente, senza partecipare all'associazione o...»
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Cassazione penale, Sez. II, sentenza n. 30446 del 29 maggio 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile quando l'aiuto prestato riguardi un reato permanente in corso di consumazione, sicché, nel caso dell'associazione di tipo mafioso, occorre che sia avvenuto lo scioglimento del sodalizio.»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 29556 del 6 giugno 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, in quanto qualsiasi agevolazione del colpevole posta in essere durante la perpetrazione della sua condotta si risolve, salvo che non sia...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 24569 del 17 aprile 2024
«Il delitto di favoreggiamento personale non è configurabile in corso di consumazione di un reato permanente, ma solo con un'azione realizzata dopo che fu commesso un delitto.»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 42189 del 19 settembre 2023
«...costitutiva del reato permanente, sia l'espressione di una partecipazione al reato oppure nasca dall'intenzione manifestatasi attraverso individuabili modalità pratiche di realizzare una facilitazione alla cessazione della permanenza del reato.»
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Cassazione penale, Sez. VI, sentenza n. 26191 del 23 maggio 2024
«L'associazione per delinquere si caratterizza per tre fondamentali elementi, costituiti da un vincolo associativo tendenzialmente permanente o comunque stabile, dall'indeterminatezza del programma criminoso e dall'esistenza di una struttura...»
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Cassazione penale, Sez. I, sentenza n. 47102 del 12 settembre 2023
«In tale ampia ricostruzione della variegata fenomenologia partecipativa mafiosa, la giurisprudenza di legittimità ha fatto rientrare la permanente "disponibilità" al servizio dell'organizzazione a porre in essere attività delittuose, anche di...»
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Cassazione penale, Sez. IV, sentenza n. 10658 del 13 febbraio 2024
«Nel reato di lesioni personali colpose riconducibili a responsabilità medica, la prescrizione inizia a decorrere dal momento dell'insorgenza della malattia "in fieri", anche se non ancora stabilizzata in termini di irreversibilità o di impedimento...»
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Cassazione penale, Sez. III, sentenza n. 41584 del 19 luglio 2023
«Il delitto di detenzione di materiale pedopornografico ha natura di reato permanente, la consumazione del quale inizia nel momento in cui il reo si procura il materiale e cessa nel momento in cui quest'ultimo ne perde la disponibilità.»
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Cassazione penale, Sez. V, sentenza n. 1787 del 5 ottobre 2023
«In tema di violenza privata, quando la condotta che realizza il fatto tipico non esaurisce l'offesa, ma determina una permanente compressione del bene protetto, lo stato di consumazione perdura fino a quando si protrae la situazione antigiuridica...»