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Cassazione civile, Sez. Unite, ordinanza n. 3877 del 8 febbraio 2023
«La valutazione dell'opportunità di disporre la compensazione delle spese processuali tra le parti, sia nell'ipotesi di soccombenza reciproca che in quella di concorso degli altri motivi previsti dall'art. 92, comma 2, c.p.c., rientra invece nel...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 13212 del 15 maggio 2023
«In caso di accoglimento parziale della domanda articolata in più capi il giudice può, ai sensi dell'art. 92 c.p.c., compensare in tutto o in parte le spese sostenute dalla parte vittoriosa, ma questa non può essere condannata neppure parzialmente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 16130 del 7 giugno 2023
«Le gravi ed eccezionali ragioni che consentono al giudice di disporre la compensazione delle spese non sono ravvisabili nel solo fatto che la domanda attorea, prima dell'instaurazione del giudizio, avesse una parvenza di fondatezza, nel caso in...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25378 del 28 agosto 2023
«Non è prospettabile alcuna violazione dell'art. 92 c.p.c., quando il giudice del merito ha motivato la compensazione delle spese sulla sussistenza di "gravi ed eccezionali ragioni", e non essendosi adeguatamente censurata la tenuta della relativa...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 30293 del 31 ottobre 2023
«Pur rientrando tra quelle che la parte vittoriosa ha diritto di vedersi rimborsate, le spese sostenute per il rilascio della cartella clinica, non essendo strettamente afferenti alle attività necessarie per agire in giudizio (quanto, piuttosto,...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 31823 del 15 novembre 2023
«Il vizio di omessa pronuncia è escluso quando la sentenza abbia assunto (come nella specie) una decisione che comporti l'implicito rigetto della domanda od eccezione formulata dalla parte. Del resto, tale (implicito) rigetto deve ritenersi...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 33740 del 4 dicembre 2023
«Nel procedimento di equa riparazione, la liquidazione dell'indennizzo in misura inferiore a quella richiesta dalla parte, per l'applicazione, da parte del giudice, di un "moltiplicatore" annuo diverso da quello invocato dall'attore, non integra...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 34245 del 6 dicembre 2023
«In tema di spese processuali, la facoltà di disporne la compensazione tra le parti rientra nel potere discrezionale del giudice di merito, il quale non è tenuto a dare ragione con una espressa motivazione del mancato uso di tale sua facoltà, con...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 34655 del 12 dicembre 2023
«E' legittimo l'esercizio da parte del giudice del potere di compensazione delle spese anche in caso di accoglimento dell'opposizione del ricorrente in misura inferiore rispetto a quanto sollecitato.»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 29825 del 19 novembre 2024
«In tema di disciplina delle spese processuali, la condanna degli eredi beneficiati al pagamento delle spese dell'intero processo o di singoli atti, prevista dall'art. 94 c.p.c., postula la ricorrenza di "gravi motivi", da enunciarsi in modo...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 13606 del 16 maggio 2024
«Le spese del precetto, anche quelle aventi ad oggetto i compensi professionali dovuti al legale officiato per la sua intimazione, hanno natura processuale, in senso lato, pertanto, seppur vadano autoliquidate dal creditore intimante nel precetto...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 6513 del 3 marzo 2023
«È contrario a buona fede il contegno del creditore che - senza alcun vantaggio o interesse - instauri più procedure esecutive in forza di diversi titoli esecutivi nei confronti del medesimo debitore; in tal caso, il giudice dell'esecuzione è...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 6614 del 6 marzo 2023
«La domanda di restituzione delle somme versate in esecuzione della sentenza di primo grado o del decreto ingiuntivo può essere proposta nel giudizio d'appello senza che ciò implichi violazione del divieto di domande nuove posto dall'art. 345...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 15175 del 30 maggio 2023
«La liquidazione del danno da responsabilità processuale aggravata, ex art. 96 c.p.c., postula che la parte istante abbia quantomeno assolto l'onere di allegare gli elementi di fatto, desumibili dagli atti di causa, necessari ad identificarne...»
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Cassazione civile, Sez. II, sentenza n. 35188 del 15 dicembre 2023
«In tema di spese giudiziali civili, la facoltà concessa al giudice dall'art. 96, comma 1, c.p.c. di liquidare d'ufficio il danno da responsabilità aggravata risponde al criterio generale di cui agli artt. 1226 e 2056 c.c., senza alcuna deroga...»
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Cassazione civile, Sez. III, sentenza n. 23736 del 4 settembre 2024
«In caso di condanna solidale alle spese esecutive, la ripartizione interna fra i coobbligati deve avvenire per quote eguali qualora il giudice dell'esecuzione non abbia disposto diversamente, in applicazione dell'art. 97 c.p.c. Non è ammessa...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 27223 del 21 ottobre 2024
«L'omessa statuizione sulle spese di lite integra una lesione del diritto costituzionale, di cui agli artt. 24 e 111 Cost., ad una tutela giurisdizionale effettiva e tendenzialmente completa che contenga una statuizione sulle spese di lite...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 19123 del 6 luglio 2023
«In materia di conto corrente bancario, l'assenza di rimesse solutorie eseguite dal correntista non esclude l'interesse di questi all'accertamento giudiziale, anche prima della chiusura del conto, della nullità delle clausole anatocistiche e...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 16662 del 14 giugno 2024
«Il giudice del merito non è tenuto ad esaminare tutte le allegazioni delle parti e può ritenere implicitamente rigettate quelle logicamente incompatibili con la decisione adottata.»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 17787 del 27 giugno 2024
«Il giudice di merito, nell'esercizio del potere di interpretazione e qualificazione della domanda, non è condizionato dalle espressioni adoperate dalla parte ma deve accertare e valutare il contenuto sostanziale della pretesa, quale desumibile non...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 10248 del 18 aprile 2025
«Il giudice è tenuto ad accertare, anche d'ufficio, il fondamento giuridico della domanda, sulla base dei fatti costitutivi o impeditivi della pretesa dedotta in giudizio, tranne che si tratti di eccezioni in senso stretto, che devono essere...»
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Cassazione civile, Sez. II, ordinanza n. 20091 del 13 luglio 2023
«In caso di accertamento dell'usucapione in danno di più proprietari, è inammissibile, per difetto di interesse, l'impugnazione della sentenza di rigetto proposta, per violazione dell'integrità del contraddittorio, dal soccombente che abbia agito...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25841 del 5 settembre 2023
«In tema di risarcimento del danno, difetta di interesse a ricorrere per cassazione la parte che presenti ricorso censurando il difetto di legittimazione passiva del convenuto e l'insussistenza della colpa e del nesso di causalità con l'evento...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 27946 del 4 ottobre 2023
«Il contemporaneo svolgimento del giudizio di revocazione e di quello di cassazione avverso la medesima sentenza di appello comporta, qualora ancora pendente il giudizio ex art. 395 c.p.c. venga cassato il capo della decisione oggetto di...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28744 del 16 ottobre 2023
«È inammissibile, per difetto di interesse, il motivo di ricorso in cassazione avverso la sentenza di appello che abbia omesso di dichiarare la nullità della sentenza di primo grado, qualora il vizio di questa, ove esistente, non avrebbe comportato...»
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Cassazione civile, Sez. V, ordinanza n. 29662 del 25 ottobre 2023
«Il ricorso incidentale, anche se qualificato come condizionato, deve essere giustificato dalla soccombenza, cosicché è inammissibile il ricorso proposto dalla parte che sia rimasta completamente vittoriosa nel giudizio di appello, proposto al solo...»
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Cassazione civile, Sez. VI-3, ordinanza n. 2947 del 1 febbraio 2023
«In mancanza di una norma di chiusura sulla tassatività dei mezzi di prova, il giudice civile può legittimamente porre a base del proprio convincimento le prove "atipiche" (tra cui anche le risultanze di atti delle indagini preliminari svolte in...»
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Cassazione civile, Sez. I, ordinanza n. 9507 del 6 aprile 2023
«Nel vigente ordinamento processuale, mancando una norma di chiusura sulla tassatività tipologica dei mezzi di prova, il giudice può legittimamente porre a base del proprio convincimento anche prove cosiddette atipiche, purché idonee a fornire...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 25849 del 5 settembre 2023
«Il rilievo officioso della nullità del contratto comporta che il giudice la indichi alle parti e consenta lo svolgimento del contraddittorio tra le stesse, finalizzato al compimento non solo dell'attività assertiva, ma anche della corrispondente...»
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Cassazione civile, Sez. III, ordinanza n. 28144 del 6 ottobre 2023
«La mancanza di data certa di una scrittura privata rappresenta un fatto impeditivo all'accoglimento della domanda, integrante eccezione in senso lato, come tale rilevabile anche d'ufficio dal giudice, con conseguente necessità di sottoporre la...»